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L'aggiornamento della normativa antiproiettile negli Stati Uniti

L'aggiornamento della normativa antiproiettile negli Stati Uniti
Adalberto Biasiotti
 Adalberto Biasiotti
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07/12/2018: Gli americani sentono il bisogno di aggiornare la normativa sui giubbotti antiproiettile. Forse questa esigenza potrebbe manifestarsi anche da noi.

In allegato a questa nota riporto il documento del ministero dell'interno, risalente a metà del 2015, che stabilisce i protocolli di prova per i giubbotti antiproiettile.

Ovviamente, anche negli Stati Uniti esistono queste normative, che però hanno assunto un livello federale, rispetto a disposizione di livello ministeriale, come in Italia.

 

Orbene, il 1° ottobre 2018, gli organismi normativi, incaricati di tenere sotto controllo questo critico settore della sicurezza delle persone, hanno deciso di modificare le normative in vigore, in particolare la norma 0101. 07, modificando i metodi di prova e le tipologie di attacco.

Per inquadrare correttamente questo problema, è bene ricordare che nel 2007 gli agenti di polizia negli Stati Uniti hanno avuto un rapporto di incidenti mortali, nel corso dell'attività professionale, pari al 20 agenti ogni 100000 soggetti operativi, vale a dire cinque volte più elevato rispetto agli indici che sono presenti in altri settori di attività, dove praticamente mai si superano i quattro decessi per 100.000 lavoratori.

 

Un gran numero di incidenti mortali è legato alla gestione del traffico, ma, laddove l'attacco è di tipo criminoso, i morti sono conseguenti all'utilizzo di armi da fuoco.

Dal 1987 al 2015, ben 70.000 agenti sono stati aggrediti con armi da fuoco e dei 1700 agenti uccisi in servizio, 1574 sono stati uccisi da armi da fuoco. Ciò significa che il 92% dei decessi in servizio è riconducibile ad armi da fuoco.

 

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Questa è la ragione per la quale l'utilizzo di efficienti ed efficaci giubbotti antiproiettile rappresenta un aspetto fondamentale della protezione degli agenti di polizia, anche perché la gran parte delle lesioni mortali è riconducibile ad un colpo d'arma da fuoco nel torso. Ecco perché gli agenti che indossano un giubbotto antiproiettile hanno il 77% di probabilità in meno di sostenere gravi ferite.

 

Per questa ragione l'Istituto nazionale della giustizia ha pubblicato nel 2008 la norma 0101. 06, che definisce le caratteristiche balistiche dei giubbotti antiproiettile. Oggi l'esperienza dimostra come questa norma abbia raggiunto i limiti di validità e sia indispensabile provvedere all'aggiornamento, come appunto accennato in precedenza.

 

Le statistiche dimostrano come le norme sviluppate da queste autorità rappresentano un punto di riferimento non solo negli Stati Uniti ma nell'intero mondo. L'utilizzo di giubbotti antiproiettile certificati secondo questa norma rappresenta ormai una regola in molti paesi.

Ecco perché l'ente normativo si preoccupa di mantenere sempre aggiornata questa norma, mettendo a punto l'aggiornamento, che verrà pubblicato nell'ultimo scorcio del 2018 o all'inizio del 2019. Aspetti significativi di questo aggiornamento normativo riguardano in particolare lo studio delle conseguenze dell'impatto del proiettile sui corpi femminili, che presentano una caratteristica fisica evidentemente ben diversa da quelli maschili.

Inoltre vengono introdotte nuove tipologie di attacco, con l'utilizzo di nuove armi, e cominciano a essere a disposizione della criminalità, organizzata o meno.

 

In particolare questa norma si preoccupa di rendere oltremodo realistiche le modalità di prova, in modo da rispecchiare per quanto possibile le effettive situazioni, cui gli agenti saranno esposti operando sul campo.

 

Offro di seguito una serie delle norme che sono in corso di aggiornamento, augurandomi che il ministero dell'interno segue da vicino questo sviluppo, e provveda eventualmente ad aggiornare le prescrizioni ministeriali oggi in vigore.

 

 

ASTM E3004-15e1, Standard Specification for Preparation and Verification of Clay Blocks Used in Ballistic-resistance Testing of Torso Body Armor

 

ASTM E3005-15, Standard Terminology for Body Armor and Related Items

 

ASTM E3062-15e1, Standard Specification for Ballistic Test Range Configuration for Small Arms and Fragmentation Testing of Ballistic-resistant Items

 

ASTM E3068-17, Standard Test Method for Contact Measurement of Backface Deformation in Clay Backing During Body Armor Testing

 

ASTM E3078-17, Standard Practice for Conditioning of Hard Armor Test Items

 

ASTM E3086-17, Standard Practice for Creating Appliques for Use in Testing of Nonplanar Soft Body Armor Designed for Females

 

ASTM E3107-17a, Standard Test Method for Resistance to Penetration and Backface Deformation for Ballistic resistant Torso Body Armor and Shoot Packs

 

ASTM WK52176, Standard Test Method for Collection of Vx Ballistic Limit Data for Ballisticresistant Torso Body Armor and Shoot Packs

 

In allegato metto a disposizione il documento originale, che illustra tutte le migliorie che sono state apportate le norme precedenti.

 

documento minit (pdf)

 

doc NIJ (pdf)

 

 

Adalberto Biasiotti



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