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Imparare dagli errori: gli infortuni professionali con la troncatrice

Imparare dagli errori: gli infortuni professionali con la troncatrice
16/01/2020: Esempi di infortuni in relazione all’utilizzo della troncatrice. Incidenti avvenuti durante la realizzazione di una rete di distribuzione idrica e in attività di taglio di un listello di legno e di un tondo metallico. Gli infortuni e la prevenzione.
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Brescia, 16 Gen  – Nella ricerca di schede del sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi, per la rubrica “Imparare dagli errori”, a volte capita inaspettatamente di trovare un numero considerevole di infortuni correlati all’utilizzo di una specifica attrezzatura di lavoro. È questo il caso della troncatrice, una macchina utensile - portatile o da banco – che è spesso utilizzata per il taglio di materiali da edilizia o di metalli ferrosi.

 

E, come vedremo nei casi presentati, molti infortuni dipendono dalla mancanza di protezioni, dall’utilizzo scorretto dell’attrezzatura e dall’assenza di buone prassi lavorative e di attrezzature adeguate.

 

Chiaramente gli eventi incidentali presentati sono tratti dall’archivio di INFOR.MO., strumento per l'analisi qualitativa dei casi di infortunio collegati al già citato sistema di sorveglianza.

 

Ci soffermiamo in particolare su:



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Macchine
Formazione sui rischi specifici degli operatori che utilizzano macchine utensili e carrelli elevatori (Art. 37 D.Lgs. 81/08)

 

Gli incidenti correlati all’utilizzo della troncatrice

Nel primo caso l’infortunio avviene in un cantiere edile per la realizzazione di una rete di distribuzione idrica.

Un operaio provvede tramite una moto-troncatrice al taglio del pozzetto in agglomerato cementizio. Durante il taglio un improvviso movimento verso l'alto dell'attrezzatura, determinato probabilmente da qualche difformità del materiale, provoca la perdita della presa della mola da parte dell'operatore, e la caduta dell'attrezzatura verso il lato posteriore dello stesso.

Il lavoratore cade all'indietro e urta con l'arto inferiore la lama dell'utensile in fase di arresto; l'urto provoca una ferita al polpaccio sinistro.

 

Questo il fattore causale riportato nella scheda: “l'infortunato non utilizzava l'attrezzatura in modo corretto”.

 

Nel secondo caso l’infortunio riguarda il taglio di un listello di legno mediante l'uso di una troncatrice elettrica.

Un lavoratore, dopo aver tagliato il listello, si appresta a prendere il pezzo tagliato con la mano destra. La troncatrice, che già si trova col braccio oscillante alzato, a causa di un malfunzionamento non ha abbassato il dispositivo di protezione (carter coprilama) e il lavoratore nel prendere il listello viene a contatto con la lama della sega che ancora gira per inerzia. L'operatore riporta un’amputazione alla mano destra.

 

In questo caso il fattore causale è un malfunzionamento della troncatrice che non fa abbassare il dispositivo di protezione.

 

Infine un terzo caso è relativo al taglio di un tondo metallico del diametro di 5 centimetri.

Un operaio è addetto al taglio del tondo metallico che esegue con una troncatrice manuale.

Tiene il prezzo con la mano destra in quanto per la conformazione non può bloccarlo in morsa. Durante il taglio subisce l’amputazione del pollice sinistro.

 

Chiaramente la troncatrice non era idonea per il taglio di pezzi che “non possono essere bloccati con la morsa”.

 

Le istruzioni per l’impiego della troncatrice portatile

Per avere qualche spunto per la prevenzione degli infortuni nell’uso di questa attrezzatura, ci soffermiamo su una scheda contenuta nel manuale “ Le macchine in edilizia. Caratteristiche e uso in sicurezza”, un documento nato qualche anno fa dalla collaborazione tra l’INAIL Piemonte e il CPT Torino.

 

Nella scheda, che fa riferimento alla troncatrice a disco, sono presentate - “fermo restando le indicazioni contenute nelle istruzioni d’uso di ogni macchina” - le istruzioni per l’impiego corretto della troncatrice portatile.

 

Divieti per l’uso:

  • “non operare tagli con la troncatrice appoggiata al suolo o su un altro supporto;
  • non lavorare in posizione instabile, come ad esempio sulle scale;
  • non lavorare con la troncatrice posta ad un’altezza superiore delle spalle;
  • non avvicinarsi alle parti calde, come ad esempio la marmitta, durante le pause;
  • non forzare l’operazione di taglio né esercitare pressioni laterali: seguire la traccia rettilinea di taglio;
  • non utilizzare la macchina in ambienti chiusi e poco ventilati: in caso contrario prevedere un’aerazione e una ventilazione sufficiente”.

 

Istruzioni prima dell’uso:

  • “segnalare l’area d’intervento o farla sorvegliare da un addetto per il rispetto delle distanze di sicurezza;
  • verificare l’eventuale presenza di cavi e tubi nella struttura da tagliare;
  • controllare il funzionamento dei dispositivi di comando (avviamento, arresto, acceleratore);
  • controllare la regolazione del minimo; dopo il rilascio dell’acceleratore, la mola deve smettere di girare dopo una breve rotazione libera;
  • verificare l’integrità e il corretto fissaggio del disco e della sua protezione;
  • orientare correttamente la protezione del disco;
  • verificare l’integrità delle protezioni del motore;
  • verificare la tensione della cinghia di trasmissione;
  • verificare l’efficienza dei ripari degli organi di trasmissione;
  • verificare l’efficienza dell’impianto d’acqua;
  • posizionare la tubazione dell’acqua in modo da evitare intralcio ai passaggi;
  • controllare che le impugnature siano pulite”.

 

Istruzioni durante l’uso:

  • “impugnare saldamente la troncatrice, con entrambe le mani e mantenendo la corretta postura;
  • mantenere l’erogazione dell’acqua costante e uniforme su entrambi i lati del disco;
  • eliminare eccessivi ristagni di acqua;
  • eseguire il taglio dei metalli a distanza di sicurezza da materiali infiammabili, per la proiezione di particelle incandescenti;
  • durante il rifornimento di carburante tenere a disposizione un estintore, spegnere il motore, attendere il suo raffreddamento e non fumare;
  • spegnere l’utensile nelle pause di lavoro;
  • segnalare tempestivamente eventuali malfunzionamenti o situazioni pericolose;
  • utilizzare i DPI previsti”.

 

Istruzioni dopo l’uso:

  • “lasciare sempre la macchina in perfetta efficienza, curandone la pulizia e l’eventuale manutenzione;
  • eseguire gli interventi di manutenzione e revisione a motore spento;
  • segnalare eventuali guasti e anomalie”.

 

    

Tiziano Menduto

 

 

Sito web di INFOR.MO.: nell’articolo abbiamo presentato le schede numero 5885, 8248 e 8389 (archivio incidenti 2002/2015).

 



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