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Conferenza delle Regioni: test per il Covid e linee guida sul noleggio

Conferenza delle Regioni: test per il Covid e linee guida sul noleggio
19/11/2020: Indicazioni tratti da accordi e documenti della Conferenza delle Regioni in materia COVID-19. Un accordo per l’esecuzione dei test rapidi di accertamento del Covid-19 e le novità delle indicazioni per il noleggio di veicoli e altre attrezzature.

Roma, 19 Nov – La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome è, dal 1981, un importante organismo di coordinamento politico e confronto fra i presidenti delle giunte regionali e delle province autonome. Un organismo che ha aumentato il proprio ruolo di interlocuzione anche con l'istituzione della Conferenza Stato-regioni (1983) e della Conferenza unificata Stato-regioni, città e autonomie locali.

 

 

È evidente che una realtà che favorisca un confronto permanente interregionale e migliori il collegamento e confronto con lo Stato attraverso l'elaborazione di documenti condivisi, diventa molto importante anche per una gestione condivisa dell’emergenza sanitaria COVID-19 e delle strategie di contenimento del virus SARS-CoV-2.

 

Se il ruolo di questo organismo è stato più volte evocato, riguardo al mondo del lavoro e all’emergenza COVID-19, in relazione alla pubblicazione e continuo aggiornamento delle Linee guida per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative, sono diverse le attività della Conferenza delle Regioni che hanno riguardato, in questi mesi, attività di confronto, proposte e accordi in materia COVID-19.

 

Ci soffermiamo, in questo articolo, sia su un accordo per l’esecuzione dei tamponi, passato in Conferenza Stato Regioni, sia su alcune novità delle ultime linee guida per la riapertura delle attività:


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Conferenza delle Regioni: gli accordi per i test rapidi di accertamento

A fine ottobre è stata confermata la ratifica in sede di Conferenza Stato-Regioni di un accordo per l’esecuzione dei test rapidi di accertamento del Covid-19 da parte dei medici di medicina generale e dei pediatri; un accordo che ora entra nella fase operativa e che è un passaggio fondamentale – indica il Presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini - “per far partire il rafforzamento e il potenziamento delle attività di prevenzione e controllo del contagio in modo più capillare sul territorio”.

 

Attraverso l’accordo collettivo nazionale per il rafforzamento delle attività territoriali di diagnostica di primo livello e di prevenzione della trasmissione di Sars-Cov-2 viene potenziata l’esecuzione in modo rapido e in piena sicurezza dei test antigenici di accertamento del Covid-19.  

Con questo accordo – indica il Presidente del Comitato di Settore Regioni Sanità, Davide Caparini – “i medici di medicina generale e i pediatri assumono così un ruolo ancora più attivo nel contrasto alla pandemia. L’obiettivo è di ridurre la pressione sui presidi ospedalieri e sulle strutture sanitarie e diminuire le occasioni di esposizione al rischio contagio”.

 

Sul sito della Conferenza delle Regioni sono poi presenti varie notizie relative ad accordi regionali per l’esecuzione dei tamponi e per il potenziamento delle attività di indagine epidemiologica.

 

Le indicazioni delle linee guida per le attività economiche e produttive

Veniamo ora alle schede tecniche presenti nella versione dell’8 ottobre 2020 del documento “Nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative”, schede tecniche che contengono “indirizzi operativi specifici validi per i singoli settori di attività, finalizzati a fornire uno strumento sintetico e immediato di applicazione delle misure di prevenzione e contenimento di carattere generale, per sostenere un modello di ripresa delle attività economiche e produttive compatibile con la tutela della salute di utenti e lavoratori”.

 

Le indicazioni presenti si pongono in continuità con le indicazioni di livello nazionale, con il protocollo condiviso tra le parti sociali e con i criteri guida generali di cui ai documenti tecnici prodotti da INAIL e Istituto Superiore di Sanità, anche se – sottolinea il documento – “il sistema aziendale della prevenzione consolidatosi nel tempo secondo l’architettura prevista dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 costituisce la cornice naturale per supportare la gestione integrata del rischio connesso all’attuale pandemia”.

 

Sono due le schede che hanno avuto maggiori modifiche nell’ultima versione delle linee guida, quella relativa alla formazione professionale – presentata nell’articolo “ Linee guida COVID-19: le novità per la formazione professionale” – e quella relativa al noleggio di veicoli e altre attrezzature. Ci soffermiamo oggi su questa seconda scheda.

 

COVID-19: le novità per il noleggio di veicoli e altre attrezzature

La scheda relativa al “Noleggio veicoli e altre attrezzature” si applica ai servizi di noleggio, pubblici e privati.

