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I quesiti sul decreto 81: i lavoratori autonomi in edilizia e i voucher

I quesiti sul decreto 81: i lavoratori autonomi in edilizia e i voucher
10/06/2015: Un quesito sulla possibilità di retribuire con "voucher" un lavoratore autonomo a cui sono affidati dei lavori edili da effettuare per la manutenzione di un fabbricato civile. La sicurezza dei lavoratori “accessori”. Risposta a cura di G. Porreca.
Bari, 10 Giu – Un quesito sulla possibilità di retribuire con “buoni lavoro” (voucher) un lavoratore autonomo a cui sono affidati dei lavori edili da effettuare per la manutenzione di un fabbricato civile. Risposta a cura di Gerardo Porreca ( www.porreca.it).
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Quesito
Può lavorare in un cantiere un lavoratore autonomo per effettuare dei lavori di intonacatura della facciata di un fabbricato civile e di riparazione della sua copertura pagato con i voucher? E poiché non ha dipendenti è soggetto comunque a redigere il POS?
 
Risposta
Un quesito analogo riguardante le disposizioni in materia di salute e di sicurezza che si applicano ad un lavoratore che presta la propria attività con una retribuzione effettuata tramite i voucher è stato già posto in passato ed è stato pubblicato sul quotidiano del 28/1/2015. Il quesito al quale si dà ora riscontro riguarda la categoria di lavoratori cosiddetti “accessori” che sono quei lavoratori utilizzati occasionalmente e che sono retribuiti con i cosiddetti “buoni lavoro” (voucher) e lo stesso è finalizzato a sapere se è possibile retribuire con tali voucher anche un lavoratore autonomo al quale devono essere affidati dei lavori edili da effettuare per la manutenzione di un fabbricato civile.
 
È necessario ricordare,  per dare riscontro al quesito, che il lavoro occasionale di tipo accessorio è una particolare modalità di prestazione lavorativa che ha previsto la legge Biagi di cui al D. Lgs. 10/9/2003 n. 276  (artt. 70 – 73) con la finalità di regolamentare quei rapporti di lavoro che soddisfano esigenze occasionali a carattere saltuario e con il chiaro obiettivo di far emergere attività svolte sotto forma di lavoro nero nonché con l’obiettivo di tutelare lavoratori che usualmente operano senza alcuna protezione assicurativa e previdenziale dato che, con il pagamento della prestazione attraverso i voucher, viene garantita, oltre alla retribuzione, anche la copertura previdenziale presso l'Inps e quella assicurativa presso l'Inail.
 
(...)
 
 
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