Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
esporta articolo in PDF

Dispositivi senza fili…armonizzati

Redazione
 Redazione
 Altro
19/12/2006: La Commissione europea libera le frequenze nell'UE per i dispositivi senza fili a corto raggio, dagli allarmi ai dispositivi medici.
Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
Pubblicità
 
Semplificazioni sono in arrivo in Europa per l’utilizzo dei dispositivi senza fili che fanno parte della vita quotidiana, dai dispositivi apri-cancello agli allarmi senza fili, dagli  interfoni per neonati ai microfoni.
Grazie a due recenti decisioni della Commissione europea, le bande di frequenze utilizzate da questi dispositivi saranno presto armonizzate in tutta Europa.
Le due decisioni della Commissione stabiliscono condizioni armonizzate per l'utilizzo dello spettro radio, applicabili in tutta l'UE, per un'ampia gamma di trasmettitori radio a corto raggio e bassa potenza.

 “Grazie alle decisioni della Commissione i cittadini potranno utilizzare i dispositivi senza fili - spesso destinati al grande pubblico - in tutti gli Stati membri, senza bisogno di una licenza. I consumatori - rileva la Commissione - non saranno più tenuti a verificare se un'apparecchiatura possa essere utilizzata in un determinato Stato membro, né dovranno preoccuparsi che un prodotto senza fili acquistato in uno Stato membro smetta di funzionare in un altro o crei interferenze dannose per altri sistemi di comunicazione senza fili.
Ciò stimolerà la domanda, ridurrà i costi di produzione per i fabbricanti e incoraggerà la commercializzazione di dispositivi e applicazioni nuovi e innovativi. Secondo un recente studio della Commissione, il valore del mercato di questi dispositivi può essere stimato attorno ai 25 miliardi di euro entro il 2009.”

Uno dei due provvedimenti di armonizzazione riguarda le radiofrequenze utilizzate per i dispositivi di identificazione a radiofrequenza (tecnologia RFID); le “etichette intelligenti” utilizzate in settori d'attività quali la distribuzione, il commercio al dettaglio e la logistica, per tenere traccia di merci e persone, oppure nei sistemi di sicurezza e d'allarme.
 
Creative Commons License
Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Hai qualcosa da dire su questo articolo? Aggiungi ora il tuo commento




Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.
Utente:
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento:(obbligatorio)

Leggi anche altri articoli sullo stesso argomento:


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM

Quesiti? Proponili nel FORUM!

Redazione di PuntoSicuro

Direttore responsabile:
Luigi Meroni

Redazione:
Federica Gozzini
Tiziano Menduto
Pietro de' Castiglioni

ContattaciFEED RSS