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EU-OSHA: come le nuove linee strategiche miglioreranno la sicurezza

EU-OSHA: come le nuove linee strategiche miglioreranno la sicurezza
Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Promozione della salute e sicurezza

18/02/2025

Come vengono decise le nuove linee strategiche? Quali sono i punti più importanti? Come saranno affrontate le sfide e con che strumenti? Ne parliamo nella seconda parte dell’intervista a William Cockburn, Direttore Esecutivo EU-OSHA.

EU-OSHA: come le nuove linee strategiche miglioreranno la sicurezza

Come vengono decise le nuove linee strategiche? Quali sono i punti più importanti? Come saranno affrontate le sfide e con che strumenti? Ne parliamo nella seconda parte dell’intervista a William Cockburn, Direttore Esecutivo EU-OSHA.


Bilbao, 18 Feb – Nell’Unione europea è in corso una sfida importante in materia di salute e sicurezza. Infatti “nonostante i miglioramenti ottenuti nel corso dei decenni”, ci troviamo ancora di fronte a rischi e possibili gravi conseguenze per i lavoratori, le aziende e la società. Nonostante i progressi compiuti, i dati attuali - oltre 3.300 infortuni mortali sul lavoro all’anno e circa 170.000 decessi per malattie professionali – “indicano che dobbiamo continuare a impegnarci per migliorare la sicurezza e la salute sul lavoro”. E anche “l'impatto economico è notevole, con costi pari a circa il 3,3% del PIL”.

 

A ricordare l’importanza di questa sfida è William Cockburn, Direttore Esecutivo dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ( EU-OSHA), che abbiamo intervistato nei giorni scorsi per presentare la nuova strategia 2025-2034 EU-OSHA per affrontare le sfide attuali e future in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Strategia a cui abbiamo già accennato nell’articolo “ L'EU-OSHA presenta la nuova strategia 2025-2034”.

 

 

In relazione ai tanti argomenti affrontati abbiamo diviso l’intervista in due parti.

 

Nell prima parte – “ EU-OSHA: nuove strategie, sicurezza nella UE e campagne di prevenzione” – abbiamo parlato del ruolo dell’Agenzia, dello stato della sicurezza sul lavoro nell’UE e dell’attuale ( Lavoro sano e sicuro nell’era digitale) e futura campagna in materia di salute e sicurezza.

In questa seconda parte affronteremo, finalmente, i punti chiave della nuova strategia, il metodo di lavoro adottato per la sua elaborazione, gli strumenti che l’EU-OSHA intende sviluppare e promuovere, le principali sfide da affrontare e i criteri con cui verranno misurati i progressi e i successi nel tempo.

 

Per eventuali approfondimenti sulla strategia dell’Agenzia europea è possibile consultare il documento in lingua inglese, allegato all’articolo, dal titolo “EU-OSHA Strategy 2025–2034”.

 

L’articolo di presentazione della seconda parte dell’intervista si sofferma sui seguenti argomenti:

  • La scelta delle linee strategiche e le differenze rispetto al passato
  • La strategia 2025-2034: linee d’azione, evoluzione digitale e invecchiamento
  • La strategia 2025-2034: difficoltà, risorse e nuovi strumenti disponibili


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La scelta delle linee strategiche e le differenze rispetto al passato

Parliamo della nuova strategia EU-OSHA 2025-2034. Innanzitutto, come vengono decise le nuove direzioni strategiche dell'agenzia?

 

William Cockburn: I nostri nuovi orientamenti strategici per il periodo 2025-2034 sono stati sviluppati in stretta collaborazione con il nostro Consiglio di amministrazione e con il contributo dei punti focali nazionali e del nostro personale.

 

L'Agenzia è un'organizzazione tripartita, quindi i rappresentanti dei governi, dei datori di lavoro e delle associazioni dei lavoratori compongono il nostro consiglio di amministrazione, insieme alla Commissione europea. Questo approccio collaborativo garantisce che la nostra strategia sia allineata con le esigenze e le priorità delle nostre parti interessate. Consideriamo anche il più ampio panorama politico dell'UE, compreso il Quadro strategico dell'UE per la salute e la sicurezza sul lavoro e altre priorità politiche pertinenti.

