Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
esporta articolo in PDF

Quali sono i fattori di rischio del personale hotel a bordo delle navi?

Quali sono i fattori di rischio del personale hotel a bordo delle navi?
Redazione
 Redazione
 Pesca e navigazione
06/05/2019: Un documento Inail sulla sicurezza sul lavoro del personale addetto ai servizi di hotel a bordo nave riporta indicazioni sui principali rischi per la sicurezza e per la salute. Focus sui rischi di taglio, di caduta, di ustione e di incendio.
Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
 

Con queste parole un documento dal titolo “ Salute e sicurezza sul lavoro del personale hotel a bordo delle navi” - realizzato dalla Contarp dell’ Inail insieme alla Confederazione Italiana Armatori – si sofferma sui rischi del personale che lavora nelle navi passeggeri o nelle navi crociera. A bordo delle navi, “sono molteplici i fattori di rischio per la salute o la sicurezza del personale di hotel”. E se alcuni di questi elementi sono specifici del settore, “altri sono comuni ad altri ambienti lavorativi (ad esempio un pavimento scivoloso perché bagnato)”.

 

Questi gli argomenti affrontati nell’articolo:



Pubblicità
Modello DVR
Interventi in Stiva Nave - Categoria: Ambienti Confinati

I rischi per la sicurezza e per la salute

Riguardo alla prevenzione in questi ambienti di lavoro, il documento ricorda alcuni principi base:

  • “il personale destinato al servizio di hotel deve essere opportunamente addestrato e formato per svolgere il compito al quale è destinato;
  • le aree lavorative devono essere, per quanto possibile, sempre mantenute pulite, libere da grasso, olio, detriti e acqua sui pavimenti;
  • istruzioni operative e di sicurezza dovranno essere esposte di fronte alle varie attrezzature utilizzate in cucina”.

 

Questo un elenco schematico dei rischi affrontati nelle schede annesse al documento:

  • Rischi per la sicurezza: rischio da urti, cadute, inciampi e scivolamento; rischio da taglio; rischio da ustione; rischio chimico; rischio elettrico;
  • Rischi per la salute: rischio microclimatico; rischio da sovraccarico biomeccanico (posture incongrue, movimenti ripetuti, movimentazione manuale dei carichi); rischio chimico; rischio biologico; rischio rumore; rischio stress lavoro correlato; rischio affaticamento; rischio elettrico.

 

Ci soffermiamo in particolare su alcuni dei rischi segnalati riportando anche alcune indicazioni per la prevenzione.

 

Il rischio da taglio sulle navi

È evidente che nelle navi passeggeri e navi crociera il rischio da taglio sia particolarmente rilevante per gli addetti alle cucine (per l’utilizzo di strumenti taglienti e particolari attrezzature da cucina) ma possa riguardare anche altre mansioni, come, ad esempio, “il personale per l’housekeeping durante le pulizie per contatto con taglienti nei rifiuti delle cabine”.

 

Salute e sicurezza sul lavoro del personale hotel a bordo delle navi

 

Alcune indicazioni sulle cause/fattori di rischio:

  • “scarsa manutenzione o mancanza di controlli periodici delle attrezzature di lavoro;
  • utilizzo scorretto di affettatrici, tritacarne, taglia cotolette, sega-ossi, coltelli, strumenti per spellare e per grattare;
  • presenza di vetri rotti o di altro materiale tagliente sulle superfici o nei rifiuti”.

Le indicazioni per ridurre il rischio:

  • “verificare costantemente lo stato di funzionalità e l’igiene di macchine, strumenti e attrezzature;
  • utilizzare le attrezzature seguendo le istruzioni di sicurezza;
  • raccogliere secondo idonee procedure i rifiuti nelle cabine;
  • utilizzare i guanti anti taglio”.

 

Si ricorda poi il caso particolare dei vetri rotti.

 

In caso di rottura di un oggetto di vetro è importante:

  • “pulire il pavimento con scopa e paletta indossando i guanti;
  • mettere i vetri rotti in un contenitore separato e sicuro: i pezzi di vetro sono acuminati e pericolosi;
  • assicurarsi che non rimangano residui di vetro nella spugna o nello straccio utilizzati per le pulizie”.

E se “non si ha a disposizione un contenitore per la raccolta differenziata del vetro, avvolgere i residui in un involucro resistente e smaltirli nel contenitore per i rifiuti indifferenziati e segnalare la presenza del pericolo”.

 

I rischi di caduta e di ustione

A bordo di una nave “urtare, scivolare, inciampare, cadere sono rischi così frequenti” che il più delle volte “non si è consapevoli né si pensa alle conseguenze che questi incidenti possono avere per la sicurezza”.

 

Cause/fattori di rischio:

  • “presenza di oggetti fuori posto;
  • pavimenti con rivestimento logoro o irregolari o con variazioni di livelli;
  • versamenti di olio, grasso, acqua, polveri, granuli, gel;
  • inosservanza delle norme di sicurezza;
  • calzature inadeguate;
  • fretta, distrazione;
  • scarsa illuminazione;
  • movimenti improvvisi della nave”.

Come ridurre il rischio:

  • “tenere in ordine gli ambienti di lavoro;
  • riporre le attrezzature negli appositi contenitori dopo l’uso e dopo un’accurata pulizia;
  • mantenere sgombri i passaggi;
  • verificare che vi sia un’adeguata illuminazione;
  • controllare regolarmente che i pavimenti non siano danneggiati o scivolosi;
  • pulire e asciugare le pavimentazioni con regolarità;
  • indossare calzature idonee”.

 

Riportiamo alcune indicazioni anche per il rischio da ustione, ricordando che specialmente la cucina è “un ambiente a rischio per le ustioni a causa delle numerose sorgenti di calore”.

 

Cause/fattori di rischio:

  • “scarsa manutenzione o mancanza di controlli periodici delle attrezzature di lavoro;
  • utilizzo scorretto di forni elettrici e a microonde, steamer, caldaie a vapore, macchine per il caffè, ecc.;
  • contatto con parti calde di tubazioni e attrezzature, liquidi ad alta temperatura”.

Come ridurre il rischio:

  • “utilizzare guanti anticalore o idonee presine;
  • riempire i recipienti di liquidi caldi non oltre i 2/3 della loro capacità totale;
  • girare i manici delle padelle verso l’interno;
  • verificare frequentemente che la coibentazione delle parti calde di tubazioni e attrezzature non sia danneggiata;
  • usare idonee pompe per il travaso di liquidi caldi”.

 

Prevenire i rischi di incendio

Rimandando alla lettura integrale del documento, che contiene altre schede sui rischi e vari approfondimenti sulla sicurezza a bordo della navi, concludiamo con alcune indicazioni relative al rischio incendio e alle emergenze.

Infatti l’incendio “è una delle emergenze più gravi e comuni che l’equipaggio a bordo delle navi può trovarsi a gestire”: la cucina e il locale macchine sono i luoghi “dove la probabilità di origine degli incendi è maggiore”.

 

Questi alcune cause/fattori di rischio:

  • “scarsa manutenzione o mancanza di controlli periodici delle attrezzature di lavoro;
  • utilizzo scorretto di attrezzature di lavoro;
  • presenza di materiale infiammabile in prossimità di fonte di calore;
  • mancanza di rispetto delle norme comportamentali (es.: divieto di fumo)”.

E le indicazioni per ridurre il rischio:

  • “alla fine del turno assicurarsi che tutti gli interruttori di forni, fornelli, piastre ed altre sorgenti di calore siano chiusi;
  • evitare il contatto dell’acqua con l’olio caldo;
  • nel caso in cui si sviluppi un incendio su una friggitrice o una padella, utilizzare una coperta antincendio per soffocarlo;
  • non usare mai l’acqua per spegnere le fiamme, ma solo estintori a polvere o a CO2;
  • quando non sono in uso, le attrezzature di lavoro devono essere elettricamente disalimentate;
  • pulire periodicamente e quando necessario le attrezzature di lavoro;
  • formare, informare e addestrare il personale di cucina sulle procedure di emergenza da intraprendere in caso di incendio”.

 

RTM

 

Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:

Contarp Inail, Confederazione Italiana Armatori, “ Salute e sicurezza sul lavoro del personale hotel a bordo delle navi”, Quaderno di formazione a cura di Liliana Frusteri, Annalisa Guercio e Giambattista Zarrelli (Inail, Contarp), Elio Rizzi e Leonardo Piliego (Confitarma), edizione 2018 (formato PDF, 23,06 MB).

 

Vai all’area riservata agli abbonati dedicata a “ Sicurezza del personale addetto ai servizi di hotel a bordo nave”.



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Hai qualcosa da dire su questo articolo? Aggiungi ora il tuo commento


Rispondi Autore: Paolo Facci06/05/2019 (16:51:30)
Ottimo articolo! ho messo in sicurezza ben 5 navi da crociera per via del pavimento scivoloso... e l'imperativo dentro a questi hotel galleggianti è propio...non scivolare! prendetivi la mia guida alla scivolosità se volete altri spunti per il prossimo articolo specifico.

Nome e cognome: (obbligatorio)
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento:(obbligatorio)

Leggi anche altri articoli sullo stesso argomento:


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM

Quesiti? Proponili nel FORUM!