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RENTRI: geolocalizzazione rinviata al 13 settembre 2027 dal MASE
Il quadro normativo legato alla tracciabilità dei rifiuti in Italia registra un importante aggiornamento tecnico. Con l’emanazione del Decreto Direttoriale n. 275 del 12 ottobre 2026, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha disposto una proroga per l’avvio operativo dell’obbligo di trasmissione dei dati relativi ai percorsi dei veicoli adibiti al trasporto di rifiuti speciali pericolosi all'interno del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti ( RENTRI).
La scadenza per la trasmissione dei dati di interoperabilità e tracciamento dei sistemi di geolocalizzazione, precedentemente fissata al 13 febbraio 2027, viene posticipata al 13 settembre 2027. Di seguito un'analisi dettagliata delle novità normative, delle semplificazioni introdotte e degli adempimenti in capo alle imprese di trasporto e agli operatori del settore ambientale e della sicurezza.
1. Contestualizzazione e riferimenti normativi
Il Decreto Ministeriale 4 aprile 2023, n. 59 – Regolamento recante la disciplina del RENTRI adottato ai sensi dell’art. 188-bis del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 (Testo Unico Ambientale) – ha stabilito i pilastri del nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti. Tra gli adempimenti più complessi ed evoluti previsti dal regolamento rientra il monitoraggio continuo dei trasporti di rifiuti pericolosi mediante l'impiego di tecnologie di localizzazione satellitare.
In base alla struttura originaria e alle specifiche tecniche approvate con i precedenti decreti direttoriali (in particolare i provvedimenti emessi nel corso del mese di dicembre 2024), le regole di gestione ed invio telematico dei flussi dei dati di geolocalizzazione dovevano decorrere dal 12° mese successivo alla chiusura del terzo e ultimo scaglione di iscrizione al RENTRI.
Poiché la finestra conclusiva per l'iscrizione degli operatori di dimensioni minori si chiuderà a febbraio 2026, il termine originario per l'interoperabilità dei sistemi GPS risultava individuato nel 13 febbraio 2027.
Con l'adozione del Decreto Direttoriale n. 275/2026, il MASE ha modificato tale tempistica sostituendo il riferimento al dodicesimo mese con quello al diciannovesimo mese, fissando formalmente la nuova decorrenza operativa al 13 settembre 2027.
2. Le ragioni della proroga e l'impatto operativo
Lo slittamento di sette mesi concesso dal Ministero risponde alle esigenze manifestate dalle associazioni di categoria e dai vettori di trasporto rifiuti. La complessa integrazione informatica tra le scatole nere (black box / sistemi di bordo) e le API di interoperabilità del sistema centrale RENTRI ha richiesto un periodo supplementare di collaudo tecnico e armonizzazione degli standard comunicativi.
Il rinvio consente dunque agli operatori logistici, ai produttori di hardware e alle software house di:
Completare i test di conformità sulle reti di trasmissione dati;
Consolidare la stabilità e la sicurezza delle connessioni crittografate verso la piattaforma RENTRI;
Evitare disservizi nei flussi informativi e sanzioni amministrative in fase di prima applicazione.
3. Semplificazione dell'associazione dispositivo-veicolo: eliminato il VIN/telaio
Oltre alla revisione del calendario delle scadenze, il Decreto Direttoriale n. 275/2026 introduce una significativa semplificazione procedurale in materia di associazione tra i dispositivi di geolocalizzazione e i mezzi di trasporto.
Nel precedente assetto regolamentare, la configurazione dell'unità di bordo richiedeva l'abbinamento biunivoco, fisso e rigoroso tra il sistema GPS, la targa del veicolo e il relativo numero di telaio (VIN - Vehicle Identification Number).
Il nuovo provvedimento elimina formalmente il riferimento al numero di telaio, mantenendo quale unico identificatore univoco la targa dell'autoveicolo.
Principali conseguenze operative:
Flessibilità gestionale: Si facilitano le operazioni di installazione, manutenzione o sostituzione dei dispositivi di tracciamento su flotte commerciali capienti o in presenza di mezzi presi a noleggio a lungo e breve termine.
Associazione legata al singolo percorso: L'abbinamento tra il dispositivo di geolocalizzazione ed il veicolo dovrà essere garantito in relazione alla specifica tratta/viaggio, assicurando la rintracciabilità e l'identificazione certa del mezzo senza appesantimenti burocratici pre-configurati sul telaio.
4. Mantengono efficacia gli obblighi di dotazione di cui al D.M. 59/2023
È di fondamentale importanza evidenziare che la proroga introdotta dal D.D. 275/2026 riguarda esclusivamente le tempistiche e i protocolli per la trasmissione automatica dei dati di tracciamento al sistema centrale RENTRI.
Non vengono affatto modificati gli obblighi di dotazione ed installazione dei sistemi di geolocalizzazione a bordo dei veicoli, imposti agli articoli 16 e 17 del D.M. 4 aprile 2023, n. 59 per le imprese iscritte alla Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie relative al trasporto di rifiuti pericolosi.
Di conseguenza:
Le imprese di trasporto devono proseguire secondo i piani di adeguamento tecnologico dei propri veicoli;
I sistemi installati a bordo devono rispettare i requisiti minimi previsti dalle specifiche tecniche per la registrazione dei dati di viaggio (posizione, orari, tragitto effettuato).
5. Sintesi degli adempimenti per i professionisti HSE e i trasportatori
Alla luce delle novità introdotte dal D.D. n. 275 del 12 ottobre 2026, si raccomanda agli Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), HSE Manager e Consulenti Ambientali di pianificare le seguenti azioni:
Audit delle flotte aziendali: Verificare l'effettiva presenza di dispositivi GPS conformi sui veicoli adibiti al trasporto di rifiuti speciali pericolosi, in vista del rispetto dell'art. 16 del D.M. 59/2023.
Aggiornamento dei software gestionali: Ricalibrare i cronoprogrammi di integrazione informatica con i provider tecnologici per la trasmissione dei dati RENTRI, ponendo come milestone operativa la data del 13 settembre 2027.
Revisione delle procedure interne: Semplificare i protocolli aziendali di associazione dispositivi-veicoli eliminando il campo relativo al numero di telaio e strutturando la tracciabilità delle targhe per singolo itinerario di trasporto.
MASE - Decreto Direttoriale n. 275 del 12 ottobre 2026 - RENTRI - Modalità di gestione dei dati attinenti ai percorsi degli autoveicoli.
RXY
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