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Edilizia: un riepilogo di linee guida, norme e istruzioni operative

Edilizia: un riepilogo di linee guida, norme e istruzioni operative
Tiziano Menduto
 Tiziano Menduto
 Edilizia
18/07/2017: Un riepilogo delle linee guida e di indirizzo prodotte in questi anni in materia di prevenzione degli infortuni e malattie professionali nel comparto edile. Grandi opere infrastrutturali, caduta dall’alto, lavori in quota, palchi e sorveglianza sanitaria.
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Brescia, 18 Lug – In queste settimane PuntoSicuro, anche in relazione all’attuale fase di stasi legislativa descritta in precedenti articoli, ha deciso di offrire ai propri lettori un breve riepilogo delle principali linee guida, linee di indirizzo, linee operative pubblicate e approvate in questi anni a livello nazionale e, specialmente, a livello regionale. Indicazioni che seppure a volte obbligatorie solo nei territori dell’ente locale che le ha approvate, possono essere un utile punto di riferimento in materia di prevenzione.

 

Dopo aver presentato, nei giorni scorsi, una raccolta di linee guida in materia di rischio chimico, con riferimento anche agli adempimenti richiesti dai regolamenti REACH e CLP, ci soffermiamo oggi in particolare sul comparto edile e sui rischi correlati.

 

Partiamo, come abbiamo fatto nel precedente documento riepilogativo, dalla normativa, dalle linee guida approvate dalla Regione Lombardia.

 

Lo facciamo raccogliendo materiale relativo alle grandi opere infrastrutturali di elevata complessità tecnica, organizzativa e gestionale, con riferimento anche a quanto realizzato nei cantieri di Expo 2015. Ricordiamo, a questo proposito, che nei cantieri per le grandi opere spesso si ha un numero elevato d’imprese coinvolte di lavoratori, con conseguente incremento dei rischi e delle necessarie attività di vigilanza e assistenza in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e di igiene e sanità pubblica.

Riportiamo dunque alcuni dei documenti prodotti dalla Regione Lombardia con riferimento, quando possibile, anche agli articoli di PuntoSicuro in cui i documenti sono stati presentati:

 

- Decreto n.3221 del 12.04.2016 - Linee d'indirizzo per la prevenzione e la sicurezza dei cantieri per opere di grandi dimensioni e rilevante complessità e per la realizzazione di infrastrutture strategiche - articolo “ Linee di indirizzo per la costruzione di grandi opere infrastrutturali”;

 

- Regione Lombardia – Decreto n. 658 del 31 gennaio 2013 – Approvazione delle Linee di indirizzo tecniche per la promozione della sicurezza nei cantieri Expo 2015 – articolo “ Linee di indirizzo per la sicurezza nei cantieri di Expo 2015”.

 

- Regione Lombardia - Delibera VIII/489 del 4/8/2005 - Linee guida per la prevenzione e sicurezza nei cantieri per la costruzione del sistema ferroviario ad alta velocità e grandi opere.

 

Prima di affrontare il tema delle cadute dall’alto ci soffermiamo poi su alcuni documenti di indirizzo della Regione prodotti sul tema della movimentazione in quota e su quello della sorveglianza sanitaria in edilizia.

Ricordiamo, a proposito dell’importanza della sorveglianza svolta dal medico competente, come siano in costante aumento nel nostro paese le denunce di malattie professionali, specialmente con riferimento ai problemi osteo-articolari e muscolo-tendinei su cui ci soffermeremo nei prossimi giorni riepilogando le linee guida su questo specifico tema.

Questi due documenti lombardi su movimentazione in quota e sorveglianza sanitaria:

 

- Regione Lombardia - Decreto N. 126 del 14/1/2009 - Linee guida per la movimentazione in quota, all'interno dei cantieri temporanei e mobili, di pallet attraverso l'uso di forche per il contenimento degli eventi infortunistici nel comparto edile;

 

- Regione Lombardia – Direzione Generale Sanità - Decreto n. 5408 del 19 giugno 2012 - Linee guida regionali per la sorveglianza sanitaria in edilizia: aggiornamento del Decreto Direttore Generale Giunta Regionale del 31 ottobre 2002 – N. 20647 - articolo “ Linee guida regionali per la sorveglianza sanitaria in edilizia”.

 

Veniamo ad uno dei rischi più “normati” e affrontati nelle linee guida sull’edilizia: la caduta dall’alto, una delle più frequenti cause di morte e invalidità permanente nel mondo del lavoro.

 

Sono tanti i documenti regionali che ne hanno parlato, riportiamo alcuni esempi (ma ce ne sarebbero molti altri anche in relazione ad altre Regioni) con riferimento specifico alle cadute dall’alto e ai lavori in copertura:

 

- Regione Lombardia - Direzione Generale Sanità - Decreto N. 119 del 14 gennaio 2009 - Disposizioni concernenti la prevenzione dei rischi di caduta dall'alto per il contenimento degli eventi infortunistici nel comparto edile - articolo “ La prevenzione dei rischi di caduta dall'alto nel comparto edile”;

 

- Regione Piemonte - Decreto del Presidente della Giunta regionale 23 maggio 2016, n. 6/R- Regolamento regionale recante: “Norme in materia di sicurezza per l’esecuzione dei lavori in copertura  (Articolo  15,  legge  regionale  14  luglio  2009  n.  20).  Abrogazione  del  regolamento regionale 16 maggio 2016 n. 5/R” – articolo “ Un regolamento per la sicurezza dei lavori su copertura”.

 

Cercando di presentare materiali utili per conoscere buone prassi e strategie di prevenzione sulle cadute dall’alto in edilizia segnaliamo altri atti di indirizzo e istruzioni tecniche regionali:

 

- Regione Emilia Romagna - Delibera dell’Assemblea Legislativa n. 149 del 17 dicembre 2013  - Atto Indirizzo e coordinamento per la prevenzione delle cadute dall'alto nei lavori in quota nei cantieri edili e di ingegneria civile ai sensi dell'art. 6 della Legge Regionale 2000 n. 20 - articolo “ Emilia Romagna: l’obbligo di installazione di linee vita in edilizia”;

 

- Regione Veneto - Giunta Regionale - Deliberazione n° 2774 del 22 settembre 2009 - Istruzioni tecniche sulle misure preventive e protettive da predisporre negli edifici per l'accesso, il transito e l'esecuzione dei lavori di manutenzione in quota in condizioni di sicurezza  - articolo “ Istruzioni tecniche per una manutenzione in quota sicura”.

 

Ricordiamo poi alcune linee guida pubblicate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, negli anni precedenti la pubblicazione del D.Lgs. 81/2008, per migliorare la prevenzione degli infortuni in edilizia:

 

- Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome - Linee guida per l'applicazione del D.P.R. 222/03 - Regolamento sui contenuti minimi dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, in attuazione dell'art. 31, comma 1 legge 109/94 - Articolo “ Linee guida per la sicurezza nei cantieri”;

 

- Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome - Linee guida per il Coordinamento della sicurezza nella realizzazione delle Grandi Opere - 16 luglio 2007 - articolo “ Sicurezza nelle grandi opere” (nell’articolo si fa riferimento anche ad un successivo aggiornamento del documento).

 

Sempre rimanendo in materia di documenti operativi, possiamo arrivare ad uno dei temi su cui legislatore e ministeri si sono recentemente soffermati: la prevenzione degli incidenti gravi che avvengono durante l'allestimento di strutture per spettacoli e per manifestazioni fieristiche.

Si tratta di un tema che è sorto agli onori della cronaca per alcuni infortuni particolarmente gravi accaduti in questi anni nell’allestimento dei palchi e che hanno portato – secondo il “principio” ben descritto dall’Ing. Catanoso del sistema di “ manutenzione a guasto” – all’approvazione del Decreto interministeriale sulla sicurezza dei palchi e degli allestimenti fieristici del 22 luglio 2014 (Disposizioni che si applicano agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività). E riguardo a queste disposizioni sono state successivamente pubblicate specifiche istruzioni operative:

 

- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Circolare n. 35 del 24 dicembre 2014 – Istruzioni operative tecnico – organizzative per l'allestimento e la gestione delle opere temporanee e delle attrezzature da impiegare nella produzione e realizzazione di spettacoli musicali, cinematografici, teatrali e di manifestazioni fieristiche alla luce del Decreto Interministeriale 22 luglio 2014 - articolo “ Istruzioni operative per gli spettacoli e le manifestazioni fieristiche”.

 

Concludiamo ricordando, infine, un decreto interministeriale che non riguarda linee guida ma l’elaborazione di modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza, del piano di sicurezza e di coordinamento, del fascicolo dell'opera e del piano di sicurezza sostitutivo, documenti importanti per una reale prevenzione degli infortuni nel comparto edile. Si tratta del Decreto interministeriale del 9 settembre 2014 - Individuazione dei modelli semplificati per la redazione del piano operativo di sicurezza, del piano di sicurezza e di coordinamento e del fascicolo dell'opera nonché del piano di sicurezza sostitutivo – che PuntoSicuro ha presentato nell’articolo “ Pubblicati i nuovi modelli semplificati di POS, PSC e PSS” e in successivi articoli e interviste

 

Nelle prossime settimane pubblicheremo nuovi articoli riepilogativi di linee guida e normative relative a vari altri argomenti: agricoltura, strutture sanitarie, attrezzature di lavoro, malattie professionali, …

 

 

RTM



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