Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
esporta articolo in PDF

NUOVE TECNOLOGIE PER LA SICUREZZA

Adalberto Biasiotti
 Adalberto Biasiotti
 Altro
13/02/2006: Le applicazioni delle nuove tecnologie al settore della sicurezza: le etichette RFID. Di Adalberto Biasiotti.
Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
Pubblicità

Le etichette a radiofrequenza sono sempre più attraenti

Gli installatori di sistemi di sicurezza dovrebbero cominciare ad utilizzare più frequentemente le etichette a radiofrequenza, che hanno dimostrato di razionalizzare in modo straordinario molte attività di produzione e manutenzione. Ad esempio, l'applicazione di una etichetta a radiofrequenza su un sensore permette di identificarlo con certezza e permette di automatizzare le operazioni di aggiornamento del software di manutenzione. È bensì vero che è anche possibile utilizzare i codici a barre, ma l'esperienza ha mostrato che gli errori di lettura nei codici a barre sono nettamente superiori a quelli registrati nelle letture a radiofrequenza.

Il principio di funzionamento è oltremodo semplice. Si tratta di un circuito elettronico ed una antenna, che vengono incollati su una etichetta. Questo circuito reagisce alle onde radio inviate dal lettore. L'onda radio attiva il circuito a distanza, ed esso risponde inviando il proprio codice di identificazione o qualsiasi altro dato, archiviato dalla memoria.

Il grande vantaggio delle etichette a radiofrequenza è che esse possono essere a qualche distanza, mentre in genere le etichette con codici a barre devono essere lette da una distanza assai inferiore. In una recente dimostrazione, una azienda francese ha fatto vedere come in 30 minuti sia possibile fare l'inventario di 15 mila articoli, utilizzando questa tecnica. Ad esempio, in fase di controllo del funzionamento di un sensore volumetrico, posto a qualche metro di altezza, è possibile rilevarne il codice identificativo utilizzando un interrogatore a radiofrequenza, senza dover usare la scala per arrivare nelle vicinanze del sensore e leggere il codice a barre od altro codice.

Davanti a capitolati di gara, che sempre più spesso richiedono l'adozione di tecniche automatizzate di gestione della manutenzione, con la individuazione di ogni singolo sensore, anche a livello di contatto, e la sua inserzione automatica in tabelle, prodotte tramite applicativi oggi correntemente disponibili, l'adozione di etichette a radiofrequenza può rappresentare una soluzione efficiente ed efficace, che permette all'offerente di avere quel vantaggio competitivo, che oggi tutti cercano affannosamente.

Di Adalberto Biasiotti

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Hai qualcosa da dire su questo articolo? Aggiungi ora il tuo commento




Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.
Utente:
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento:(obbligatorio)

Leggi anche altri articoli sullo stesso argomento:


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM

Quesiti? Proponili nel FORUM!