 

Rispetto agli anni precedenti, è cambiato l'approccio strategico dell'EU-OSHA? In che modo questa strategia differisce dalle precedenti in termini di obiettivi, metodi e priorità? Ci sono insegnamenti tratti dalle esperienze passate che hanno influenzato la formulazione della strategia attuale?

 

William Cockburn: Sì, c'è stato un cambiamento nel nostro approccio strategico. La strategia è incentrata sul conseguimento di un impatto significativo, con la chiara aspettativa che l'Agenzia migliori la salute e la sicurezza sul lavoro attraverso le sue linee d'azione strategiche. Inoltre, si dà priorità al coinvolgimento dei destinatari e all'incoraggiamento nell'adozione delle nostre iniziative.

La strategia 2025-2034 pone anche una maggiore enfasi sull'affrontare i rischi nuovi ed emergenti, come quelli derivanti dalla digitalizzazione, dal cambiamento climatico e dai cambiamenti demografici. Abbiamo anche integrato le lezioni apprese dalle esperienze passate, in particolare l'importanza di essere proattivi e reattivi alle condizioni che cambiano.

I nostri obiettivi, metodi e priorità si concentrano ora maggiormente sul sostegno alle politiche basate su dati concreti, sullo sviluppo di strumenti pratici per la prevenzione e sulla sensibilizzazione attraverso campagne dinamiche e la creazione di reti.

 

La strategia 2025-2034: linee d’azione, evoluzione digitale e invecchiamento

Quali sono, secondo lei, i punti più importanti della strategia 2025-2034 e come si traducono in pratica per raggiungere gli obiettivi dell'Agenzia?

 

William Cockburn: I punti più importanti della nostra strategia sono incentrati su tre linee d'azione strategiche: fornire prove e conoscenze per la politica e la ricerca, sviluppare strumenti e risorse per la prevenzione e sensibilizzare e creare reti per una cultura positiva della sicurezza e della salute. In pratica, ciò significa condurre ricerche di alta qualità, sviluppare strumenti pratici per i luoghi di lavoro e impegnarsi con le nostre reti per amplificare il nostro impatto. Queste azioni sono volte a sostenere il processo decisionale, a migliorare la prevenzione dei rischi e a promuovere una cultura della sicurezza e della salute in tutta Europa.

 

Il 2025 sarà un anno di transizione in cui la nuova strategia si rifletterà gradualmente nel lavoro dell'EU-OSHA. Come si evince chiaramente dalla strategia, la sua efficace attuazione richiede una stretta e costruttiva collaborazione con un'ampia gamma di partner della rete, in particolare con i punti focali e le loro reti tripartite nazionali. In Italia, il nostro punto focale, l' INAIL (Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) è un partner molto prezioso, che ci aiuta a diffondere il lavoro dell'Agenzia e a sostenere la strategia e i suoi obiettivi.

 

L'EU-OSHA mira a incidere significativamente sulla sicurezza e sulla salute dei lavoratori in Europa concentrandosi su attività pertinenti e mirate, mantenendo uno stretto dialogo con le parti interessate e utilizzando approcci innovativi. L'Agenzia si sforza di essere proattiva e di rispondere alle esigenze emergenti, fornendo conoscenze e competenze tempestive. Cerca di essere un partner fidato, fornendo risultati credibili e basati su dati concreti ed essendo trasparente sui suoi metodi e sull'uso delle risorse. L'EU-OSHA dà inoltre priorità al benessere e allo sviluppo professionale del suo personale, mirando a ridurre la sua impronta ambientale e a promuovere l'inclusione, la diversità e l'equità.

 

La strategia pone un forte accento sulle transizioni digitali e verdi e sull'invecchiamento della forza lavoro. Come intende l'Agenzia affrontare queste sfide specifiche e quali azioni concrete sono e saranno previste?

 

William Cockburn: Per affrontare le transizioni digitali e verdi, ci concentreremo sull'identificazione e sulla mitigazione dei nuovi rischi associati a questi cambiamenti.

Se da un lato la digitalizzazione offre una serie di opportunità, dall'altro presenta anche dei rischi e si sottolinea la necessità di mantenere elevati standard di sicurezza e salute. L'EU-OSHA continuerà a fornire evidenze e a sensibilizzare l'opinione pubblica su questi temi sulla base del lavoro di ricerca svolto nell'ambito della visione in materia di salute e sicurezza sulla digitalizzazione.

