Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Il giudizio di idoneità nella movimentazione manuale di carichi

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Sorveglianza sanitaria, malattie professionali

23/02/2012

Un documento si sofferma sui limiti del test ergometrico nella formulazione del giudizio di idoneità di lavoratrici sottoposte a movimentazione manuale di carichi. Le tecniche non invasive più affidabili.

Il giudizio di idoneità nella movimentazione manuale di carichi

Un documento si sofferma sui limiti del test ergometrico nella formulazione del giudizio di idoneità di lavoratrici sottoposte a movimentazione manuale di carichi. Le tecniche non invasive più affidabili.

 
Roma, 23 Feb – PuntoSicuro in precedenti articoli ha affrontato il ruolo del medico competente in relazione alla tutela della sicurezza e salute, delineata dal Decreto legislativo 81/2008, con riferimento specifico al giudizio di idoneità lavorativa.
Giudizio di idoneità che è finalizzato a verificare il possesso da parte del lavoratore delle caratteristiche fisiche a svolgere la mansione e a verificare anche che tale mansione non possa determinare un danno alla salute del lavoratore.
Tale giudizio potrà essere un giudizio di idoneità assoluta, di idoneità parziale, temporanea o permanente, con prescrizioni o limitazioni, di inidoneità temporanea o permanente.
 
Torniamo a parlare di idoneità lavorativa alla mansione attraverso le comunicazioni presentate al 73° Congresso Nazionale SIMLII “La Medicina del Lavoro quale elemento migliorativo per la tutela e sicurezza del Lavoratore e delle attività dell’Impresa”.
In tali comunicazioni - pubblicate sul secondo supplemento del numero di ottobre/dicembre 2010 del Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia – ci si sofferma sui limiti di alcuni test utilizzati per formulare giudizi di idoneità lavorativa.
 


Pubblicità
La movimentazione manuale dei carichi in DVD
Videocorsi in DVD - La movimentazione manuale dei carichi in DVD
Formazione sui rischi specifici nella movimentazione di carichi (Art. 37 D.Lgs. 81/08) in DVD

In “Limiti del test ergometrico nella formulazione del giudizio di idoneità di lavoratrici sottoposte a movimentazione manuale di carichi” – a cura di M. Lamberti, R. Buonanno, D. Feola, N. Sannolo (Dipartimento di Medicina Sperimentale, Sezione di Medicina del Lavoro, Igiene e Tossicologia Industriale, seconda Università degli studi di Napoli), D. Spacone, G. Ratti (UO di Cardiologia, Ospedale “San Giovanni Bosco”, ASL NA1), De R. Rosa (UO di Radiologia, Ospedale “San Gennaro “, ASL NA1), C. Tedeschi e C. Capogrosso (UO di Cardiologia, Ospedale “San Gennaro “, ASL NA1) – si sottolinea che sono sempre più numerose le donne che nel mondo del lavoro sono addette alla movimentazione manuale dei carichi (MMC).
Ad esempio nel settore sanitario “dove le infermiere e tutto il personale paramedico si occupa di movimentazione manuale dei pazienti e dei relativi presidi (lettini, barelle,etc.)”.
Una mansione lavorativa che, come abbiamo visto anche in un recente “ Imparare dagli errori”, è correlata a diverse patologie professionali.
 
Scopo del lavoro presentato nella comunicazione è quello di dimostrare l’importanza dell’utilizzo di nuove tecniche di analisi, in particolare di tecniche di imaging “per l’esatta formulazione del giudizio di idoneità di donne sottoposte a MMC con dolore toracico atipico”.
Normalmente infatti il medico competente si basa “esclusivamente sui dati forniti da indagini strumentali come l’ECG, l’ecocardiogramma e il test ergometrico (TE) (come da protocollo sanitario Simlii) che sono, spesso, risultate non dirimenti specialmente nella identificazione della malattia aterosclerotica nelle lavoratrici sottoposte a MMC”.
Invece la TC multistrato (TCMS, tomografia computerizzata multistrato), “per l’elevato valore predittivo negativo, permette di colmare i limiti del TE e favorisce la caratterizzazione delle placche potenzialmente vulnerabili, per le quali è indicato un trattamento farmacologico aggressivo”.
 
Per dimostrare tutto ciò 39 lavoratrici addette a MMC - suddivise in tre gruppi, in rapporto alla probabilità post test di malattia coronarica (secondo il metodo Morise e Jalisi) - sono state sottoposte a TE e a TCMS.
 
Rimandandovi ad una lettura diretta della comunicazione per i dettagli relativi agli esami, questi alcuni risultati delle analisi per paziente:
 - Gruppo A con probabilità post-test ergometrico alta (8 lavoratrici): “in una lavoratrice (12% del totale) non sono state identificate placche, in sette (87%) placche non significative e solo in due (25%) sono state individuate delle placche significative”;
 
-Gruppo B con probabilità post-test intermedia (21 lavoratrici): “in due (10%) non sono state identificate placche, in 16 (76%) placche non significative e significative solo in una lavoratrice (5%)”;
 
-Gruppo C  con probabilità post-test bassa (10 lavoratrici): “in tre (30%) lavoratrici non sono state identificate placche, non significative in cinque (50%) e significative in una (10%)”.
Le lavoratrici con placche significative “sono state sottoposte successivamente a coronarografia”.
 
