Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'
esporta articolo in PDF

Una guida preziosa per tutti gli organizzatori di eventi

Una guida preziosa per tutti gli organizzatori di eventi
Adalberto Biasiotti
 Adalberto Biasiotti
 Security
26/06/2020: Ritorna di attualità il tema della sicurezza dei grandi eventi, che debbono essere protetti da varie tipologie di rischi dolosi o accidentali. Il Manuale pubblicato dall’Unione Europea offre una guida preziosa per tutti gli organizzatori di eventi.

La pianificazione della sicurezza nei grandi eventi spesso richiede esperienze, conoscenze ed expertise significative. I pianificatori vincenti, in materia di sicurezza, devono essere aggiornati in merito a minacce potenziali rappresentate da hooligans, manifestanti, gruppi terroristici o di criminalità organizzata. Gli stessi devono essere a conoscenza delle circostanze e dei comportamenti che possono contribuire a provocare incidenti. Essi necessitano di informazioni strategiche ed operative al fine di individuare i punti deboli nel sistema difensivo, valutare i pericoli e decidere se adottare ulteriori misure per ridurre i rischi potenziali. Devono inoltre essere in grado di trovare soluzioni d’emergenza da adottare nel caso si verifichino disastri naturali ed emergenze provocate dall’uomo, nel corso dell’evento.

 

In conformità a tale politica, nel 2004 l’UNICRI ha elaborato, in collaborazione con Europol, il progetto Coordinamento dei Programmi Nazionali di Ricerca in materia di Sicurezza durante i Grandi Eventi in Europa (EU-SEC), quale contributo delle Nazioni Unite alla strutturazione di un Settore Europeo di Ricerca efficiente in materia di sicurezza durante i grandi eventi. Questo progetto quadriennale, finanziato globalmente dalla Commissione Europea, è stato varato di concerto con EUROPOL e dieci Stati Membri dell’Unione Europea: Austria, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Portogallo, Spagna, Olanda e Regno Unito. L’UNICRI ha operato come coordinatore del progetto, mentre a ciascun partner è stato affidato un compito specifico nell’esecuzione dello stesso. Inoltre, un Comitato Direttivo di Rete, presieduto dall’UNICRI e composto di un esperto nazionale per ogni stato partecipante, si è riunito regolarmente al fine di soprintendere alle attività e assicurare la qualità dei risultati previsti.

 

Pubblicità
Privacy GDPR - Tutela dei dati personali - 3 ore
Corso online di formazione per Persone autorizzate al trattamento dei dati personali - Regolamento Europeo (UE) 2016/679 - Integrazione digitale dei processi aziendali
 

Un Grande Evento è definito come un evento prevedibile che dovrebbe possedere almeno una delle seguenti caratteristiche:

1. Rilevanza o popolarità a livello storico e politico

2. Ampia risonanza nei media e/o partecipazione dei media a livello internazionale  

3. Partecipazione di cittadini di diversi Paesi e/o di eventuali gruppi destinatari

4. Partecipazione di VIP e/o personalità

5. Alto numero di persone partecipanti 

 

Esso inoltre pone minacce potenziali, pertanto può richiedere la cooperazione e l’assistenza internazionale

 

Il Manuale EU-SEC 

Il Manuale EU-SEC è stato concepito come strumento per prendere in esame i requisiti necessari ai fini della creazione di un’Area Europea di Ricerca sulla sicurezza connessa ai grandi eventi. Sulla base delle attività e dei risultati del Progetto EU-SEC, il Manuale ha seguito tre fasi logiche:

  • Offrire una panoramica dei programmi di ricerca esistenti;
  • Individuare aree di ricerca sconosciute e studiare le zone cieche nell’attuale ordine del giorno della ricerca;
  • Proporre e sperimentare una comune metodologia operativa

 

Il manuale offre le seguenti conclusioni:

  • Sebbene la responsabilità primaria di fornire sicurezza nel corso dei grandi eventi ricada sulle autorità nazionali, l’azione dello Stato da sola non è sufficiente ed il contributo del settore private è essenziale.
  • La titolarità della sicurezza non è esclusiva della sfera pubblica e dovrebbe essere ulteriormente definito in che misura il settore privato dovrebbe essere responsabile della sicurezza.  
  • Vengono chiaramente identificati i benefici comuni, analizzati i vincoli giuridici e finanziari, selezionati i giusti partners.

 

Infine, una indagine statistica ha permesso di classificare il livello di rischio percepito, secondo la classificazione della norma ISO 31000.

 

 

 

MANUALE - COORDINAMENTO DEI PROGRAMMI NAZIONALI DI RICERCA SULLA SICUREZZA IN OCCASIONE DEI GRANDI EVENTI (EU-SEC) (pdf)

 

Adalberto Biasiotti

 



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Hai qualcosa da dire su questo articolo? Aggiungi ora il tuo commento


Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.
Utente:
Email (se vuoi ricevere l'avviso di altri commenti)
Inserisci il tuo commento:(obbligatorio)

Leggi anche altri articoli sullo stesso argomento:


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM

Quesiti? Proponili nel FORUM!