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Ci sono nuove norme tecniche in materia di sicurezza delle macchine?

Ci sono nuove norme tecniche in materia di sicurezza delle macchine?
13/11/2019: Informazioni sulla UNI EN ISO 20607:2019 che è entrata in vigore il 24 ottobre e che specifica i requisiti per il fabbricante della macchina per la preparazione delle parti relative alla sicurezza del manuale di istruzioni.
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Brescia, 13 Nov – Più volte abbiamo ricordato, anche attraverso il racconto di alcuni infortuni presentati nella rubrica “ Imparare dagli errori”, come uno dei rischi più elevati nei luoghi di lavoro sia correlato all’utilizzo delle macchine, specialmente laddove le macchine non siano corredate da idonee protezioni, siano obsolete e senza manutenzione o non siano messe in atto dagli operatori idonee procedure lavorative.

 

Per questo motivo, per cercare di migliorare la consapevolezza e la prevenzione del rischio macchina, forniamo alcune informazioni sulle più recenti norme tecniche, come abbiamo fatto in passato, ad esempio, con la norma UNI ISO 13849 (Sicurezza del macchinario - Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza - Parte 1: Principi generali per la progettazione) o la norma EN ISO 14119:2013 (Sicurezza del macchinario. Dispositivi di interblocco associati ai ripari. Principi di progettazione e scelta).

 

Oggi ci soffermiamo brevemente sulla UNI EN ISO 20607:2019Sicurezza del macchinario – Manuale di Istruzioni – Principi generali di redazione” che è entrata in vigore lo scorso 24 ottobre 2019.

 

Questi gli argomenti trattati nell’articolo:



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Macchine
Formazione sui rischi specifici degli operatori che utilizzano macchine utensili e carrelli elevatori (Art. 37 D.Lgs. 81/08)

 

Cosa indica la norma UNI EN ISO 20607:2019

La norma, come indicato sul sito dell’Ente italiano di normazione ( UNI), specifica “i requisiti per il fabbricante della macchina per la preparazione delle parti relative alla sicurezza del manuale di istruzioni per il macchinario e stabilisce i principi indispensabili per fornire informazioni sui rischi residui”.

 

Il documento può riguardare, ad esempio, gli operatori in materia di sicurezza inerenti a vari settori: costruttori di macchine, organismi di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (ad esempio autorità di vigilanza), datori di lavoro, fornitori di servizi per la manutenzione, …

 

E nella norma sono disponibili:

  • ulteriori specifiche ai requisiti generali sulle informazioni per l’uso già fornite nella UNI ISO 12100:2010Sicurezza del macchinario - Principi generali di progettazione - Valutazione del rischio e riduzione del rischio”;
  • le informazioni sulla redazione del manuale di istruzioni, in particolare per quanto riguarda le sezioni relative alla sicurezza, tenendo conto di tutte le fasi del ciclo di vita della macchina;
  • i principi per fornire informazioni sui rischi residui.

 

Le indicazioni tratte dalla norma ISO 20607:2019

Per approfondire il tema riprendiamo poi alcune indicazioni sulla norma ISO 20607:2019, con particolare riferimento a quanto contenuto sul sito dell’Organizzazione internazionale per la normazione (ISO).

 

Si tratta di una norma di tipo B secondo la classificazione riportata nella EN ISO 12100:2010 e anche ai fini del documento si applicano i termini e le definizioni indicati nella ISO 12100.

 

Ricordiamo che gli standard/norme di tipo A trattano aspetti relativi a tutti i tipi di macchina, mentre le norme di Tipo B trattano specifici aspetti di sicurezza applicabili a molte categorie di macchine così come determinati tipi di dispositivi di protezione utilizzati per molte categorie di macchine. Infine le norme di tipo C contengono specifiche per una particolare categoria di macchine.

 

Torniamo alla ISO 20607 e riprendiamo alcune definizioni:

  • manuale di istruzioni: parte delle istruzioni per l’uso fornite da un Fabbricante di macchine all’utilizzatore che contiene istruzioni ed avvertimenti per l’ uso della macchina durante tutte le fasi del suo ciclo di vita. Il manuale di istruzioni è una parte delle informazioni per l’uso;
  • integratore: colui che progetta, fornisce, produce o assembla un sistema di produzione integrato ed è incaricato di stabilire la strategia per la sicurezza, comprese le misure di protezione, le interfacce di controllo e le interconnessioni nel sistema di comando (l’integratore può essere un Fabbricante, un assemblatore, una società di ingegneria o l’utilizzatore);
  • misura per la riduzione del rischio: azioni o misure per l’eliminazione del pericolo o la riduzione del rischio. La frase “misura per la riduzione del rischio” usata in questo documento corrisponde alla frase “misure di protezione” usata nella ISO 12100;
  • utente vulnerabile: utente a maggior rischio di danno da prodotti o sistemi, a causa dell’età, del livello di alfabetizzazione, delle condizioni o limitazioni fisiche o mentali, o impossibilitato ad accedere alle informazioni sulla sicurezza del prodotto”.

 

Si segnala poi che lo scopo del manuale di istruzioni è di fornire all'utente informazioni sulla macchina in modo che possa essere utilizzata in modo efficace e sicuro durante il suo ciclo di vita, considerando anche l’uso scorretto ragionevolmente prevedibile.

 

Concludiamo indicando, sempre con riferimento al contenuto delle norme tecniche in oggetto, che un manuale di istruzioni fornisce ai gruppi di riferimento informazioni su:

  • uso previsto;
  • la macchina stessa e, a seconda dei casi, le sue parti e componenti;
  • fasi rilevanti del ciclo di vita della macchina secondo ISO 12100;
  • i pericoli che sono stati identificati e le misure di riduzione del rischio che sono state applicate in congiunzione con le attività che l'utente deve eseguire (interazione uomo-macchina); e
  • rischi residui, in quanto possono richiedere una riduzione del rischio da parte dell' utente della macchina.

 

 

RTM



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