Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Resilienza organizzativa e formazione VR per la sicurezza sul lavoro

Resilienza organizzativa e formazione VR per la sicurezza sul lavoro
Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

05/03/2026

L’Inail pubblica una monografia sui risultati del progetto Fereo con riferimento alla resilienza organizzativa e alla formazione in realtà virtuale per la salute e la sicurezza sul lavoro. Progetto Fereo, Safety II e Resilience Engineering.

Resilienza organizzativa e formazione VR per la sicurezza sul lavoro

L’Inail pubblica una monografia sui risultati del progetto Fereo con riferimento alla resilienza organizzativa e alla formazione in realtà virtuale per la salute e la sicurezza sul lavoro. Progetto Fereo, Safety II e Resilience Engineering.


Roma, 5 Mar – La trasformazione digitale – come ricordato anche dalla campagna “ Lavoro sano e sicuro nell’era digitale” - sta modificando in profondità le nostre vite e il nostro lavoro, introducendo sia nuove sfide che opportunità per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

In un contesto di questo tipo è fondamentale domandarsi come integrare le tecnologie emergenti nei processi aziendali, mantenendo sempre al centro la persona e il benessere dei lavoratori. E non bisogna dimenticare che la resilienza, la capacità di adattamento delle organizzazioni, “assume un ruolo chiave per affrontare le complessità del cambiamento” e sono necessarie nuove tecnologie per sviluppare strategie formative innovative.

 

A sottolineare l’importanza della resilienza e di nuove strategie formative è un nuovo documento Inail, prodotto dal Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale (Dimeila) e intitolato: “Resilienza organizzativa e formazione in realtà virtuale per la salute e la sicurezza sul lavoro: i risultati del progetto Fereo”.

 

 

La monografia – a cura di Rosina Bentivenga, Margherita Bernabei, Marco Carli, Silvia Colabianchi, Francesco Costantino, Anna Ferrarotti, Emma Pietrafesa, Edvige Sorrentino, Sara Stabile - nasce dalla volontà di esplorare questi temi “offrendo una riflessione sulle potenzialità che la realtà virtuale e le tecnologie immersive possono avere nel campo della formazione per la sicurezza sul lavoro. L’obiettivo è invitare il lettore a considerare la digitalizzazione non solo come una sfida tecnica, ma come un processo che coinvolge aspetti culturali, sociali ed etici, favorendo un approccio integrato e partecipativo nei percorsi di crescita e prevenzione all’interno delle organizzazioni. Infatti solo “attraverso un dialogo aperto tra innovazione tecnologica e attenzione alle persone sarà possibile costruire un futuro del lavoro più sicuro, resiliente e inclusivo”.

 

Nel presentare la pubblicazione Inail l’articolo si sofferma sui seguenti argomenti:

  • Resilienza organizzativa e formazione in realtà virtuale: il progetto di ricerca
  • Resilienza organizzativa e formazione in realtà virtuale: il paradigma Safety II
  • Resilienza organizzativa e formazione in realtà virtuale: l’indice del documento

Pubblicità

 

Resilienza organizzativa e formazione in realtà virtuale: il progetto di ricerca

Il documento, nella premessa del Direttore del Dipartimento Dimeila, segnala che per affrontare le trasformazioni e i possibili nuovi rischi per la salute e sicurezza è importante “fare riferimento a nuovi paradigmi e metodi di safety assessment che tengano conto dei cambiamenti degli ambienti di lavoro e delle interazioni uomo- macchina, come ad esempio quelli che riguardano le logiche della Resilience Engineering e della Safety 2”. Ed è importante “sviluppare nuove modalità di informazione e formazione per i lavoratori sfruttando le potenzialità delle tecnologie immersive

”.

 

In particolare, nel piano di attività di ricerca 2022-2024, l’inail ha previsto un “programma di ricerca sperimentale incentrato sull’innovazione dei processi connessi alla digitalizzazione, alla robotizzazione, alle nanotecnologie e alle biotecnologie: dalla gestione dei rischi alle opportunità per gli interventi di prevenzione nel quale è stato sviluppato un obiettivo dedicato alla trasformazione digitale, all’organizzazione del lavoro e alla tutela della salute e sicurezza dei lavoratori”. E in tale contesto è stato realizzato “un progetto di ricerca che ha previsto la ricognizione e l’analisi di processi e modalità di organizzazione del lavoro” interessati dalla digitalizzazione, “la sperimentazione di un modello di rilevazione della resilienza e la progettazione e lo sviluppo di strumenti formativi innovativi sulla salute e sicurezza sul lavoro”.

