Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

La formazione direttamente in cantiere

 La formazione direttamente in cantiere
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

04/09/2015

L’Inail e il CPT della Valle d’Aosta uniti per realizzare degli incontri formativi gratuiti direttamente nei cantieri con un furgone appositamente allestito con strutture mobili e dispositivi multimediali.

La formazione direttamente in cantiere

L’Inail e il CPT della Valle d’Aosta uniti per realizzare degli incontri formativi gratuiti direttamente nei cantieri con un furgone appositamente allestito con strutture mobili e dispositivi multimediali.

Pubblichiamo un articolo tratto dagli atti dell’8° Seminario di aggiornamento dei professionisti Contarp “Dalla valutazione alla gestione del rischio. Strategie per la salute e la sicurezza sul lavoro” che si è svolto a Roma a novembre 2013.
 
LA PREVENZIONE DIRETTAMENTE IN CANTIERE CON L’UNITÀ MOBILE INAIL-CPT DELLA VALLE D’AOSTA   
E. Ferro, D. Antoni, S. Nidasio
 
L’Inail regionale e il Comitato paritetico territoriale della Valle d’Aosta hanno siglato nel 2005 un Protocollo d’intesa con lo scopo di diffondere la prevenzione e la sicurezza sul lavoro nel settore edile. Ancora oggi i lavori proseguono in maniera sinergica e proficua. Tra le varie iniziative l’unione delle risorse umane, economiche e strumentali, ha portato alla realizzazione di un furgone, appositamente allestito con strutture mobili e dispositivi multimediali, per realizzare degli incontri formativi gratuiti direttamente nei cantieri.
L’intento è stato ed è quello di “personalizzare” l’evento formativo, esaminando casi concreti tratti direttamente dalla realtà del singolo cantiere, coinvolgendo così i lavoratori in un processo che analizzi ed eventualmente migliori quelle situazioni in cui essi stessi operano. In questo lavoro si raccontano le esperienze di oltre sette anni di incontri che in molti casi hanno portato alcune imprese a ripetere periodicamente l’iniziativa.   
[…]

Pubblicità
Movimentazione manuale dei carichi in cantiere in DVD
Videocorsi in USB - Movimentazione manuale dei carichi in cantiere in DVD
Formazione sui rischi specifici dei lavoratori addetti alla movimentazione dei carichi, in versione specifica per i cantieri edili (Art. 37 D.Lgs. 81/08) in DVD
 
LA GIORNATA IN CANTIERE
La richiesta per un intervento formativo con l’unità mobile è per l’impresa semplice e immediata. Il datore di lavoro, accedendo al sito del Cpt, può scaricare il modulo da compilare e reinviare via fax o via posta elettronica. Le informazioni richieste dal modulo mirano a focalizzare il tipo di lavori edili svolti (nuove costruzioni, demolizioni, impermeabilizzazioni, fondazioni speciali, cantieristica stradale, gallerie, decorazioni, acquedottistica ecc.), il numero di cantieri attivi e gli addetti interessati.
 
Il ruolo del datore di lavoro è quindi centrale ed essenziale per mettere in moto il meccanismo; per una migliore efficacia dell’iniziativa è opportuno che egli prepari le maestranze, anticipando loro gli obiettivi e le modalità di svolgimento della giornata formativa. Una volta ricevuta e accettata la richiesta di intervento dell’unità mobile, il tecnico del Cpt si reca presso il cantiere per un primo sopralluogo volto a valutare da un lato la logistica del sito, con particolare riferimento alla accessibilità del mezzo e alla sua eventuale fruibilità in qualità di aula all’aperto; dall’altro lato l’effettiva necessità e opportunità dell’incontro, in funzione della presenza di rischi particolari e della loro tipologia ed entità. Infatti alcune richieste di accesso non sono state accolte vista l’assenza di situazioni di rischio tali da essere prese in considerazione. In occasione del primo sopralluogo si valuta anche la possibilità dell’accesso degli esperti in occasione di una particolare fase lavorativa di peculiare interesse. Il giorno dell’intervento con l’unità mobile l’attività inizia con l’acquisizione da parte dei tecnici di foto e video delle lavorazioni che gli addetti devono svolgere nella loro maniera usuale, cercando di ignorare la presenza degli “osservatori”.
 
Dopo aver acquisito sufficiente materiale gli argomenti da trattare vengono organizzati e strutturati in una presentazione da proiettare, adattata di volta in volta per tipologia e gravità di rischi. L’esperienza acquisita dai tecnici, incontro dopo incontro, ha portato alla precisa scelta didattica di limitare le diapositive “teoriche” con testo scritto solo laddove strettamente necessarie, in quanto percepite come decontestualizzate. Una volta predisposto il materiale su cui lavorare viene allestita l’aula.
 
A seconda della logistica del cantiere si sceglie la soluzione d’aula migliore: a volte si sfrutta il tendone in dotazione del furgone, in altri casi si collocano schermo, tavolo e sedie in un angolo del cantiere, magari con le attrezzature “a rischio” bene in vista proprio a scopo didattico. Tra i numerosi allestimenti d’aula vale la pena di ricordare un solaio con tutti i ferri ancora scoperti e “in agguato”. Preparati il materiale e l’aula si inizia con la “lezione” gestita in una discussione aperta con i lavoratori; infatti lo stesso lavoratore, riconoscendosi nei video e nelle foto, è portato ad individuare autonomamente i comportamenti a rischio e, guidato dall’esperto, trova le soluzioni più efficaci.
 
In numerose occasioni i lavoratori hanno iniziato costruttivi dibattiti fra di loro e spesso è emerso che la fretta nel lavoro deriva da una loro idea di efficienza piuttosto che da una effettiva istruzione lavorativa impartita dal datore di lavoro o dal capo-cantiere. A riguardo dei datori di lavoro vale certo la pena sottolineare che, ad eccezione di rare occasioni, sono stati sempre presenti e attivi durante gli incontri e spesso sono stati essi stessi fornitori di foto significative da prendere a spunto.
 
A conclusione della giornata in cantiere i tecnici formalizzano il Verbale di formazione già citato. Tale formazione costituisce, a pieno titolo, adempimento all’articolo 36 del d.lgs. 81/2008 e costituisce formazione aggiuntiva rispetto a quanto previsto dalla normativa vigente (articolo 37 d.lgs. 81/2008 e accordo stato-regioni del 21/12/2011).  
 
ESPERIENZE PARTICOLARI
In questa sede si vuole condividere alcune esperienze di particolare interesse, acquisite in oltre sette anni di incontri, per logistica, morfologia del sito, tipologia di cantiere, variabilità dei rischi. È senz’altro da citare il caso di un’impresa a cui è stata commissionata la costruzione di una centrale termoelettrica. Il datore di lavoro ha fotografato tutte le fasi della costruzione: dallo scavo per le fondamenta, alle gettate, alla istallazione delle turbine, fino alla consegna della centrale; ha poi trasmesso ai tecnici circa 500 foto dalle quali trarre “ispirazione” per scegliere gli argomenti da trattare con i lavoratori coinvolti.
 
La giornata formativa con gli addetti di questa impresa si è svolta quindi a lavori terminati; gli esperti si sono comunque trovati in aula un gruppo di lavoratori abituati a queste iniziative del datore di lavoro che, impegnandosi personalmente, ha dato loro una ulteriore prova del senso di responsabilità nei loro confronti e ne ha aumentato la consapevolezza in materia di sicurezza sul lavoro. Altra esperienza degna di menzione è stata la giornata formativa per persone addette ad istallazione di linee elettriche con l’ausilio di elicotteri. La morfologia della Valle d’Aosta rende spesso indispensabile l’utilizzo di elicotteri per le attività più disparate e si rende obbligatoria la conoscenza delle norme di sicurezza che regolano l’uso di questo mezzo, tanto affascinante quanto pericoloso.
 
In primo luogo si tratta sempre di lavori che coinvolgono almeno due ditte: l’impresa costruttrice e la ditta che mette a disposizione l’elicottero.  Quest’ultima in genere mette in campo due persone: il pilota e l’addetto che resta a terra e, via radio, dà le indicazioni circa gli aggiustamenti in direzione e quota. Tutti gli addetti devono coordinarsi, ciascuno per la propria parte, affinché i lavori vengano efficacemente portati a termine. In questa circostanza il tema centrale dell’incontro è stato quindi la corretta comunicazione e lo scambio di informazioni sui rispettivi lavori, con sottolineatura delle norme di sicurezza vincolanti ed essenziali per tutte le persone coinvolte.
 
Nella stessa giornata è stato anche affrontato il tema dei dispositivi personali di protezione anticaduta, dispositivi di terza categoria per i quali è obbligatorio l’addestramento, visto che l’aggancio dei diversi tronconi dei pali avviene ad una quota di lavoro ben superiore di due metri dal piano stabile. Lo stesso argomento è stato trattato in un’altra occasione particolare, che ha visto coinvolto il personale delle ditte che si occupano della manutenzione delle autostrade valdostane, delle loro gallerie, viadotti, scarpate ecc., viste le numerose casistiche di lavori in quota o su superfici a forte pendenza. Ulteriore esperienza da condividere è relativa alla giornata formativa svolta in aula con il personale di una impresa specializzata in impermeabilizzazioni. Questo personale aveva l’abitudine di utilizzare le ciabatte anziché adeguate calzature e di operare senza alcuna protezione dal rischio di caduta, nonostante il loro lavoro si svolga su tetti pendenti con uso di cannelli, bitumi e altri impermeabilizzanti.
 
Questi temi hanno coinvolto direttamente anche il datore di lavoro per la scelta di opportune soluzioni a specifiche problematiche contingenti, come ad esempio quella delle scarpe antinfortunistiche “tipiche” del settore edile, inadeguate al lavoro sui rotoli impermeabilizzanti.
 
CONCLUSIONI
La collaborazione tra Cpt e Inail, il lavoro già svolto e quello ancora da svolgere, grazie alle molteplici possibilità d’impiego dell’unità mobile, è senz’altro un esempio di concreta azione di prevenzione. La giornata formativa con l’unità mobile porta vantaggio a tutte le persone coinvolte. Per i lavoratori le ricadute positive sono indubbie, in considerazione del coinvolgimento diretto e dello scambio di opinioni e soluzioni.
 
Il riconoscersi nel proprio lavoro sul proprio cantiere consente un apprendimento molto più efficace e dagli effetti più duraturi. È possibile affermare ciò grazie ai riscontri che gli stessi datori di lavoro portano al Cpt, accompagnati spesso dalla richiesta di un nuovo accesso per un nuovo cantiere. Per il datore di lavoro rappresenta un importante momento di confronto sulla gestione della sicurezza nella propria impresa, nonché l’opportunità di acquisire uno dei requisiti previsti per accedere agli sconti di premio assicurativo ai sensi dell’articolo 24 delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi Inail.
 
Per gli esperti del Cpt e dell’Inail ogni giornata rappresenta un ampio arricchimento professionale e offre la possibilità di acquisire documentazione variegata e sempre fruibile di situazioni di rischio quotidiane, da cui trarre spunto per individuare soluzioni e buone pratiche. L’auspicio è quello che tali esperienze possano svilupparsi in maniera più capillare sul territorio per una sempre maggiore sensibilizzazione del personale di un settore ad alto rischio quale quello delle costruzioni.



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Rispondi Autore: carmelo catanoso immagine like - likes: 0
04/09/2015 (07:20:03)
Nulla di nuovo.

Iniziativa già sperimentata per anni dal QUA.S.CO. di Bologna fin dal 1993.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Capire un infortunio per prevenirlo: la sicurezza diventa indagine

ASR 2025: formazione abilitante per alcune gru a bandiera

FAQ Accordo Stato Regioni 2025: formazione su attrezzature di lavoro

Formazione obbligatoria per l’uso dell’IA: requisiti minimi e normativa


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

19MAG

Industria 5.0: Rimettere le persone al centro dell'industria

14MAG

Sicurezza nell’artigianato e nelle piccole imprese

12MAG

L'ECHA svolgerà un ruolo chiave nella protezione delle acque europee dall'inquinamento chimico

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
21/05/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - Climate-driven trends influencing future occupational safety and health – 2026
19/05/2026: Corte di Cassazione Penale - Sez. IV – Sentenza n. 18085 del 29 aprile 2015 - Rischi interferenti: omesso coordinamento tra interventi di protezione e prevenzione. La figura del preposto.
18/05/2026: Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali - Decreto ministeriale n. 20 del 12 febbraio 2026 - Piano integrato per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Anno 2026
18/05/2026: Corte di Cassazione Penale - Sez. IV – Sentenza n. 4599 del 30 gennaio 2015 - Infortunio mortale durante le operazioni di manutenzione e calibratura dei cilindri
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


MOVIMENTAZIONE CARICHI

Movimentazione manuale dei carichi durante l'attività lavorativa


RISCHIO ELETTRICO

Linee elettriche aeree: infortuni gravi e prevenzione sul lavoro


LUOGHI DI LAVORO

Gestire la tutela dei lavoratori nei siti contaminati di interesse nazionale


MANUTENZIONI E VERIFICHE PERIODICHE

Sicurezza e manutenzione: entra in vigore la UNI EN 17975:2025


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità