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Lavoratori agricoli e clima: l'appello di SafeHabitus all'Europa
I cambiamenti climatici stanno rimodellando le condizioni di lavoro nell'agricoltura europea, aumentando i rischi per la sicurezza, la salute e il benessere degli agricoltori e dei lavoratori agricoli. Un seminario politico tenutosi oggi presso il Comitato economico e sociale europeo (CESE) ha riunito istituzioni dell'UE, parti sociali, ricercatori e organizzazioni della società civile per discutere di come l'UE possa proteggere al meglio coloro che sono maggiormente esposti ai rischi legati al clima.
Il seminario risponde a un appello diretto delle parti sociali europee del settore agricolo. In una dichiarazione congiunta, EFFAT e GEOPA-COPA, in rappresentanza di lavoratori e datori di lavoro, hanno esortato l'UE e i governi nazionali ad agire per garantire la sicurezza sul lavoro in condizioni climatiche e di temperatura estreme, impegnandosi a portare avanti questo lavoro nell'ambito del Dialogo sociale settoriale e, in particolare, attraverso il progetto SafeHabitus, finanziato dall'UE.
L'evento ha analizzato come l'aumento delle temperature, gli eventi meteorologici estremi e i cambiamenti stagionali stiano influenzando la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL) in agricoltura. I partecipanti hanno esaminato le nuove evidenze scientifiche, condiviso esempi di buone pratiche ed esplorato opzioni politiche per rafforzare la resilienza dell'intero settore.
Aprendo il workshop, il coordinatore del progetto SafeHabitus, David Meredith (Teagasc), ha sottolineato l'urgenza di affrontare i rischi derivanti dai cambiamenti climatici:
“Proteggere gli agricoltori e i lavoratori agricoli dai cambiamenti climatici non è solo una questione di salute e sicurezza, ma riguarda anche la possibilità che l'agricoltura rimanga un futuro a cui le persone vogliano partecipare e, in definitiva, la sicurezza alimentare dell'Europa. Quando datori di lavoro e lavoratori chiedono un intervento unanime, significa che non si può più aspettare.”
Il programma ha incluso contributi di esperti dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), dell'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA), della DG EMPL e di importanti ricercatori accademici. I relatori hanno evidenziato il crescente numero di prove che collegano i cambiamenti climatici all'aumento dello stress da calore, al rischio di infortuni e alla perdita di produttività. Casi di studio provenienti dalla Spagna e da altri settori hanno dimostrato come misure mirate di protezione sociale e programmi nazionali possano contribuire a tutelare i lavoratori durante eventi meteorologici estremi.
Una tavola rotonda politica, alla quale hanno partecipato rappresentanti del Parlamento europeo, dell'EFFAT, del GEOPA e del CESE, ha discusso i potenziali meccanismi a livello UE per affrontare i rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro legati ai cambiamenti climatici. I relatori hanno sottolineato la necessità di migliorare la raccolta dei dati, di integrare maggiormente la salute e la sicurezza sul lavoro nelle strategie di adattamento climatico e di rafforzare il sostegno agli agricoltori e ai lavoratori che subiscono perdite di reddito a causa di eventi meteorologici estremi.
Stoyan Tchoukanov, presidente della Sezione Agricoltura, sviluppo rurale e ambiente (NAT) del CESE, ha dichiarato: “I cambiamenti climatici stanno incidendo sempre più sulla salute, la sicurezza e il benessere degli agricoltori e dei lavoratori agricoli in tutta Europa. Affrontare questi rischi richiede un approccio integrato che riconosca lo stretto legame tra ecosistemi sani, sistemi alimentari sani e condizioni di lavoro sane. Una transizione giusta deve garantire che gli agricoltori siano sostenuti nell'adattamento ai cambiamenti climatici, preservando al contempo mezzi di sussistenza sostenibili e comunità rurali resilienti”.
Verso condizioni di lavoro più sicure e sostenibili
Il workshop odierno si inserisce nella più ampia missione di SafeHabitus, volta a rafforzare l'elaborazione di politiche basate su dati concreti e a promuovere condizioni di lavoro più sicure e sostenibili nell'agricoltura europea. Il progetto pubblicherà una sintesi delle principali raccomandazioni politiche nell'ambito del suo impegno costante con le istituzioni e le parti interessate dell'UE.
Il responsabile delle politiche del progetto, Alun Jones, ha dichiarato:
“La direttiva quadro dell'UE sulla salute e sicurezza sul lavoro (SSL) è stata redatta in un'epoca diversa. Ora che gli impatti dei cambiamenti climatici sulla forza lavoro agricola dell'UE (compresi i lavoratori autonomi e i loro familiari) si fanno sentire pienamente, dobbiamo valutare e gestire questi rischi con un piano efficace di gestione del rischio legato ai cambiamenti climatici. Dopo questo seminario, siamo un passo più vicini a definire i prossimi passi per gestire con successo questo rischio.”
Fonte: safehabitus
Ricordiamo ai lettori che SafeHabitus è un progetto finanziato dall'Unione europea che promuove la salute, la sicurezza e il benessere dei lavoratori del settore agricolo, favorendo l'adozione di pratiche sostenibili e resilienti. Riunisce istituzioni, università, organizzazioni di settore e parti sociali per sviluppare soluzioni innovative e supportare politiche europee volte a migliorare le condizioni di lavoro in agricoltura.
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