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Safety Day in azienda: testimonianze, esoscheletri e realtà virtuale
Dalla stagione 2026/27 i Safety Day che noi di Virtual Safety Lab organizziamo nelle aziende includono, tra i moduli nuovi, la testimonianza di Ester Intini, che nel 2019 ha perso il figlio in un infortunio sul lavoro, il progetto educativo Scegli Sicuro e una prova guidata degli esoscheletri occupazionali.
Dal 2019 sviluppiamo simulazioni in realtà virtuale per la formazione sulla sicurezza. I Safety Day sono giornate formative che teniamo nella sede del cliente e che combinano, a seconda del programma, simulazioni immersive, sicurezza comportamentale, psicologia dell'emergenza ed ergonomia.
Come è organizzata una giornata?
Nel formato Safety-Circle dividiamo i partecipanti in piccoli gruppi che ruotano tra postazioni tematiche. Un programma tipo prevede cinque postazioni da un'ora: realtà virtuale, sicurezza comportamentale, psicologia dell'emergenza, postura e stretching, e una sessione sui contenuti del D.Lgs. 81/2008 studiati con tecniche di memorizzazione.
Ogni modulo può durare da una a sei ore e la scaletta la definiamo insieme all'azienda, in base ai rischi e agli obiettivi formativi. Le attività sono riconosciute come aggiornamento della formazione obbligatoria. Su richiesta riprendiamo la giornata con attrezzatura professionale.

La testimonianza di Ester Intini
Gabriele, il figlio di Ester Intini, è morto nell'aprile 2019 a 25 anni in un'azienda metalmeccanica della Brianza. Intini ha poi fondato l'associazione Gabry nel Cuore, collabora con ANMIL e porta la sua storia nelle scuole e nelle aziende. ANPIT le ha assegnato il Premio Enrico Mattei come Italiana dell'Anno per l'impegno civile.
Nei nostri Safety Day il suo intervento dura tra 45 e 90 minuti ed è rivolto sia agli operativi sia a preposti e dirigenti. Al centro ci sono l'attenzione reciproca tra colleghi e la segnalazione dei quasi incidenti, con un messaggio che Intini sintetizza così: «Proteggi i tuoi colleghi come proteggeresti i tuoi figli».
Il progetto Scegli Sicuro
Scegli Sicuro è un progetto educativo dell'associazione Gabry nel Cuore nato per le scuole di ogni grado e per i percorsi PCTO, che con il nuovo programma portiamo anche negli incontri in azienda. I partecipanti esaminano situazioni di rischio attraverso il gioco e l'osservazione, poi ne discutono in gruppo partendo da una domanda: «Cosa posso fare per trasformare questa situazione rischiosa in una corretta?».
La prova degli esoscheletri
Il modulo riguarda la prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici lavoro-correlati. La parte teorica spiega come gli esoscheletri riducono il sovraccarico biomeccanico e presenta il rapporto tecnico UNI/TR 11950, pubblicato nell'aprile 2024, che li considera una misura da inserire nella valutazione dei rischi insieme agli interventi organizzativi ed ergonomici.
Nella parte pratica facciamo indossare ai partecipanti due modelli sviluppati da IUVO, spin-off della Scuola Superiore Sant'Anna controllato da Comau. Il MATE-XT GO, presentato a febbraio 2026, sostiene braccia e spalle nelle attività ripetitive o svolte sopra la testa. Il MATE-XB agisce sulla zona lombare e assiste chi solleva carichi fino a 25 chili.
Tecnostress e Progetta il tuo cambiamento
Altri due moduli nuovi nascono da due libri di Matteo Massironi, psicologo del lavoro e nostro fondatore: «Il tecnostress al tempo dell'AI. Come lavorare e vivere meglio tra notifiche, iperconnessione e intelligenza artificiale» e «Progetta il tuo cambiamento. Una guida pratica al self-nudging per mangiare meglio, muoverti di più, dormire meglio e ripartire dopo le ricadute».
Il modulo sul tecnostress è pensato per chi passa buona parte della giornata tra posta elettronica, chat e notifiche. Nella parte teorica spieghiamo cos'è il tecnostress, come funziona l'iperconnessione e quali bias cognitivi entrano in gioco nel lavoro digitale. Nella parte pratica ogni partecipante fa un mini-audit dei propri confini digitali e prova le pause attive da 10 minuti e alcune tecniche di gestione del tempo, come il metodo del pomodoro, il principio di Pareto e la legge di Parkinson.
Il modulo «Progetta il tuo cambiamento» porta in azienda il self-nudging descritto nel libro: per rendere stabile un'abitudine si riorganizza l'ambiente in cui le persone prendono le loro decisioni quotidiane, con lo stesso approccio comportamentale che usiamo per la sicurezza. I contenuti vanno dall'alimentazione al sonno, dal movimento all'organizzazione della giornata, fino alla gestione delle ricadute. Il percorso può essere un modulo da un'ora e dieci minuti, una giornata di formazione o un programma di 12 settimane in cui ogni persona lavora su un'abitudine. A 90 giorni misuriamo quante persone l'hanno mantenuta, insieme all'autovalutazione dei partecipanti e agli indicatori aziendali.
Gli altri moduli del catalogo
Nelle nostre simulazioni in realtà virtuale il lavoratore affronta scenari di rischio che non si possono ricreare dal vero. Secondo una meta-analisi di Scorgie e colleghi su 52 studi, pubblicata su Safety Science nel 2024, questo tipo di formazione dà risultati migliori dei metodi tradizionali nell'acquisizione di conoscenze e nel riconoscimento dei pericoli.
Il modulo di sicurezza comportamentale usa il modello A-B-C (antecedenti, comportamento, conseguenze) e l'analisi PIC-NIC, che classifica le conseguenze di un comportamento come positive o negative, immediate o future, certe o incerte. In quello sulla comunicazione in emergenza un partecipante indossa il visore e vede lo scenario, mentre il collega che non lo vede deve guidarlo a voce, con un meccanismo simile al videogioco Keep Talking and Nobody Explodes.
Nel catalogo ci sono anche moduli su bias ed euristiche, gestione dello stress, chiamata di soccorso e disostruzione delle vie aeree, guida sicura in realtà virtuale, de-escalation dei conflitti e Safe Magic, uno spettacolo di giochi di prestigio sui limiti dell'attenzione. Tra i relatori con cui collaboriamo ci sono l'avvocato Lorenzo Fantini, tra i redattori del D.Lgs. 81/2008, e Matteo Mondini, che nel 2010 ha perso un braccio in un infortunio sul lavoro.
Per il rischio stradale abbiamo un modulo di psicologia del traffico, con esercitazioni pratiche indossando occhiali che simulano l'effetto dell'alcol, e le simulazioni di guida in realtà virtuale sui tragitti casa-lavoro, con scenari che si possono adattare all'azienda: pioggia, uso dello smartphone, stanchezza, velocità. Le sessioni di mindfulness in realtà virtuale durano invece tra 8 e 12 minuti e si inseriscono nella giornata come pausa tra un modulo e l'altro.
Informazioni
Tra le aziende che hanno scelto i nostri Safety Day ci sono Ferrero, Coca-Cola, Fendi, Würth e Terna. Per ricevere il catalogo completo potete scriverci a amministrazione@virtualsafetylab.com, chiamarci allo 039 894 7320 o visitare virtualsafetylab.com.
A cura di Virtual Safety Lab
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