Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

AGGIORNAMENTO CONTINUO SU COVID 19
Informazioni e approfondimenti sul Nuovo Coronavirus

 

Puntosicuro non verrà pubblicato dal 10 al 24 agosto. La redazione sarà chiusa e le attività riprenderanno il 25 agosto.
Buone vacanze!

esporta articolo in PDF

Le immagini dell’insicurezza: la speranza è l’ultima a morire


Brescia, 25 gen - Recentemente mi è capitato di trovarmi nella sala di attesa, posta al piano interrato, di un negozio di ottica e nell’attesa l’occhio spazia su alcuni particolari:

  • la planimetria dell’emergenza, presente con indicate le vie di fuga,
  • la cartellonistica relativa all’uscita di emergenza correttamente posizionata
  • l’ascensore che - al contrario - non risulta dotato della segnaletica che ne vieta l’uso in caso di incendio.

 

Pubblicità
MegaItaliaMedia
 

Ma, come dimostrano le immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no di oggi, andando a curiosare nella “nicchia” dove la porta di emergenza è ubicata, la sorpresa è certamente negativa: due solide barre di sicurezza con serrature indipendenti sono state posizionate per impedire ai malintenzionati di forzare la porta ed accedere ai locali del negozio.

 

 

 

Certamente il risultato di ridurre il rischio di accesso “non desiderato” è ottenuto, ma nel contempo l’uscita - in caso di emergenza - è altrettanto sicuramente impedita.

 

Magari la procedura scritta prevede che all’apertura del punto vendita si provveda a sbloccare i chiavistelli e riattivare l’uscita, ma si sa: le procedure sono una cosa, la realtà è ben differente.

 

Forse - in caso di emergenza e vista l’assenza di specifici divieti - ci possiamo salvare prendendo l’ascensore. Sperando che in caso di incendio…

 

Lo sappiamo, la speranza è l’ultima a morire.

 

 

Geom. Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS e Referente Gruppo di Lavoro Costruzioni di AiFOS.   

 

Fonte: SICURELLO.no: l’evidenza dei mancati infortuni.

 



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Hai qualcosa da dire su questo articolo? Aggiungi ora il tuo commento


Rispondi Autore: Massimo Zucchiatti - likes: 0
25/01/2019 (08:02:49)
Carissimo Stefano, oltre al BOLLINO VERDE ZUCCHIATTI 15 anni fa ho "inventato" "L'ALBERGO SICURO" (al posto dell'albergo puoi scrivere negozio... scuola... Ecc). Riguarda proprio il tema delle uscite di sicurezza e una filosofia sui controlli un po' "diversa". Ti scriverò personalmente. Mandi.
Rispondi Autore: matteo - likes: 0
29/01/2019 (11:59:12)
due note:
- non mi pare sia vietato chiudere o bloccare le uscite di emergenza al di fuori degli orari di presenza di lavoraotori...
- la "procedura" non diovrebbe prevedere llo sblocco all'apertura del punti vendita, ma all'ingresso del primo lavoratore..
Rispondi Autore: Harleysta - likes: 0
15/05/2019 (08:59:56)
...in effetti ha ragione matteo; poi se si vuol essere maggiormente sicuri e porsi al riparo da eventuali dimenticanze del primo lavoratore...

Utente:
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento:(obbligatorio)

Leggi anche altri articoli sullo stesso argomento:


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM

Quesiti? Proponili nel FORUM!