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Le immagini dell’insicurezza

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Mantova, 24 Giu - L’utilizzo della motosega può comportare un elevato rischio di infortunio con danni fisici permanenti.


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Le immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no di oggi riguardano proprio un’attività svolta da un lavoratore che, totalmente incurante dei rischi corsi, utilizza una motosega in maniera “disinvolta” e privo di ogni dispositivo di protezione individuale (eccettuate forse le calzature).
 
 
 
 
 
Numerose sono le regole da rispettare relativamente all’utilizzo della motosega ed a solo titolo riassuntivo ricordiamo i D.P.I. da utilizzare:
-          pantaloni con imbottitura antitaglio per la protezione delle gambe;
-          giacca colorata per assicurare la visibilità dell'operatore (se necessario) e comunque idonei indumenti aderenti con maniche lunghe;
-          ghette resistenti al taglio e calzature con suola antiscivolo, punta antischiacciamento e protezione antitaglio, rispettivamente per la protezione della parte inferiore della gamba e per la protezione dei piedi;
-          guanti antitaglio e, eventualmente, antivibranti rispettivamente per la protezione delle mani e lo smorzamento delle vibrazioni al "sistema manobraccio";
-          eventuale casco con visiera per la protezione della testa da materiali in caduta e per la protezione da proiezioni di materiali (o solo visiera/occhiali se non necessario il casco);
-          cuffia insonorizzante per la protezione dell'udito.
Non sappiamo se si tratta di un lavoratore dipendente, autonomo o di un privato cittadino, quello che certamente si può capire è che non tiene alla propria salute e sicurezza.
 
Si ringrazia il Dott. Alberto Vergnani per le fotografie
 
Geom. Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS e Responsabile Comitato AiFOS COSTRUZIONI
 



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Rispondi Autore: Aldo Belli
24/06/2016 (09:05:43)
E' un privato cittadino (stupido).
Rispondi Autore: Harleysta
28/06/2016 (12:29:30)
..ed aggiungo che se proprio il taglio non lo si poteva prevedere prima, poteva adoperare una più sicura sega elettrica "a gattuccio"...

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