Gli autori della comunicazione sottolineano che i test di screening “comunemente utilizzati per confermare o escludere una patologia coronarica (elettrocardiogramma, ecocardiogramma, test ergometrico) sono meno attendibili nella donna rispetto all’uomo come evidenziato dalla letteratura internazionale”.
In particolare le lavoratrici addette alla movimentazione manuale dei carichi (MMC) “sono sottoposte a sollecitazioni del sistema cardiocircolatorio e la valutazione del Medico Competente, con il solo esame elettrocardiografico, spesso richiede un ulteriore approfondimento diagnostico”.
E gli studi pubblicati confermano che “la TC rappresenta la tecnica non invasiva dotata di maggior potere predittivo negativo, pari a circa 97-99% e di un discreto potere predittivo positivo”.
Insomma la TC coronarica “è una metodica estremamente affidabile per escludere la presenza di malattia coronarica identificando con ottima accuratezza i pazienti con albero coronarico indenne”. Tecnica che risulta essere la “metodica di scelta in pazienti, a bassa o intermedia probabilità di cardiopatia ischemica, con dolore toracico atipico”.
 
Gli autori concludono dunque che “un protocollo sanitario basato sull’utilizzo di nuove tecniche di imaging, favorendo l’identificazione di stenosi coronariche, anche non significative, è un ausilio necessario per il Medico Competente nelle lavoratrici sottoposte a MMC, con rischio cardiovascolare intermedio e presenza di sintomatologia atipica laddove le indagini strumentali preliminari, come l’elettrocardiogramma ed il test ergometrico, non hanno fornito dati attendibili ai fini dell’esatta formulazione del giudizio di idoneità alla mansione specifica”.
  
 
 
 
“ Limiti del test ergometrico nella formulazione del giudizio di idoneità di lavoratrici sottoposte a movimentazione manuale di carichi”, a cura di M. Lamberti, R. Buonanno, D. Feola, N. Sannolo (Dipartimento di Medicina Sperimentale, Sezione di Medicina del Lavoro, Igiene e Tossicologia Industriale, seconda Università degli studi di Napoli), D. Spacone, G. Ratti (UO di Cardiologia, Ospedale “San Giovanni Bosco”, ASL NA1), De R. Rosa (UO di Radiologia, Ospedale “San Gennaro “, ASL NA1), C. Tedeschi e C. Capogrosso (UO di Cardiologia, Ospedale “San Gennaro “, ASL NA1), comunicazione al 73° Congresso Nazionale SIMLII “La Medicina del Lavoro quale elemento migliorativo per la tutela e sicurezza del Lavoratore e delle attività dell’Impresa”, pubblicata in Giornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia, Volume XXXII n°4/suppl.2, ottobre/dicembre 2010 (formato PDF, 130 kB).
 
 


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Malattie cutanee professionali: prevenzione e protezione della pelle

Come promuovere la salute delle donne nel mondo del lavoro?

Rischio stress lavoro-correlato: buone pratiche e valutazione

Tossicologia e nuove tecnologie: come i database digitali tutelano la salute


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

12GIU

Protocollo d’intesa tra Inail e Conflavoro PMI

10GIU

Seminario gratuito “Salute e sicurezza sul lavoro: esperienze a confronto”

08GIU

Innovazione, formazione e realtà virtuale per la sicurezza in edilizia

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
11/06/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 37761 del 12 settembre 2019 - Incarico di esecuzione di lavori di riparazione di un immobile senza verifica dell'idoneità tecnico professionale del lavoratore autonomo. Carenza motivazionale.
11/06/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 3 - Sentenza n. 7038 del 20 febbraio 2025 - Prevenzione incendio, DVR e nomina RSPP. Fatto non di lieve tenuità se sussistono plurime violazioni del D.Lgs. n. 81 del 2008.
10/06/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 3 - Sentenza n. 32236 del 07 agosto 2007 - Programmazione interventi antincendio.
10/06/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 3 - Sentenza n. 28350 del 27 giugno 2006 - Misure antincendio.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


RISCHIO CADUTE E LAVORI IN QUOTA

Accesso in quota su alberi con funi: procedure e ancoraggi sicuri


LINEE GUIDA E BUONE PRASSI

Disabilità: linee guida e buone pratiche per l’accomodamento ragionevole


RISCHI CAMPI ELETTROMAGNETICI

Lavanderie, sistemi RFID ed esposizione ai campi elettromagnetici


VIDEOTERMINALI

Postura e videoterminalisti: un intervento per migliorare la prevenzione


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità