Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Nuove possibilità per la valutazione del rischio biomeccanico

Nuove possibilità per la valutazione del rischio biomeccanico
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Movimenti ripetitivi e sovraccarico

07/05/2014

Indicazioni e riflessioni relative ad alcuni rischi occupazionali in agricoltura con particolare riferimento al rischio di sovraccarico biomeccanico. La movimentazione manuale dei carichi, i movimenti ripetitivi, le posture incongrue e la normativa.

Nuove possibilità per la valutazione del rischio biomeccanico

Indicazioni e riflessioni relative ad alcuni rischi occupazionali in agricoltura con particolare riferimento al rischio di sovraccarico biomeccanico. La movimentazione manuale dei carichi, i movimenti ripetitivi, le posture incongrue e la normativa.

San Casciano (FI), 7 Mag – Nel seminario “Esposizione al rischio chimico, biomeccanico e da radiazioni solari ultraviolette nella viticoltura”, che si è tenuto a San Casciano il 20 novembre 2013, sono stati presentati diversi rischi in agricoltura e alcuni interventi si sono soffermati in particolare sui rischi biomeccanici.

Pubblicità
RLS Settore Agricoltura - 32 ore
RLS - RLS Settore Agricoltura - 32 ore
Corso online di formazione per Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) del Settore agricoltura

Ricordiamo brevemente alcuni dati riportati nell’intervento “Una riflessione sulle patologie occupazionali in agricoltura e primi risultati dell’intervento” - a cura del Dipartimento di medicina sperimentale e clinica dell’Università di Firenze - riguardo al rischio di insorgenza di patologie da sovraccarico biomeccanico nel comparto agricolo:
- “il 60% mantiene posture incongrue per oltre la metà della giornata lavorativa;
- oltre il 50% effettua MMC (movimentazioni manuali dei carichi) pesanti”.
Nel documento agli atti, che vi invitiamo a visionare, sono diversi dati relativi alle patologie da sovraccarico e ad altre patologie correlate al lavoro agricolo.
 
Di sovraccarico biomeccanico si parla più ampiamente nell’intervento “Nuove possibilità per la valutazione del rischio biomeccanico”, a cura di Andrea Belli, Tecnico della Prevenzione.
 
Ad esempio in merito alla movimentazione manuale carichi si sottolinea che il limite dei 30 kg non esiste più:
- il D.Lgs 626/94 “prevedeva che la movimentazione manuale di un carico può costituire un rischio se il carico è troppo pesante (30 Kg)”;
- il D.Lgs 81/08 prevede “che la movimentazione manuale di un carico può costituire un rischio se il carico è troppo pesante” (non c’è l’indicazione dei 30 Kg e si fa riferimento alla norma ISO 11228).
D’altronde l’indicazione dei 30 Kg “non trova riscontro né nella Direttiva originale né tanto meno nelle pubblicazioni scientifiche proponenti i limiti di peso”.
 
E tra l’altro, continua il relatore, i problemi del sovraccarico non sono solo questione di peso. Ad esempio è importante:
- la distanza orizzontale tra baricentro del corpo e baricentro del carico: il peso agisce a livello del rachide come una leva;
- l’altezza da terra all’inizio o alla fine del sollevamento;
- lo spostamento verticale del carico;
- l’eventuale torsione del busto.
 
Veniamo alla normativa sulla sicurezza.
 
L’articolo di riferimento del D.Lgs 81/2008 è l’articolo 168:
 
Articolo 168 - Obblighi del datore di lavoro
1. Il datore di lavoro adotta le misure organizzative necessarie e ricorre ai mezzi appropriati, in particolare attrezzature meccaniche, per evitare la necessità di una movimentazione manuale dei carichi da parte dei lavoratori.
2. Qualora non sia possibile evitare la movimentazione manuale dei carichi ad opera dei lavoratori, il datore di lavoro adotta le misure organizzative necessarie, ricorre ai mezzi appropriati e fornisce ai lavoratori stessi i mezzi adeguati, allo scopo di ridurre il rischio che comporta la movimentazione manuale di detti carichi, tenendo conto dell'ALLEGATO XXXIII, ed in particolare:
a) organizza i posti di lavoro in modo che detta movimentazione assicuri condizioni di sicurezza e salute;
b) valuta, se possibile anche in fase di progettazione, le condizioni di sicurezza e di salute connesse al lavoro in questione tenendo conto dell'ALLEGATO XXXIII;
c) evita o riduce i rischi, particolarmente di patologie dorso-lombari, adottando le misure adeguate, tenendo conto in particolare dei fattori individuali di rischio, delle caratteristiche dell'ambiente di lavoro e delle esigenze che tale attività comporta, in base all' ALLEGATO XXXIII;
d) sottopone i lavoratori alla sorveglianza sanitaria di cui all'articolo 41, sulla base della valutazione del rischio e dei fattori individuali di rischio di cui all’ ALLEGATO XXXIII.
3. Le norme tecniche costituiscono criteri di riferimento per le finalità del presente articolo e dell’ ALLEGATO XXXIII, ove applicabili. Negli altri casi si può fare riferimento alle buone prassi e alle linee guida.
 
Si ricorda a questo proposito che l’ALL. XXXIII per la valutazione del rischio “rimanda alla norma ISO 11228.
L’intervento, che si sofferma poi sull’indice di rischio NIOSH, ricorda che nel 2014 sarà pubblicata una nuova ISO Technical Report che prevede diverse novità, anche in relazione all’evoluzione del metodo di calcolo: “il calcolo dell’indice prende in considerazione i VARIABLE TASK che si hanno quando si sollevano/depositano molti oggetti con pesi diversi ad altezze e/o profondità diverse”.
 
Il relatore affronta poi il tema dei movimenti ripetuti.
 
Le patologie dell’arto superiore sono infatti correlate alle condizioni di lavoro quando si ha “una esposizione pressoché quotidiana ad uno o più dei seguenti segnalatori:
- ripetività: lavori con compiti ciclici che comportino l’esecuzione dello stesso movimento (o breve insieme di movimenti) degli arti superiori ogni pochi secondi oppure la ripetizione di un ciclo di movimenti per più di 2 volte al minuto per almeno 2 ore complessive nel turno lavorativo;
- uso di forza: lavori con uso ripetuto (almeno 1 volta ogni 5 minuti) della forza delle mani per almeno 2 ore complessive nel turno lavorativo;
- posture incongrue: lavori che comportino il raggiungimento o il mantenimento di posizioni estreme della spalla o del polso per periodi di 1 ora continuativa o di 2 ore complessive nel turno di lavoro;
- impatti ripetuti: lavori che comportino l’uso della mano come un attrezzo per più di 10 volte all’ora per almeno 2 ore complessive sul turno di lavoro”.
 
Gli articoli di riferimento del D.Lgs 81/2008 sono l’art.167 (che fa riferimento alle attività lavorative di movimentazione manuale dei carichi che comportano per i lavoratori rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso – lombari) e l’art. 168.
 
La norma tecnica specifica di riferimento è inoltre la UNI ISO 11228 – 3 (Ergonomia – Movimentazione di bassi carichi ad alta frequenza). Norma che fa riferimento al metodo OCRA (OCcupational Repetitive Actions) che considera tutti i fattori di rischio, è applicabile anche a compiti multipli e fornisce criteri sulla previsione di patologie muscoloscheletriche degli arti superiori correlate al lavoro.
 
L’intervento, che segnala i problemi di sovraccarico biomeccanico nelle attività di potatura, si conclude fornendo informazioni sull’utilizzo dell’elettromiografia in ergonomia.
 
L’elettromiografia di superficie “è una tecnica non invasiva che consente di investigare e registrare l’attività elettrica di un muscolo (ad esempio l’abduttore breve ed il flessore breve del pollice, entrambi innervati dal mediano dopo il suo passaggio nel tunnel carpale).
 
 
 
“ Una riflessione sulle patologie occupazionali in agricoltura e primi risultati dell’intervento”, a cura del Dipartimento di medicina sperimentale e clinica dell’Università di Firenze, intervento al seminario “Esposizione al rischio chimico, biomeccanico e da radiazioni solari ultraviolette nella viticoltura” (formato PDF, 2.27 MB).
                  
“ Nuove possibilità per la valutazione del rischio biomeccanico”, a cura di Andrea Belli, Tecnico della Prevenzione, intervento al seminario “Esposizione al rischio chimico, biomeccanico e da radiazioni solari ultraviolette nella viticoltura” (formato PDF, 1.84 MB).                   
 
 
Tiziano Menduto
 
 
Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Il rischio delle punture da imenotteri: i dati e la prevenzione

Imparare dagli errori: gli infortuni nella gestione del suolo

Lavoro agile e sicurezza sul lavoro: le novità della Legge annuale PMI 2026

Imparare dagli errori: infortuni di lavoro ed errori di manovra dei trattori


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

14APR

PFAS e malformazioni congenite

10APR

Convegno SLAM: Sicurezza sul Lavoro e Interazioni con l’AMbiente

09APR

Garante privacy: no al controllo dello stile di guida dei lavoratori

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
14/04/2026: Direttiva (Ue) 2026/470 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 febbraio 2026 che modifica le direttive 2006/43/CE, 2013/34/UE, (UE) 2022/2464 e (UE) 2024/1760 per quanto riguarda taluni obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e taluni obblighi relativi al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità – OMNIBUS I
14/04/2026: Imparare dagli errori – Le attività di pulizia, gli infortuni e le cadute – le schede di Infor.mo. 10507 e 18055
13/04/2026: Corte di Cassazione Civile, Sez. 6 - Sentenza n. 38056 del 29 dicembre 2022 - Infortunio mortale durante i lavori di movimentazione di mobilio: elevatore installato in modo difforme alle istruzioni indicate nel manuale d'uso. Mancata formazione
13/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 15778 del 23 aprile 2025 - Braccio incastrato nell'ingranaggio rotante della macchina adibita allo stampo di materiale plastico. Assenza del manuale d'uso del macchinario e incompleta valutazione dei rischi.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

Quando è entrato in vigore l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025?


PREVENZIONE INCENDI

Crans Montana: riflessioni su prevenzione, rischi e cultura delle emergenze


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità