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Nuove tecnologie e strumenti per promuovere la prevenzione
Bilbao, 27 Nov – In fase di chiusura della importante campagna Eu-OSHA 2023-2025 “ Lavoro sano e sicuro nell’era digitale”, che ha raccontato in questi tre anni l’impatto presente e futuro delle nuove tecnologie e della rivoluzione digitale sul mondo del lavoro, è bene cominciare a raccogliere informazioni sulle implementazioni ed esperienze realizzate nei Paesi membri dell’Unione europea. Esperienze che sono state raccolte in vari studi di casi (Case Study), commissionate dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ( EU-OSHA), e pubblicate in questi mesi in vari documenti.
Ci soffermiamo oggi brevemente su alcune analisi di casi di utilizzo di nuove tecnologie e di nuovi approcci in materia di vigilanza, applicate al tema della salute e sicurezza sul lavoro, in Portogallo.
L’articolo di presentazione di questi casi si sofferma sui seguenti argomenti:
- Portogallo: l’utilizzo di simulatori digitali, chatbot e applicazioni
- Portogallo: nuovi approcci e strumenti per la valutazione dei rischi
Portogallo: l’utilizzo di simulatori digitali, chatbot e applicazioni
Ci soffermiamo sul caso studio “Portugal enhancing occupational safety and health compliance with new technological tools (Case PT3)” (Miglioramento della sicurezza e della salute sul lavoro in Portogallo grazie a nuovi strumenti tecnologici), a cura di Liliana Cunha, Sarah Maggioli, Sara Ramos, Joana Guedes, Joana Duarte and João Santos. Uno studio che esamina il modo in cui alcuni strumenti tecnologici sviluppati dall’Autorità portoghese stanno avendo un impatto positivo sulla salute e sicurezza sul lavoro.
In questo caso si parla di strumenti quali simulatori digitali, chatbot e applicazioni mobili che possono essere considerati buone pratiche per datori di lavoro e i lavoratori.
Il documento indica che al fine di rafforzare il lavoro degli ispettorati del lavoro, si è cercato di modernizzare e adattare le risorse degli ispettori sviluppando nuovi strumenti (ad esempio nuovi sistemi tecnologici e strumenti digitali).
In particolare, in Portogallo, le tecnologie utilizzate a supporto dell'attività di ispezione sono simulatori digitali, un chatbot e un'applicazione mobile sviluppata dall'Autorità per le condizioni di lavoro ( ACT - Autoridade para as Condições do Trabalho) del paese. Inoltre, l'ACT utilizza strumenti digitali per condividere informazioni pubbliche (ad esempio attività sviluppate, legislazione sul lavoro e altre pubblicazioni) e per raccogliere reclami e richieste dei lavoratori (Eurofound, 2023). I simulatori digitali sembrano essere stati efficaci nel garantire ai lavoratori e alle aziende l'accesso a informazioni specifiche, essendo stati anche oggetto di adeguamenti e correzioni dalla loro implementazione. Inoltre, l'ACT ha recentemente lanciato un nuovo sito web volto a semplificare l'accesso a questi vari servizi e ai moduli di richiesta.
Dunque, l’obiettivo è stato quello di fornire un accesso rapido e facile alle informazioni sui diritti e i doveri dei datori di lavoro e dei lavoratori, al fine di migliorare il rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Nei simulatori, gli utenti possono inserire dati aggiuntivi relativi a una situazione concreta, il che consente di ottenere risultati più accurati sulla base delle informazioni fornite. Questi strumenti consentono agli utenti di accedere in modo rapido e semplice alle informazioni sulle relazioni di lavoro e sulle condizioni di lavoro, come il diritto alle ferie, il congedo parentale o per malattia e altre questioni.
Si indica che la maggior parte dei simulatori offre assistenza su questioni comunemente affrontate dai servizi informativi di ACT, facilitando così tempi di risposta più rapidi per gli utenti e migliorando l'efficienza della gestione del tempo degli ispettori. E i due simulatori più rilevanti per le questioni relative alla SSL sono un Simulatore per determinare la probabilità dell'esistenza di amianto e un Simulatore della modalità di organizzazione dei servizi in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
Rimandiamo alla lettura integrale del Case Study e segnaliamo che lo sforzo di digitalizzare e semplificare l'accesso ai canali informativi dell'ACT è considerato una pratica innovativa, inserita nell'ambito degli sforzi compiuti per rafforzare l'azione dell'Ispettorato del lavoro portoghese.
Per quanto riguarda l'impatto sul lavoro, si indica che i nuovi strumenti possono facilitare l'interazione degli utenti con gli ispettori del lavoro quando utilizzano il servizio di informazione dell'ACT (ad esempio, gli ispettori riferiscono che i lavoratori spesso si rivolgono al servizio con i risultati dei simulatori che hanno utilizzato). L'implementazione di questi strumenti consente quindi di utilizzare la tecnologia come strumento per promuovere condizioni di lavoro dignitose e permette agli ispettori del lavoro di concentrarsi su situazioni che possono richiedere un'analisi più approfondita e specializzata.
