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I quesiti sul decreto 81: le prestazioni occasionali di tipo accessorio

I quesiti sul decreto 81: le prestazioni occasionali di tipo accessorio
28/01/2015: Un quesito sulla sicurezza dei lavoratori che effettuano prestazioni occasionali di tipo accessorio retribuiti con i “voucher”. Anche per questi lavoratori si applicano le disposizioni del D. Lgs. n. 81/2008? Risposta a cura di G. Porreca.
Bari, 28 Gen – Un quesito sulla sicurezza dei lavoratori che effettuano  prestazioni occasionali di tipo accessorio retribuiti con i “voucher”. Risposta a cura di Gerardo Porreca ( www.porreca.it).
 
Quesito
Sono un artigiano che occasionalmente si avvale dell’attività lavorativa di soggetti retribuiti tramite i “voucher”. E’ vero che anche nei confronti di tali tipi di lavoratori si applicano le disposizioni del D. Lgs. n. 81/2008 e se sì quali sono tali disposizioni?
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Risposta
Il quesito riguarda la categoria dei lavoratori che prestano attività lavorativa di tipo “accessorio”, e cioè di quei lavoratori che sono utilizzati occasionalmente e che vengono retribuiti tramite i “buoni lavoro” (voucher), ed è finalizzato a conoscere se ed in quali termini nei confronti di tali lavoratori si applicano le disposizioni contenute nel D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 e s.m.i., contenente il Testo Unico in materia di salute e di sicurezza sul lavoro.
 
È da premettere innanzitutto che il lavoro occasionale di tipo accessorio è una particolare modalità di prestazione lavorativa che è stata prevista dalla legge Biagi di cui al D. Lgs. 10/9/2003 n. 276 (artt. 70 – 73) e che è stata introdotta con la finalità di regolamentare quei rapporti di lavoro che soddisfano esigenze occasionali a carattere saltuario nonché con il chiaro obiettivo di far emergere attività svolte sotto forma di lavoro nero e di tutelare lavoratori che usualmente operano senza alcuna protezione assicurativa e previdenziale, considerato che, con il pagamento della prestazione attraverso i “voucher”, viene garantita oltre che la retribuzione anche la copertura previdenziale presso l'Inps e quella assicurativa presso l'Inail. Il ricorso al lavoro accessorio è consentito in tutti i settori produttivi compreso il settore agricolo sia pure con qualche limitazione (attività agricole stagionali ed attività agricole presso piccoli imprenditori agricoli).
 
(...)
 
 
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