 

Queste le indicazioni:

  • “Garantire un’adeguata informazione e sensibilizzazione degli utenti sulle misure igieniche e comportamentali utili a contenere la trasmissione del SARS-CoV-2, anche facendo appello al senso di responsabilità individuale. I messaggi devono essere comprensibili ad eventuali utenti di altra nazionalità e possono essere veicolati attraverso apposita segnaletica e cartellonistica, consegna di informative, promozione e rinforzo del rispetto delle misure igieniche da parte del personale addetto.
  • Consentire l’accesso al servizio solo tramite prenotazione, tramite modalità di collegamento a distanza e app dedicate; favorire modalità di pagamento elettronico.
  • È raccomandata la rilevazione della temperatura corporea al momento dell’accesso presso la struttura commerciale ove avviene il servizio di noleggio.
  • Negli uffici/locali/aree all’aperto, mettere a disposizione prodotti igienizzanti per l’igiene delle mani degli utenti.
  • Negli uffici/locali/aree all’aperto evitare assembramenti degli utenti, predisponendo percorsi guidati di distanziamento per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di distanza tra noleggiatore ed utente.
  • L’utilizzo di mascherine a protezione delle vie respiratorie è obbligatorio in tutti i locali chiusi accessibili al pubblico e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale, fatte salve le eccezioni previste dalle disposizioni vigenti (bambini di età inferiore a 6 anni, soggetti con disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina e soggetti che interagiscono con i predetti).
  • Le postazioni di lavoro del personale addetto possono essere delimitate da barriere fisiche adeguate a prevenire il contagio tramite droplet.
  • Per quanto riguarda il microclima degli uffici/locali, è fondamentale garantire condizioni di adeguato ricambio dell’aria indoor:
    • Garantire una frequente manutenzione/sostituzione dei pacchi filtranti dell’aria in ingresso (eventualmente anche adottando pacchi filtranti più efficienti)
    • Relativamente agli impianti di riscaldamento/raffrescamento che fanno uso di pompe di calore, fancoil o termoconvettori, qualora non sia possibile garantire la corretta climatizzazione degli ambienti tenendo fermi gli impianti, pulire in base alle indicazioni fornite dal produttore, ad impianto fermo, i filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati.
  • Garantire la frequente pulizia di tutti gli ambienti, con regolare disinfezione delle superfici toccate con maggiore frequenza (es. banchi, piani di lavoro, piani d’appoggio, corrimano, interruttori della luce, pulsanti, maniglie ecc.)”.

 

Una parte della scheda è poi indicata espressamente al “noleggio e locazione di mezzi di trasporto”.

 

Le indicazioni:

  • “I gestori assicurano la pulizia dei veicoli e mezzi noleggiati/locati prima di ogni nuova consegna, utilizzando prodotti disinfettanti per le superfici toccate più di frequente (es. volante, leva del cambio, ruota/barra del timone, display, manopole, pulsanti, manubri, ecc.).
  • Per il servizio di bike sharing e di car sharing dovrà essere sempre raccomandata l’igienizzazione frequente delle mani da parte dei clienti.
  • Per le attività di noleggio delle unità da diporto, si applicano in analogia le disposizioni previste per i servizi non di linea di navigazione di passeggeri”.

 

Infine, riportiamo le indicazioni anche per il “noleggio di altre attrezzature”:

  • “Tutte le attrezzature devono essere pulite e disinfettate dopo ogni restituzione da parte del noleggiatore.
  • Si avrà cura di porre particolare attenzione a tutte le superfici che prevedono nell’utilizzo il contatto con le mani (es tastiere, maniglie ecc) o che possono essere a rischio di contaminazione da droplet nel caso in cui l’utente abbia utilizzato lo strumento senza mascherina.
  • Se lo strumento noleggiato non può essere pulito e disinfettato senza danneggiarlo, l’utente dovrà essere informato che l’utilizzo è possibile solo indossando guanti e mascherina”

 

In conclusione, riepiloghiamo le schede contenute nel documento della Conferenza delle Regioni del 8 ottobre 2020:

  • ristorazione
  • attività turistiche
  • strutture ricettive
  • servizi alla persona
  • commercio al dettaglio
  • commercio al dettaglio su aree pubbliche
  • uffici aperti al pubblico
  • piscine
  • palestre
  • manutenzione del verde
  • musei, archivi e biblioteche
  • attività fisica all’aperto
  • noleggio veicoli e altre attrezzature
  • informatori scientifici del farmaco
  • aree giochi per bambini
  • circoli culturali e ricreativi
  • formazione professionale
  • cinema e spettacoli dal vivo
  • parchi tematici e di divertimento
  • sagre e fiere locali
  • servizi per l’infanzia e l’adolescenza
  • professioni della montagna e guide turistiche
  • congressi e grandi eventi fieristici
  • sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse
  • discoteche

 

 

Tiziano Menduto

 

 

 

Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:

Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, “ Nuovo coronavirus SARS-CoV-2. Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative”, aggiornamento del 08 ottobre 2020, 20/178/CR05a/COV19 (formato PDF, 593 kB).

 

 

Scarica la normativa di riferimento:

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 novembre 2020 - Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 maggio 2020, n. 35, recante «Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19», e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74, recante «Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19».

 

 

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