 

Nel documento Inail vengono presentati i risultati del progetto Fereo (Formazione e Resilience Engineering Organizzativa con le nuove tecnologie abilitanti) finanziato da Inail e realizzato dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica e Aerospaziale dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza e dal Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica dell’Università degli Studi Roma Tre, in collaborazione con il Dipartimento Dimeila.

 

Il documento approfondisce lo sviluppo di un “tool di autovalutazione dello stato potenziale di resilienza organizzativa per le aziende che adottano tecnologie 4.0 sulla base delle evidenze emerse in relazione ai cambiamenti dei processi e dei modelli organizzativi nelle aziende del settore manifatturiero”. E vengono presentate le indicazioni metodologiche per “la progettazione, lo sviluppo, l’erogazione e la valutazione di un virtual journey per la salute e sicurezza sul lavoro dedicato alle procedure di sicurezza Lockout-Tagout (LOTO) per la manutenzione di macchine e impianti e illustrati i risultati di un protocollo sperimentale per la valutazione dell’efficacia del prototipo formativo realizzato in realtà virtuale rispetto alla formazione tradizionale”.

 

Resilienza organizzativa e formazione in realtà virtuale: il paradigma Safety II

Il documento ricorda che tradizionalmente, la prevenzione si è “fondata sul paradigma Safety-I, un approccio reattivo e retrospettivo che mira a eliminare gli incidenti attraverso l’analisi dei fallimenti. In questa prospettiva, la sicurezza è definita dall’assenza di eventi negativi, e l’attenzione si concentra sull’individuazione e correzione delle cause immediate dell’errore”.

 

Invece, nel progetto Fereo, vengono adottati i principi del paradigma Safety-II, che propone una visione proattiva della sicurezza. In questo caso “il focus si sposta dalla domanda ‘perché le cose sono andate male?’ a ‘perché le cose vanno (quasi sempre) bene?’”.

Con Safety II la sicurezza non è più solo assenza di incidenti, “ma diventa la capacità del sistema di adattarsi, mantenere e anche migliorare le prestazioni in condizioni di variabilità e di fronte a sfide inattese. L’obiettivo si amplia, quindi, dalla semplice prevenzione del fallimento alla comprensione dei successi quotidiani e al sostegno degli adattamenti che consentono al lavoro di essere svolto efficacemente nonostante pressioni, vincoli e disturbi”.

 

Si sottolinea poi che l’applicazione operativa di questo paradigma si basa sulla Resilience Engineering (RE), un approccio che “descrive la capacità dei sistemi socio-tecnici di assorbire variazioni, reagire a perturbazioni e adattare il proprio funzionamento garantendo continuità e qualità delle prestazioni”.

 

Il progetto Fereo si è sviluppato lungo due direttrici principali:

  • l’analisi dei processi e dei modelli organizzativi “coinvolti nella trasformazione digitale, con l’obiettivo di individuare gli aspetti di RE da potenziare e di sviluppare strumenti operativi che consentano alle aziende di monitorare e diagnosticare tali aspetti in autonomia”;
  • “l’impiego delle tecnologie digitali – in particolare della Realtà Virtuale (VR) – per progettare percorsi formativi di nuova generazione”.

 

In definitiva l’obiettivo è quello di “innovare la formazione sia nei contenuti (‘di cosa si parla quando si fa formazione?’) sia negli strumenti (‘con quali tecnologie si eroga la formazione?’), sviluppando soluzioni in grado di stimolare l’esplorazione di scenari complessi e inattesi, fondamentali per allenare le capacità adattive degli operatori, in linea con i principi di Safety-II e RE”.

 

Resilienza organizzativa e formazione in realtà virtuale: l’indice del documento

Concludiamo riportando l’indice del documento Inail “Resilienza organizzativa e formazione in realtà virtuale per la salute e la sicurezza sul lavoro: i risultati del progetto Fereo”.

