Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Imparare dagli errori: incidenti con arganelli e argani a bandiera

Imparare dagli errori: incidenti con arganelli e argani a bandiera
Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Rischio cadute e lavori in quota

19/01/2017

Esempi di infortuni correlati all’utilizzo degli argani nei cantieri. Gli incidenti nelle attività edili, gli argani a bandiera e le indicazioni da adottare prima dell’uso e durante l’uso per migliorare la prevenzione.

Imparare dagli errori: incidenti con arganelli e argani a bandiera

Esempi di infortuni correlati all’utilizzo degli argani nei cantieri. Gli incidenti nelle attività edili, gli argani a bandiera e le indicazioni da adottare prima dell’uso e durante l’uso per migliorare la prevenzione.


Brescia, 19 Gen – L’arganello, argano da cantiere utilizzato per il sollevamento dei carichi, è una delle attrezzature di lavoro correlate a diversi casi di infortunio, spesso gravi o mortali, che potrebbero essere evitati con un’idonea prevenzione e con l’applicazione delle indicazioni indicate dal costruttore.

 

Ne abbiamo parlato recentemente nella rubrica “Imparare dagli errori”, dedicata al racconto degli infortuni, e ne torniamo a parlare con particolare riferimento all’argano/elevatore a bandiera.

 

Il primo caso di infortunio che presentiamo è tratto dal numero 7 de “L'elmetto giallo” - il periodico di informazione dell’Associazione Asle/Rlst rivolto a imprese e lavoratori del settore edile – e dal focus sulle modalità di utilizzo dell’argano da cantiere.

 

Il secondo caso è tratto, invece, dalle schede di INFOR.MO., strumento per l'analisi qualitativa dei casi di infortunio collegato al sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi.



Pubblicità
Modello DVR
Modelli di documenti - DVR Sicurezza Imprese Edili
Sicurezza Imprese Edili - Categoria Istat: C - Attività Manifatturiere

 

I casi

Il primo caso, presente nel periodico di informazione, riguarda un infortunio che avviene a Milano in una palazzina. 

Il titolare di una piccola impresa edile muore cadendo dal quarto piano da 20 metri di altezza, mentre sta sistemando il cavo di una carrucola. Perde l’equilibrio e precipita dal balcone.

Conseguenze drammatiche che avrebbero potuto essere evitate solo se il lavoratore avesse rispettato le principali norme di sicurezza per l’utilizzo dell’argano a bandiera.

 

Il secondo caso, tratto dalle schede di Infor.mo., riguarda un altro infortunio con un argano a bandiera.

L’infortunato sta manovrando la pulsantiera dei comandi dell’argano, con portata massima di 200 kg, agganciato ad un elemento a T (“cristo”) posizionato sul terrazzo del piano secondo del fabbricato in costruzione. Al gancio dell’elevatore è collegata una carriola del peso di circa 40 Kg, che deve essere riportata al piano terra.

Durante l’operazione di sollevamento, la carriola si incastra e quindi per liberarla un operaio forza il tiro e il “cristo” si spezza con conseguente caduta dell’argano a terra.

Nella caduta l’argano investe il lavoratore provocandogli la frattura esposta del IV metacarpo e la frattura del II e III metacarpo della mano destra.

Le indagini successive hanno messo in luce che l’argano era stato installato erroneamente da soggetto diverso dall’infortunato: non sarebbe dovuto essere installato sul cristo.

 

Questi i fattori causali rilevati dalla scheda:

- “ancoraggio argano ad un sostegno ‘cristo’ non idoneo;

- per liberare la carriola l’operaio ha forzato il tiro”.

 

La prevenzione

Per avere utili spunti per la prevenzione possiamo fare riferimento a quanto riportato sul focus del periodico “L'elmetto giallo” in relazione alle “principali attenzioni” che devono essere adottate prima dell’uso dell’argano a bandiera:

- verificare che il braccio girevole portante l’argano sia stato fissato, mediante staffe, con bulloni a vite muniti di dado e controdado, a parti stabili quali pilastri di cemento armato o elementi in ferro;

- qualora l’argano a bandiera debba essere collocato su un ponteggio, accertarsi che il montante su cui verrà ancorato sia stato raddoppiato a partire da terra;

- assicurarsi dell’affidabilità dello snodo di sostegno dell’argano a bandiera;

- verificare la corretta installazione e la perfetta funzionalità dei dispositivi di sicurezza (dispositivo di fine corsa di salita e discesa del gancio, dispositivo limitatore di carico, arresto automatico in caso di interruzione dell’alimentazione, dispositivo di frenata per il pronto arresto e fermo del carico, dispositivo di sicurezza del gancio);

- accertarsi che sul tamburo di avvolgimento del carico, sussistano almeno 3 spire in corrispondenza dello svolgimento massimo del cavo stesso;

- accertarsi della funzionalità della pulsantiera di comando;

- assicurarsi della presenza, nella parte frontale dell’argano, delle tavole fermapiede da 30 cm e degli staffoni di sicurezza (appoggi alti 1,20 m. dal piano del lavoro e sporgenti 20 cm.) aventi la funzione di offrire al lavoratore un valido appiglio durante le fasi di ricezione del carico;

- verificare che sia stata efficacemente transennata l’area di tiro al piano terra;

- accertarsi che siano rispettate le distanze minime da linee elettriche aeree;

- verificare l’efficienza dell’interruttore di linea presso l’elevatore;

- prima di utilizzare l’elevatore effettuare una corsa a vuoto per la verifica dei dispositivi di fine corsa ed in generale del corretto funzionamento della macchina.  

