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Le immagini dell’insicurezza: aperto per ferie

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Brescia, 11 Gen - Approfittando di un po’ di tempo libero, a partire dai primi giorni del mese di dicembre, SICURELLO.no ha camminato per borghi e valli per ritemprare la mente e lo spirito, ma la sua indole di osservatore non ha potuto fare a meno di notare tante piccole e grandi carenze in materia di sicurezza sul lavoro e sicurezza cantieri.

 

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Ed allora le immagini dell’insicurezza di oggi ci mostrano alcune delle situazioni viste ed in particolare due cantieri che proprio il “termine” sicurezza non sanno cosa voglia dire.

 

 

 

 

 

In entrambi i casi l’elemento più evidente è che le recinzioni risultano sicuramente inadeguate alla loro funzione, ovvero a quella di evitare che “i non addetti ai lavori” possano accedere al cantiere ed alle zone lavorazioni, con ampie aperture ed altezze non adeguate.

 

In un caso l’aspetto più allarmante è quello che l’apertura della recinzione, oltre a non impedire l’accesso all’area, è posto in corrispondenza alla fermata di uno scuolabus ed i bambini, curiosi per natura, potrebbero facilmente accedere e cadere nel vuoto, in quanto proprio all’altezza dell’apertura della recinzione c’è un salto di alcuni metri non protetto da alcun parapetto.

 

In generale entrambi i cantieri si caratterizzano anche per numerose carenze

  • mancanza di parapetti o parapetti inidonei
  • ponteggi non eseguiti correttamente, tra i quali rileviamo
    • partenze inadeguate
    • assenza di tavole fermapiede
    • assenza di sottoponte dove necessario
    • mancanza di alcuni elementi dei parapetti
  • disordine e confusione.

 

Ma la colpa sarà “generica” dei lavoratori o “specifica” di chi in qualche modo lo gestisce o lo deve verificare?

 

Forse visto il periodo invernale/festivo tutti si apprestavano ad andare in ferie e nessuno aveva il tempo di controllare.

 

 

Geom. Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS e Referente Gruppo di Lavoro Costruzioni di AiFOS.   

 

Fonte: SICURELLO.no: l’evidenza dei mancati infortuni.


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