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Le immagini dell’insicurezza: tradita dalla propria ombra

Le immagini dell’insicurezza: tradita dalla propria ombra
31/10/2019: I carichi sollevati con questa tipologia di attrezzo sono ridotti, ma comunque il rischio per chi transita sotto ad esso durante l’aggancio e sgancio dei materiali è elevano.
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Brescia, 31 Ott - “La (ri)scoperta della ruota”, inizialmente il titolo che avevo scelto per illustrare le immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no di oggi era questo.

 

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Poi mi è tornato in mente il giorno in cui, transitando nei pressi del cantiere fotografato, avevo visto un’ombra, che proiettata sul muro dell’edificio, ampliava e rendeva molto evidente che il sistema di sollevamento utilizzato dalla ditta esecutrice dei lavori non era certamente dei più corretti e sicuri: la carrucola era stata tradita dalla sua ombra sul muro.

 

 

 

Tante le irregolarità (non solo normative), ma anche legate al rischio di infortunio:

  • La modalità di ancoraggio del tubo di sostegno della carrucola al ponteggio, usuale ma certamente non il massimo della sicurezza,
  • L’anello per il fissaggio della carrucola al tubo di sostegno, un anello saldato che in considerazione della vetustà del sistema abbiamo la speranza che qualcuno abbia controllato prima dell’utilizzo,
  • Il gancio della carrucola che risulta non idoneo ad evitare l’uscita della carrucola stessa dall’anello superiore,
  • La ruota della carrucola non debitamente frenata in caso di rilascio accidentale della corda,

Certamente i carichi sollevati con questa tipologia di attrezzo sono ridotti, ma comunque il rischio per chi sotto ad esso si può trovare durante l’aggancio/sgancio dei materiali è comunque elevano ed altrettanto certamente è difficile pensare che nel tempo nessuno si sia posto il minimo problema sull’utilizzo di questa attrezzatura. E’ più facile ipotizzare che probabilmente la carrucola era finita in qualche cassa in fondo ad un magazzino ed è stata poi riscoperta ed utilizzata. Almeno questa è la speranza o l’auspicio. Altrimenti vorrebbe dire che veramente siamo messi male. Molto male.

  

Geom. Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS    

 

Fonte:   SICURELLO.no : l’evidenza dei mancati infortuni 

 




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Rispondi Autore: paolo quadrelli
31/10/2019 (07:18:41)
... ma male male eh ! ...pq

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