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Le immagini dell’insicurezza

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Trento, 21 Nov - Ormai l’inverno è alle porte e la possibilità di gelate e nevicate, soprattutto nei cantieri in quota, si fa sempre più reale ed incombente.
 
Le immagini di oggi ci servono a ricordare che, in previsione della “cattiva stagione”, anche gli impianti elettrici di cantiere devono essere adeguati alle condizioni meteo: freddo intenso, ghiaccio e neve sono infatti deleteri per tutti quei componenti dell’impianto soggetti alle intemperie.
 
 
 
 
 
Dalle immagini è evidente che il cantiere fotografato non era “pronto” alla nevicata (oltre al fatto che alcuni dei componenti impiegati non erano comunque idonei all’ utilizzo in cantiere).
 
Sottolineiamo che per la posa mobile è obbligatorio l'uso di un cavo:
- resistente all'acqua
- resistente alle abrasioni
- resistente alle frequenti flessioni anche a temperature molto basse fino a -25°.


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Il rischio elettrico in DVD
Formazione sui rischi specifici per chi utilizza apparecchiature elettriche (Art. 37 D.Lgs. 81/08) in DVD
 
Dobbiamo inoltre ricordare che:
-il cavo in pvc non è adatto per l'uso mobile con temperature inferiori a -5° (diventa rigido e tende a fessurarsi),
-il cavo H07RN-F con l'isolamento in gomma e guaina in neoprene insieme al cavo H07BQ-F con guaina in poliuretano sono al momento i cavi in grado di sopportare le condizioni del cantiere come richiesto dalle norme CEI 64-8,
-è necessario proteggere dallo schiacciamento i cavi “abbandonati” sul terreno, anche le prolunghe devono essere realizzate con cavo tipo H07RN-F o H07BQ-F,
-in caso di possibilità di prese/spine esposte a getti d'acqua o con rischio di finire nelle pozzanghere e/o sotto la neve è necessario aumentare il grado di protezione IP dei componenti (in cantiere grado di protezione minimo IP44), in questo caso è consigliato il grado di protezione IP67.
 
Concludiamo l’articolo di oggi con una tabella riportante le tipologie di posa dei cavi generalmente utilizzati/utilizzabili in cantiere.
 
 
 
Geom. Stefano Farina, Responsabile Nazionale Comitato Costruzioni di AiFOS
 



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Rispondi Autore: Massimiliano Carpene
21/11/2014 (11:35:27)
grazie geom. Farina, alle volte i rischi sono sotto al naso ma per ignoranza o disattenzione non li percepiamo. E' facile scrivere "valuta tutti i rischi", il difficile è riuscire a vederli tutti (prima dell'evento ...).

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