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Le immagini dell’insicurezza: carta buttata, l’ennesima inutile fotocopia

Le immagini dell’insicurezza: carta buttata, l’ennesima inutile fotocopia
01/03/2019: Leggendo le istruzioni una sensazione di disagio mi coglie: perché appendere ad uso del pubblico delle regole totalmente prive di ogni logica?

Brescia, 1 Mar - Passeggiando in un negozio all'interno di un grosso centro commerciale, l’occhio corre ad alcune planimetrie di evacuazione ed alle sottostanti istruzioni per l’emergenza.

 

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Leggendo le istruzioni una sensazione di disagio mi coglie: perché – visto la loro funzione di informazione all’utenza - appendere ad uso del pubblico delle regole totalmente prive di ogni logica?

Così scopriamo che in caso di emergenza incendio dovremo

  •  tentare lo spegnimento con estintori e idranti agendo in coppia e non rimanendo intrappolati dal fuoco;
  •  spegnere gli impianti dal quadro elettrico (ventilazione ed elettricità), chiudere il gas e prendere le planimetrie da consegnare ai Vigili del Fuoco presenti alle casse;
  • rifugiarci in una stanza con finestra aperta (sempre che si riesca a trovare in un grande/immenso centro commerciale una finestra ed avere la fortuna che essa si possa aprire);
  • radunarci all’esterno e contare che tutti ci siano prima che se ne vadano;

 

mentre in caso di inondazione dovremo prima spegnere gli impianti, e poi tra le altre cose ripararci da eventuali piogge con un telo o un ombrello (ma parliamo di inondazione e forse l’ombrello è un palliativo, un insensato palliativo),

 

ed infine in caso di terremoto l’istruzione ci dice di rifugiarci sotto dei tavoli, che però nel punto vendita sono totalmente assenti, o nel vano di una porta di un muro portante, ma peccato che le strutture siano prevalentemente a telaio (pilastro-trave) e di muri portanti – nei pressi di quel punto vendita - nemmeno l’ombra.  Ed anche in questo caso dovremo spegnere gli impianti dal quadro elettrico.

 

 

 

Ma noi siamo Clienti e queste istruzioni non ci sono di aiuto, ma anche se fossimo i commessi del negozio la maggior parte delle istruzioni sarebbero assurde ed infine, se fossimo gli addetti alla squadra di emergenza, probabilmente ci porremmo il problema di segnalare ai nostri superiori l’assurdità di parte dei contenuti del documento appeso. 

 

E così le immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no di oggi, differenti dal solito, hanno un’unica analogia con quelle più classiche: l’improvvisazione. Carta stampata per “convenzione”, ma totalmente inutile: salviamo l’ambiente non sprechiamo carta; tanto se i contenuti sono quelli fotografati è carta buttata.

 

 

Geom. Stefano Farina

Consigliere Nazionale AiFOS e Referente Gruppo di Lavoro Costruzioni di AiFOS

 

 

Fonte: SICURELLO.no: l’evidenza dei mancati infortuni.

 



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Rispondi Autore: Paolo Giuntini01/03/2019 (17:44:37)
Applauso fortissimo e di lunga durata come a un concerto di Pavarotti !
Da segnalare anche la frequente presenza di ostacoli posti davanti alle uscite di emergenza, sempre che siano aperte !!
Rispondi Autore: Claudio Aradori01/03/2019 (18:50:34)
Personalmente , penso che sia il risultato , di quanti hanno legiferato in modo assurdo , di controlli praticamente solo sulla carta o eseguiti da persone incompetenti , la conclusione che si fanno dei copia-incolla e che stiamo sempre più perdendo di professionalità , personalmente ho trovato attacchi per i vvf , installati al contrario .

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