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Lavorare da soli in sicurezza

Redazione
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 Approfondimento
26/05/2009: Disponibile sul sito di Suva una lista di controllo dedicata alla sicurezza delle persone tenute a lavorare da sole. Elevato rischio di infortuni legato agli sforzi eccessivi intellettuali, fisici e psichici e mancanza di un eventuale soccorso.
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Presentando alcune liste di controllo prodotte da Suva, istituto svizzero per l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni, destinate ai collaboratori dei servizi esterni delle aziende, ci siamo resi conto che spesso queste attività sono svolte da lavoratori che operano da soli.
Nel materiale di Suva abbiamo dunque trovato un’altra lista di controllo riservata proprio alle "persone che lavorano sole“, lavoratori che per le caratteristiche dell’attività non possono dunque essere soccorsi immediatamente in caso di infortunio o in una situazione critica.
Si parla dunque di persone che lavorano senza contatto visivo o vocale con altre persone.
 


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Quali sono i pericoli principali?
Intanto “l’elevato rischio di infortunio associato a sforzi eccessivi intellettuali, fisici e specialmente psichici della persona tenuta a lavorare da sola”.
Poi la “mancanza di aiuto in seguito a infortunio (pericolo di dissanguamento, svenimento, asfissia o annegamento, ustioni, congelamento)”.
 
La lista di controllo “Persone tenute a lavorare da sole” – documento che contiene alcuni riferimenti di legge relativi alle normative svizzere, ma anche consigli e indicazioni utili ai nostri lavoratori – è divisa, per praticità, in diversi capitoli.
 
Ammissibilità dei lavori eseguiti da una persona sola
Innanzitutto bisogna chiedersi se l’attività isolata sia autorizzata?
Un’attività isolata non dovrebbe essere consentita quando esiste un pericolo di infortunio che richieda l’aiuto immediato di una seconda persona.
Ad esempio nei seguenti casi che richiedono la sorveglianza continua da parte di una seconda persona:
– “lavori a installazioni elettriche sotto tensione;
– lavori con sorgenti radioattive fuori dei locali di irradiazione;
– lavori nelle camere di combustione, in camini di fabbrica e canale di raccordo;
– lavori in recipienti e in ambienti ristretti;
– lavori in pozzi, fosse e canalizzazioni;
– l'entrata in sili;
– lavori di demolizione edifici;
– lavori in aria compressa e lavori da sommozzatore;
– lavori in acque mosse;
– lavori sotterranei attraverso strati rocciosi emananti gas naturali;
– lavori su binari ferroviari”.
 Ma anche nei lavori che possono essere eseguiti soltanto con contatto visivo o vocale con una seconda persona:
– “i lavori forestali con rischi particolari, per es. lavori con la motosega, lavori su terreni ripidi, lavori d’esbosco, salire su alberi;
– i lavori a sistemi tecnici in esercizio particolare, per es. registrazione, riparazione di guasti, lavori di manutenzione;
– i lavori che costituiscono un rischio per i lavoratori di essere afferrati da elementi e utensili rotanti;
– i lavori in corrispondenza di zone pericolose normalmente inaccessibili e perciò non protette”.
 
Esigenze per i posti di lavoro occupati da una persona sola 
Dopo aver verificato che sul posto di lavoro, occupato dal lavoratore che opera da solo, siano stati valutati, individuati ed elencati rischi e infortuni possibili, è necessario controllare che nelle vicinanze sia garantito il collegamento (ad es. telefonico) con un posto di lavoro sicuro (portinerie, centrali, …).
Se poi tra le possibili lesioni, individuate dalla valutazione dei rischi, ve ne siano alcune che rendono la persona infortunata incapace di muoversi o di agire e, dunque, di chiamare aiuto, è necessario creare un adeguato sistema di sorveglianza e di soccorso (ad es. attraverso un impianto d'allarme).
 
Esigenze per le persone tenute a lavorare da sole 
Non rimane che domandarsi se questi lavoratori sono idonei dal punto di vista psichico e fisico a lavorare da soli.
Hanno paura di lavorare in luoghi solitari?
Sono capaci di affrontare situazioni d'emergenza?
Sono in grado di eseguire esattamente le istruzioni ricevute?
Non hanno problemi di svenimento, di attacchi cardiaci o di diabete?
Hanno qualche dipendenza da alcol, droghe o medicamenti?
 
Istruzioni delle persone tenute a lavorare da sole
Riguardo alla formazione questi lavoratori devono essere istruiti idoneamente:
- sul lavoro che sono chiamate a svolgere e sull'uso delle macchine;
- sui pericoli cui sono esposti e le misure di sicurezza da adottare;
- sui comportamenti da tenere in caso di situazioni eccezionali o di emergenza (guasti alle macchine, intoppi nella produzione, fuoriuscita di liquidi o gas, incendio, …);
- sui collegamenti da tenere con il posto di lavoro sicuro.
 
 
N.B.: I riferimenti legislativi riportati riguardano la realtà svizzera, i suggerimenti illustrati sono comunque utili per aumentare la consapevolezza dei rischi
 
 
Lista di controllo: “Persone tenute a lavorare da sole”, Suva (formato PDF, 471 kB). 
 
 
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
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