 

1. IL PROGETTO FEREO

1.1 LA RESILIENCE ENGINEERING

1.2 I MODELLI ORGANIZZATIVI

1.3 GLI STRUMENTI FORMATIVI

 

2. L'INDAGINE NAZIONALE

2.1 LA PROGETTAZIONE DELL’INDAGINE NAZIONALE

2.2 I RISULTATI DELL’INDAGINE NAZIONALE

2.3 IL TOOL PER L’AUTOVALUTAZIONE

 

3. GLI STRUMENTI INNOVATIVI PER L’INFORMAZIONE E LA FORMAZIONE ALLA SSL

3.1 L’INNOVAZIONE NEI CONTENUTI: DALL’ACQUISIZIONE DELLA CONOSCENZA ALLA GESTIONE DELL’IMPREVISTO

3.2 L’INNOVAZIONE NEGLI STRUMENTI: LA REALTÀ VIRTUALE COME STRUMENTO IMMERSIVO PER LA SSL

 

4. CONCLUSIONI

 

5. PRINCIPALI OUTPUT DEL PROGETTO

 

BIBLIOGRAFIA E SITOGRAFIA

 

ACRONIMI

 

 

 

Tiziano Menduto

 

 

Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:

Inail, Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale, “ Resilienza organizzativa e formazione in realtà virtuale per la salute e la sicurezza sul lavoro: i risultati del progetto Fereo”, a cura di Rosina Bentivenga, Emma Pietrafesa, Edvige Sorrentino e Sara Stabile (Inail Dimeila), Margherita Bernabei (Sapienza Università di Roma – Dipartimento di ingegneria meccanica e aerospaziale), Marco Carli e Anna Ferrarotti (Università degli Studi Roma Tre – Dipartimento di ingegneria industriale, elettronica e meccanica), Silvia Colabianchi (Universitas Mercatorum – Dipartimento di ingegneria e scienze) e Francesco Costantino (Sapienza Università di Roma – Dipartimento di ingegneria informatica, automatica e gestionale “Antonio Ruberti”), con il coordinamento di Sara Stabile, Francesco Costantino e Marco Carli, Collana Ricerche, edizione 2026 (formato PDF, 1.50 MB).

 

Vai all’area riservata agli abbonati dedicata a “ Un progetto per la resilienza organizzativa e la formazione in realtà virtuale”.

 



Creative Commons License Licenza Creative Commons

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Inail: come capire l’intelligenza artificiale senza essere esperti

La favola della sicurezza e la formazione moderna

Formazione in Lombardia: attuazione legge 4/2026 e piattaforma Ge.Fo.S.

Migliorare la sicurezza sul lavoro: la sfida condivisa oltre le differenze


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

22SET
22 settembre 2026

Clima, cresce l’allarme degli italiani: dai blackout al carovita

17SET
17 settembre 2026

Ritorno a scuola: strumenti per ambienti di lavoro più sani nel settore dell'istruzione

15SET
15 settembre 2026

Intelligenza artificiale e sostenibilità: la mappa dei rischi che non vediamo

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
23/09/2026: MASE - Quesito nr 43546 del 26.02.2026, risposta ad interpello nr 168265 del 5 agosto 2026 - Indicazioni in merito a interpello ex art. 3-septies del d.lgs. 152/2006 - Chiarimenti in ordine all’applicazione delle disposizioni di cui al DM 28 giugno 2024, n. 127, relativamente all’utilizzo degli aggregati recuperati per la copertura “giornaliera” di discariche per rifiuti urbani.
23/09/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez.IV - Sentenza n.46991 del 26 novembre 2015 - Crollo dell'impalcatura metallica collocata lungo le facciate di un grande edificio per implosione dovuta al sovraccarico. Plurime responsabilità.
22/09/2026: MLPS - Istanza: Interpello 14406 del 31.08.2026 ex articolo 9 del d.lgs. n. 124/2004 - Chiarimenti in merito agli adempimenti relativi alla tenuta del Libro Unico del Lavoro (LUL) per i lavoratori autonomi ex art. 47-quater, comma 3-bis, del D.Lgs. n. 81/2015.
22/09/2026: Inail – Parapetti - Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili - edizione 2026
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


DIFFERENZE DI GENERE, ETÀ, CULTURA

Genere e rischi psicosociali sul lavoro: l’analisi e le soluzioni EU-OSHA


POS, PSC, PSS

Sicurezza nei cantieri e nuove tecnologie: come migliorare i PSC


RISCHIO CADUTE E LAVORI IN QUOTA

Quaderni tecnici per i cantieri temporanei o mobili: i parapetti


LINEE GUIDA E BUONE PRASSI

Disabilità: linee guida e buone pratiche per l’accomodamento ragionevole


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità