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Le immagini dell’insicurezza: la torre pendente

Brescia, 31 Ago - Dopo la pausa estiva riprendiamo oggi con le immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no. Ancora una volta siamo sulla strada, ma non ci occupiamo di cantieri stradali, ma di carichi e di fissaggio degli stessi.

 

Durante un viaggio su una strada molto trafficata, SICURELLO.no ha fotografato un furgone che trasportava una “torre pendente”. In realtà si trattava di una catasta di sacchi impilati e legati in modo approssimativo e nonostante le segnalazioni di alcuni automobilisti, il conduttore del mezzo si è ben guardato dal fermarsi e sistemare il carico. Vista la tipologia di carico il metodo prescelto per fissarlo è del tutto inadeguato e vista anche l’inclinazione del carico stesso, in caso di danneggiamento del film in polietilene dell’imballo, la caduta dei sacchi sulla strada e sui suoi inconsapevoli utenti sarebbe garantita.

 

 

Oltre al buon senso ed al codice della strada, ricordiamo che dal 20 maggio 2018 è entrato in vigore il DECRETO 19 maggio 2017 del MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI che recepisce la Direttiva 2014/47/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 3 aprile 2014, relativa ai controlli tecnici su strada dei veicoli commerciali circolanti nell'Unione e che abroga la direttiva 2000/30/CE.  Pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.139 in data 17-06-2017).

 

In realtà il Decreto si riferisce a differenti tipi di veicoli aventi massa maggiore rispetto a quella di un furgone, ma in esso viene anche precisato che il “decreto non pregiudica il diritto dell’autorità competente di sottoporre a controlli tecnici su strada veicoli che esulano dal suo ambito di applicazione, come i veicoli commerciali leggeri della categoria N1 aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate, di controllare altri aspetti del trasporto e della sicurezza stradale, oppure di procedere a controlli in luoghi diversi dalle strade pubbliche”.

 

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All’interno del Decreto, l’articolo 13 riguarda proprio “il controllo della fissazione del carico”. Tale articolo stabilisce che durante il controllo su strada un veicolo può essere sottoposto all’ispezione della fissazione del suo carico per accertare che il carico sia fissato in modo tale da non interferire con la guida sicura del veicolo o costituire una minaccia per la vita, la salute, le cose o l’ambiente. I controlli possono essere effettuati per verificare che durante tutte le fasi di operazione del veicolo, comprese le situazioni di emergenza e le manovre di avvio in salita, i carichi possano subire solo minimi cambiamenti di posizione gli uni rispetto agli altri e rispetto alle pareti e superfici del veicolo e non possano fuoriuscire dal compartimento destinato alle merci o muoversi al di fuori della superficie di carico.

 

Una certezza l’abbiamo: questo carico non avrebbe superato il controllo.

 

Geom. Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS e Referente Gruppo di Lavoro Costruzioni di AiFOS.

 

Fonte: SICURELLO.no : l’evidenza dei mancati infortuni.



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Rispondi Autore: Alberto Artero31/08/2018 (18:35:30)
Quello in foto è sicuramente un autocarro con Massa superiore a 3,5 T.

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