 

L'anticipazione dei cambiamenti nel mondo del lavoro è una delle pietre miliari del quadro strategico e il consolidato lavoro di previsione dell'EU-OSHA contribuirà a questo scopo. Dopo aver portato a termine uno studio previsionale sull'economia circolare che affronta alcune delle questioni di SSL legate alla transizione verde, nel giugno 2023 il Consiglio di amministrazione ha deciso che il prossimo studio previsionale si sarebbe concentrato sul cambiamento climatico.

L'EU-OSHA ha realizzato un importante progetto di ricerca qualitativa sui lavoratori anziani, seguito da una campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri. L'invecchiamento è attualmente incluso come tema orizzontale nel lavoro dell'EU-OSHA. Continueremo a fornire risorse per sostenere un invecchiamento sano sul lavoro, garantendo che i lavoratori anziani possano rimanere produttivi e sicuri.

 

La strategia 2025-2034: difficoltà, risorse e nuovi strumenti disponibili

Un punto importante della strategia è lo sviluppo di strumenti e risorse per la prevenzione. Quali strumenti specifici l'EU-OSHA intende sviluppare o promuovere e come saranno accessibili ai lavoratori e alle aziende?

 

William Cockburn: Abbiamo in programma di sviluppare una serie di strumenti e risorse, tra cui linee guida, esempi di buone pratiche e strumenti interattivi per la valutazione e la gestione dei rischi. Questi saranno resi accessibili attraverso il nostro sito web e distribuiti tramite la nostra rete di punti focali e partner sociali. Il nostro obiettivo è garantire che queste risorse siano pratiche, pertinenti e facili da usare, aiutando i lavoratori e le aziende ad attuare misure di prevenzione efficaci.

Ad esempio, lo strumento interattivo di valutazione dei rischiOiRA è uno strumento gratuito, basato sul web, progettato per aiutare le micro e le piccole imprese a condurre valutazioni dei rischi in modo semplice ed efficace. Fornisce un approccio graduale all'identificazione dei rischi sul luogo di lavoro, all'attuazione di azioni preventive e al monitoraggio e alla segnalazione di tali rischi.

Inoltre, gli strumenti pratici e gli orientamenti dell'EU-OSHA (in particolare sulle sostanze pericolose e sui disturbi muscoloscheletrici) forniscono ai luoghi di lavoro informazioni preziose sulla valutazione e la gestione dei rischi per la SSL. Offrono esempi pratici, liste di controllo, schede informative e casi di studio adattati a vari settori e tipi di pericolo, aiutando i datori di lavoro e i lavoratori ad attuare misure di prevenzione efficaci e a migliorare la sicurezza sul lavoro.

 

Quali sono le principali sfide che l'EU-OSHA prevede di dover affrontare nell'attuazione della strategia 2025-2034? Esistono ostacoli specifici, come le risorse limitate, che potrebbero compromettere o rallentare il raggiungimento degli obiettivi?

 

William Cockburn: Una delle principali sfide che prevediamo è la limitazione delle risorse. Essendo una delle agenzie più piccole dell'UE, dobbiamo dare priorità alle nostre attività per garantire il massimo impatto. Inoltre, la natura in rapida evoluzione del lavoro e i rischi emergenti ci impongono di essere agili e reattivi. Per superare questi ostacoli dovremo adattare continuamente le nostre strategie e sfruttare le nostre reti.

 

Infine, come si misureranno i progressi e il successo della strategia nel tempo? Quali indicatori saranno utilizzati per valutare l'impatto della strategia?

 

William Cockburn: Misureremo i progressi e il successo della nostra strategia attraverso una serie di indicatori chiave di prestazione (KPI - Key Performance Indicators) che riflettono i nostri obiettivi strategici. Tra questi, le metriche relative all'adozione e all'uso dei nostri strumenti e delle nostre risorse, l'impatto delle nostre campagne di sensibilizzazione e l'efficacia della nostra ricerca nel sostenere il processo decisionale.

Un monitoraggio regolare e una rendicontazione trasparente ci garantiranno di rimanere sulla buona strada e di apportare le modifiche necessarie per raggiungere i nostri obiettivi.

 

 

Articolo e intervista a cura di Tiziano Menduto

 

 

Scarica i documenti citati nell'articolo:

Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, “EU-OSHA Strategy 2025–2034”, edizione 2025.

 



Creative Commons License Licenza Creative Commons

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