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ARTICOLO DI PUNTOSICURO

Anno 21 - numero 4448 di Lunedì 15 aprile 2019

La valutazione e il giusto approccio per l’invecchiamento sul lavoro

Un intervento si sofferma su molti aspetti inerenti la gestione dell’invecchiamento sul lavoro. L’invecchiamento fisiologico, l’invecchiamento associato a malattia, l’approccio di tipo multiplo e la valutazione dei rischi in funzione dell’età.

 

Bari, 15 Apr – Più volte abbiamo ricordato come, con riferimento ad alcuni dati del 2012 dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, tra il 2019 e 2030 i lavoratori di età tra 55 e 64 anni aumenteranno del 16,2% mentre i più giovani diminuiranno (dal 5 al 15% secondo le fasce d’età).

Inoltre:

Riguardo all’Italia si acuisce poi il problema dell’ invecchiamento della popolazione lavorativa, “in funzione di:



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A ricordarlo e a fornire alcune informazioni sull’invecchiamento attivo nel mondo del lavoro è un intervento al seminario ECM “Che genere di prevenzione! La fragilità nel lavoro tra differenze di genere ed invecchiamento” che si è tenuto a Bari il 26 novembre 2018. Un intervento che fa riferimento anche ai contenuti del “ Libro d’argento - Aging E-book - invecchiamento e lavoro” realizzato dalla Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione ( CIIP).

 

Gli argomenti affrontati nell'articolo:

 

Invecchiamento fisiologico o associato a malattia

Nell’intervento “La valutazione dei rischi negli ambienti di lavoro in funzione dell’età del lavoratore”, a cura di Tiziana Vai (Servizio PSAL ATS della Città Metropolitana di Milano), vengono innanzitutto proposte alcune riflessioni preliminari per affrontare il tema.

 

Dopo aver riportato varie rappresentazioni grafiche del contesto socio-demografico, l’intervento si sofferma su alcune definizioni e caratteristiche dell’invecchiamento umano, quel “processo complesso e multifattoriale che vede frequenti sovrapposizioni e sinergie di cause diverse”:

E a livello lavorativo:

 

Rimandiamo alla lettura integrale delle slide dell’intervento che riportano indicazioni sulle possibili differenti capacità dei lavoratori anziani con riferimento a:

 

L’approccio multiplo all’invecchiamento

Si sottolinea poi che l’invecchiamento umano “non è solo un processo biologico: è un processo complesso e multifattoriale cioè in relazione con diversi aspetti bio-psico-sociali”. In questo senso “l’approccio alla gestione dell’invecchiamento sul lavoro non può essere soltanto biomedico ma richiede approcci di tipo multiplo: interventi nel campo della prevenzione, nella gestione aziendale e nelle politiche sociali.

 

Riprendiamo dall’intervento la rappresentazione grafica della “Casa della capacità lavorativa”, modello che descrive le diverse dimensioni che incidono sulla capacità lavorativa (equilibrio tra il lavoro e le risorse individuali) e l’interazione anche con la famiglia e l’ambiente sociale circostante:

 

 

Si indica poi che per mantenere e promuovere la capacità di lavoro nel tempo “occorrono:

E si sottolinea ancora che “l’approccio multiplo è lo strumento per la gestione di un problema complesso”:

 

La valutazione dei rischi in funzione dell’età

Veniamo infine al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, di cui ricordiamo quanto contenuto nell’articolo 1 riguardo alle finalità: ‘…riassetto e la riforma delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza garantendo tutela delle lavoratrici e dei lavoratori sul territorio nazionale attraverso il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali, anche con riguardo alle differenze di genere, di età e alla condizione delle lavoratrici e dei lavoratori immigrati’.

 

E si sottolinea, sul piano della gestione aziendale dei rischi, l’importanza della valutazione e contenimento di rischi inerenti:

 

Concludiamo segnalando che nell’intervento sono riportati esempi tratti da uno strumento proposto dal gruppo di lavoro CIIP per favorire un’efficace analisi dei rischi in relazione all’età anagrafica.

 

 

Tiziano Menduto

 

 

Scarica i documenti da cui è tratto l'articolo:

La valutazione dei rischi negli ambienti di lavoro in funzione dell’età del lavoratore”, a cura di Tiziana Vai (Servizio PSAL ATS della Città Metropolitana di Milano), intervento al seminario “Che genere di prevenzione! La fragilità nel lavoro tra differenze di genere ed invecchiamento” (formato PDF, 1.16 MB).



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