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Stress: RLS e MC insieme per la valutazione del rischio


La comunicazione fra il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e il medico competente nella gestione dello stress lavoro correlato.

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Pubblichiamo un estratto del Bollettino dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza “Toscana RLS”, n. 1/2014 che affronta la valutazione del rischio stress.
 
La comunicazione fra il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e il medico competente nella gestione dello stress lavoro correlato
A cura di Rodolfo Buselli, Centro per i Disturbi da Disadattamento Lavorativo, Ambulatorio di Medicina del Lavoro, Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana
 
Il decreto legislativo 81/08 e s.m.i. introduce nella prevenzione dei luoghi di lavoro l’obbligo di valutazione dello stress lavoro correlato. Questo è un rischio per il quale la normativa ha forse anticipato lo stato dell’arte sull’argomento, che pur sottendendo un importante background di esperienze scientifiche, presenta ancora alcuni punti di debolezza nella risposta agli adempimenti normativi.
 
Il decreto citato rimanda all’Accordo Quadro Europeo sullo Stress Lavoro-Correlato del 2004, il quale fornisce indicazioni sulle modalità di gestione di questo tipo di rischio: inserire lo stresslavoro correlato all’interno del processo di valutazione di tutti gli altri rischi oppure affrontarlo con una politica aziendale dedicata, quindi sostanzialmente con meno vincoli tecnici e formali.
 

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La circolare della Commissione Consultiva Permanente del 18 novembre 2010 mette fine ad ogni possibilità di gestione alternativa dello stress occupazionale e identifica nella valutazione del rischio l’unico percorso possibile per adempiere all’obbligo normativo.
 
Però, anche con queste indicazioni, permangono dal punto di vista normativo alcune aree grigie. Infatti nonostante si tratti di un rischio previsto dalla normativa vigente, non rappresenta tuttavia un rischio per il quale sia prevista la sorveglianza sanitaria.
 
Il rischio da stress lavoro correlato quindi, oltre ad essere un rischio di più difficile gestione in ambito aziendale rispetto a quelli più tradizionali, presenta anche alcune peculiarità dal punto di vista normativo.
 
Proprio per questo la collaborazione tra RLS e MC su questo tema diventa particolarmente importante. Tale collaborazione si può articolare fondamentalmente su due aspetti principali:la valutazione del rischio e la sorveglianza sanitaria. Sul primo entrambe le figure partecipano al team di valutazione. La valutazione prevede un marcato coinvolgimento degli RLS e questo è un altro elemento che la rende peculiare rispetto a quella degli altri rischi professionali, che prevedono solo una consultazione preliminare dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.
 
L’RLS deve essere infatti coinvolto fin dalla pianificazione della valutazione con particolare riguardo alla individuazione dei gruppi omogenei.
Il secondo aspetto sul quale si può articolare la collaborazione fra RLS e Medico Competente è quello della sorveglianza sanitaria, che non rappresenta per questo rischio una misura di elezione, ma il medico nominato per altri rischi si deve occupare delle visite su richiesta. Queste visite possono costituire eventi sentinella oppure si può trattare dell’ idoneità per i lavoratori particolarmente suscettibili o essere l’occasione dalla quale possono emergere elementi che suggeriscano la revisione della valutazione dei rischi.
 
Nella maggioranza dei casi l’oggetto della sorveglianza sanitaria per lo stress lavoro correlato è rappresentato da disturbi della sfera psichica. La psicopatologia può presentare uno spettro di gravità piuttosto vario, da lievi disturbi psicosomatici a quadri clinici conclamati, e quindi richiede di essere trattata in azienda con una particolare attenzione, anche per evitare possibili strumentalizzazioni. Inoltre, dato che si possono presentare problemi relazionali sul posto di lavoro, la collaborazione fra il medico e l’RLS rappresenta per il lavoratore una importante occasione di tutela.
 
In sintesi il Medico Competente e l’RLS condividono nel sistema preventivo aziendale alcune caratteristiche importanti per la valutazione dello stress lavoro correlato.
Sono infatti le due figure aziendali che, a fini preventivi, possono conoscere l’organizzazione del lavoro anche in relazione alla specificità dei singoli casi e giudicare se questi possono costituire eventi sentinella per indirizzare le valutazioni collettive.
Molto utile è anche la cooperazione nella individuazione degli operatori esperti da coinvolgere secondo alcune metodologie nella compilazione di check list utilizzate nella valutazione preliminare.
 
Al di là di questi riferimenti, che costituiscono importanti strumenti di garanzia nella prevenzione aziendale, è fondamentale che la comunicazione fra RLS e Medico Competente continui ad essere presente anche nei momenti non strettamente istituzionali.




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