 

Questi invece alcuni aspetti rilevanti di cui tener conto durante l’uso:

- usare i dispositivi di protezione individuale;

- verificare i punti di ancoraggio dell’imbracatura, che siano stati fissati a sostegni adeguati;

- accertarsi della corretta imbracatura ed equilibratura del carico, e della perfetta chiusura della sicura del gancio;

- prima di sganciare il carico, deve essere verificato che sia appoggiato stabilmente;

- non deve essere liberato un carico sospeso in maniera improvvisa, come a seguito del taglio dell’imbracatura, poiché ciò può causare una controreazione elastica sull’intera struttura;

- non avvicinare le mani o parti del corpo al tamburo durante il funzionamento, perché potrebbero rimanere impigliate nella fune che si avvolge causando gravi infortuni;

- verificare visivamente lo stato della fune giornalmente o ogniqualvolta si presentino sollecitazioni anomale (attorcigliamenti, forti incastri nelle spire, piegature o sfregamenti);

- evitare l’uso della macchina in caso di condizioni ambientali avverse (forte vento o temporali) in quanto il carico non è guidato. durante il funzionamento non permettere che il carico cominci a ruotare: la fune potrebbe rompersi;

- evitare assolutamente di utilizzare la fune dell’argano per imbracare carichi;

- l’argano non deve essere mai abbandonato con il carico sospeso.    

 

Concludiamo ricordando che se la struttura a bandiera è generalmente applicata alla struttura di un ponteggio metallico di servizio al cantiere, l’allegato XVIII del D.Lgs. 81/2008, in merito al montaggio degli elevatori, fornisce alcune utili indicazioni:

 

3.3. Montaggio degli elevatori

3.3.1. I montanti delle impalcature, quando gli apparecchi di sollevamento vengono fissati direttamente ad essi, devono essere rafforzati e controventati in modo da ottenere una solidità adeguata alle maggiori sollecitazioni a cui sono sottoposti.

3.3.2. Nei ponti metallici i montanti, su cui sono applicati direttamente gli elevatori, devono essere di numero ampiamente sufficiente ed in ogni caso non minore di due.

3.3.3. I bracci girevoli portanti le carrucole ed eventualmente gli argani degli elevatori devono essere assicurati ai montanti mediante staffe con bulloni a vite muniti di dado e controdado; analogamente deve essere provveduto per le carrucole di rinvio delle funi ai piedi dei montanti quando gli argani sono installati a terra.

3.3.4. Gli argani installati a terra, oltre ad essere saldamente ancorati, devono essere disposti in modo che la fune si svolga dalla parte inferiore del tamburo.

3.3.5. Il manovratore degli argani "a bandiera" fissati a montanti di impalcature, quando non possano essere applicati parapetti sui lati e sulla fronte del posto di manovra, deve indossare la cintura di sicurezza.

3.3.6. La protezione di cui al precedente punto 3.2.3 deve essere applicata anche per il lavoratore addetto al ricevimento dei carichi sulle normali impalcature.

 

 

 

Sito web di INFOR.MO.: nell’articolo abbiamo presentato la scheda numero 5890.

  

 

Tiziano Menduto



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Imparare dagli errori: i sistemi di protezione contro le cadute dall’alto

Imparare dagli errori: infortuni di lavoro ed errori di manovra dei trattori

Imparare dagli errori: infortuni lavorativi e attività di pesca professionale

Imparare dagli errori: ancora sui possibili rischi dei soppalchi e dei solai


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

14APR

PFAS e malformazioni congenite

10APR

Convegno SLAM: Sicurezza sul Lavoro e Interazioni con l’AMbiente

09APR

Garante privacy: no al controllo dello stile di guida dei lavoratori

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
14/04/2026: Direttiva (Ue) 2026/470 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 febbraio 2026 che modifica le direttive 2006/43/CE, 2013/34/UE, (UE) 2022/2464 e (UE) 2024/1760 per quanto riguarda taluni obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e taluni obblighi relativi al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità – OMNIBUS I
14/04/2026: Imparare dagli errori – Le attività di pulizia, gli infortuni e le cadute – le schede di Infor.mo. 10507 e 18055
13/04/2026: Corte di Cassazione Civile, Sez. 6 - Sentenza n. 38056 del 29 dicembre 2022 - Infortunio mortale durante i lavori di movimentazione di mobilio: elevatore installato in modo difforme alle istruzioni indicate nel manuale d'uso. Mancata formazione
13/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 15778 del 23 aprile 2025 - Braccio incastrato nell'ingranaggio rotante della macchina adibita allo stampo di materiale plastico. Assenza del manuale d'uso del macchinario e incompleta valutazione dei rischi.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

Quando è entrato in vigore l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025?


PREVENZIONE INCENDI

Crans Montana: riflessioni su prevenzione, rischi e cultura delle emergenze


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità