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ARTICOLO DI PUNTOSICURO

Anno 21 - numero 4427 di Venerdì 15 marzo 2019

Le immagini dell’insicurezza: una PLE da trasporto

Tutti i materiali sono sfusi e si muovono in maniera evidente, mentre l’autista affronta curve e tornanti…


Brescia, 15 Mar - Viaggiando su una strada statale ci si imbatte in una piattaforma di lavoro mobile elevabile ( PLE) che, di ritorno da un cantiere di lavoro, probabilmente rientra verso il magazzino.

 

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Immediatamente una situazione critica viene rilevata: una serie di lampade (probabilmente smontate e sostituite con altre con tecnologia più recente) è appoggiata all’interno della navicella ed altre sono accatastate sul pianale del mezzo. Tutti i materiali sono sfusi e si muovono in maniera evidente, mentre l’autista affronta curve e tornanti.

 

 

 

 

 

 

Certamente non si tratta di una dimenticanza, ma di una scelta cosciente (o incosciente) di chi ha caricato il materiale sul furgone (che però furgone non è).

 

Ma le immagini dell’insicurezza di SICURELLO.no ci mostrano anche un cordino tessile (con assorbitore) che è stato lasciato o dimenticato agganciato con relativi moschettoni (connettori) al gancio posto sul parapetto della navicella ed è libero di ondeggiare e svolazzare in base all’effetto cinetico che il mezzo gli imprime nel suo viaggio verso casa. Sicuramente una cattiva prassi che sollecita inutilmente un componente vitale di un sistema anticaduta rischiando di danneggiarlo.

 

(NB: parlando di sicurezza si precisa che le foto sono state scattate da un passeggero della vettura e non dall’autista.)

 

Geom. Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS e Referente Gruppo di Lavoro Costruzioni di AiFOS.   

 

 

Fonte: SICURELLO.no: l’evidenza dei mancati infortuni.

 



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