Portogallo: nuovi approcci e strumenti per la valutazione dei rischi
Veniamo ad un secondo caso studio dal titolo “Portugal promoting occupational safety and health compliance in micro-enterprises and Smes (Case PT4)” (Portogallo: promozione della conformità in materia di sicurezza e salute sul lavoro nelle microimprese e nelle PMI), sempre a cura di Liliana Cunha, Sarah Maggioli, Sara Ramos, Joana Guedes, Joana Duarte and João Santos. Il documento esamina le azioni condotte dall’Autorità portoghese per le condizioni di lavoro nelle microimprese e nelle PMI per favorire la conformità in materia di sicurezza e salute sul lavoro. L’approccio presentato aiuta gli ispettori a personalizzare e modificare le metodologie di ispezione e a sostenere le piccole imprese in materia di SSL.
Si indica nel documento che una delle caratteristiche della struttura imprenditoriale portoghese è la prevalenza di micro, piccole e medie imprese, che impiegano la grande maggioranza dei lavoratori. Secondo alcuni dati in Portogallo le PMI costituivano, fino a qualche anno fa, il 99,6 % delle imprese portoghesi – di cui l'81 % erano microimprese – e impiegavano il 68,8 % della forza lavoro (GEP, 2023).
Si ricorda poi che in Portogallo nelle PMI i servizi interni di SSL sono un'eccezione e sono più comuni tra le aziende di grandi dimensioni. E le microimprese e le PMI spesso non dispongono di altre strutture interne organizzate con conseguente mancanza di know-how per lo sviluppo di diagnosi, piani d'azione o altre strategie da parte delle aziende in materia di SSL.
Questo Case Study, che si sofferma su vari dettagli, ad esempio relativi alla partecipazione dei lavoratori e al ruolo degli ispettori, esplora le azioni intraprese dall'ACT all'interno delle microimprese e delle PMI per sostenere la conformità in materia di SSL.
L’obiettivo è quello di garantire che le PMI rispettino i requisiti in materia di salute e sicurezza sul lavoro malgrado non dispongano delle stesse risorse delle aziende più grandi.
A questo proposito, il portale di ACT dispone di diversi strumenti interattivi online di valutazione dei rischi ( OiRA) in portoghese per la diagnosi della SSL, la valutazione dei rischi e le liste di controllo di verifica. Questi strumenti sono destinati a settori di attività economica specifici e consentono ai lavoratori e ai datori di lavoro di accedervi e utilizzarli facilmente.
Attualmente, gli strumenti disponibili sul portale dell'ACT coprono i seguenti settori e/o argomenti:
- Agricoltura, allevamento e silvicoltura
- Attività di base in materia di salute e sicurezza sul lavoro
- Attività che comportano l'esposizione all'amianto / rimozione / imballaggio / smaltimento dei rifiuti
- Attività con esposizione al rischio elettrico
- Parrucchieri
- Controllo dei rischi fisici - radiazioni ionizzanti
- Controllo dei rischi fisici - radiazioni non ionizzanti
- Controllo dei rischi fisici - rumore
- Controllo dei rischi fisici - vibrazioni
- Sollevamento e caduta di oggetti
- Macchine e attrezzature - Strumento diagnostico e di raccolta informazioni
- Movimentazione manuale di carichi
- Cassieri
- Panificazione
- Postazioni di lavoro con attrezzature dotate di schermo
- Requisiti minimi di salute e sicurezza sul lavoro (lavoratori)
- Cadute sullo stesso piano (datori di lavoro)
- Cadute sullo stesso piano (lavoratori)
- Cadute dall'alto
- Responsabilità sociale delle organizzazioni
- Rischi comuni alle varie sezioni di un esercizio commerciale
- Rischi di caduta di oggetti durante il sollevamento di carichi
- Rischi psicosociali (generali)
- Molestie
- Stress
- Violenza
- Sicurezza in cantiere con veicoli, percorsi di traffico e qualifiche dei conducenti
- Settore vitivinicolo
- Sepoltura
- SSL nelle PMI industriali
- Sostanze pericolose
- Macellai e pescivendoli
- Lavori di scavo
- Lavori in quota
- Tratta di esseri umani - Sfruttamento del lavoro
- Trasporto nei cantieri navali
Questi strumenti sono stati anche al centro delle attività promozionali rivolte alle microimprese e alle PMI. E questo ha comportato il coinvolgimento delle aziende, con dimostrazioni pratiche dell'utilizzo degli strumenti.
Questo caso di studio sottolinea una possibile flessibilità nel lavoro degli ispettori del lavoro nel personalizzare e modificare le metodologie di ispezione che aiutano le microimprese e le PMI a migliorare le loro pratiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro. La possibilità di adattare lo stile di ispezione consente un approccio più informativo e meno punitivo fornendo orientamenti sui requisiti di conformità in materia di SSL insieme alla fornitura di strumenti che consentono l'autodiagnosi e l'analisi delle situazioni di lavoro in relazione alla legislazione applicabile.
Rimandiamo, per altri dettagli sulla possibilità di usare nuovi approcci e tecnologie per la conformità alle normative in materia di SSL, alla lettura integrale dei casi studio commissionati e pubblicati dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro.
RTM
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