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Le immagini dell’insicurezza: come tradizione

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Ancora una vola, ormai abbiamo perso il conto, le immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no ci portano a riflettere sull’utilizzo indiscriminato delle piattaforme di lavoro su aree aperte al pubblico.

 

Siamo in una grossa citta del nord-ovest, posizionati tra la principale stazione ferroviaria, la fermata degli autobus e quella del metrò, ovvero il luogo ideale per appendere stendardi pubblicitari di un evento in quanto sono centinaia, se non migliaia, le persone che ogni ora transitano sul marciapiede.

 

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Ed ecco che poco prima delle 18:00, un orario certamente non “tranquillo”, ma di punta, tra le centinaia di persone che passano, un operatore arriva, piazza il suo furgone, sistema più o meno a casaccio alcuni coni segnaletici – tra l’altro nemmeno conformi ai dettami del codice della strada – estende gli stabilizzatori, sale sulla piattaforma e si mette – tranquillo tranquillo – a lavorare sulla testa delle persone presenti per sistemare alcune “bandiere” pubblicitarie.

 

 

 

 

 

Come spesso succede:

  • nessuna delimitazione,
  • nessuna segnaletica,
  • nessun operatore a terra (anche per gestire un’eventuale emergenza),
  • nessun dpi indossato dall’operatore,

niente di niente.

 

L’unica certezza è l’insicurezza totale dell’operazione:

  • chissà cosa riporta il bando di gara relativa a questa pubblicità?
  • chissà quali sono i requisiti richiesti per l’occupazione del suolo pubblico previsti dall’ordinanza rilasciata per piazzare la piattaforma?
  • chissà quali e quanti documenti sono stati prodotti?
  • chissà chi doveva controllare?
  • chissà…?

 

Tante domande senza una risposta (come spesso accade).

 

Geom. Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS e Referente Gruppo di Lavoro Costruzioni di AiFOS.   

 

 

Fonte:   SICURELLO.no: l’evidenza dei mancati infortuni.

 


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Autore: Morena Andrea Pernechele24/05/2019 (11:41:19)
Grazie per le centinaia di segnalazione e foto allegate; ma le chiedo; a seguito di tutto ciò "nessuna segnalazione agli organi competenti?"
"nessuna chiamata in tempo reale alla Polizia Locale?", sono curiosa di sapere se siano beneficiati solo i lettori di "PUNTO SICURO" delle
segnalazioni e immagini o se concretamente seguono delle iniziative. Grazie per un eventuale risposta.
Rispondi Autore: Stefano Farina24/05/2019 (18:33:21)
Si, tantissime volte sono state fatte le segnalazioni ed altrettante mi sono fermato a chiedere ai lavoratori (od ai loro preposti) il motivo di questa totale mancanza di sicurezza.

Cordiali Saluti
Stefano Farina
Rispondi Autore: Morena Andrea Pernechele27/05/2019 (08:52:44)
Grazie per la risposta positiva che mi aspettavo, purtroppo il senso civico è merce rara;
non solo noi addetti alla sicurezza, ma tutti dovrebbero segnalare e denunciare le situazioni
di pericolo che si verificano nel mondo del lavoro ogni giorno.
Cordiali saluti.

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