Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

I sistemi di monitoraggio digitali possono migliorare l’inclusione?

I sistemi di monitoraggio digitali possono migliorare l’inclusione?
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Robotica e Intelligenza Artificiale

28/07/2023

Un documento dell’Agenzia EU-OSHA si sofferma sull’uso dei sistemi di monitoraggio digitale intelligenti per la sicurezza e la salute sul lavoro per favorire l’inclusione e la gestione della diversità nei luoghi di lavoro.

I sistemi di monitoraggio digitali possono migliorare l’inclusione?

Un documento dell’Agenzia EU-OSHA si sofferma sull’uso dei sistemi di monitoraggio digitale intelligenti per la sicurezza e la salute sul lavoro per favorire l’inclusione e la gestione della diversità nei luoghi di lavoro.

Bilbao, 28 Lug – Come ricordato anche in altri articoli del nostro giornale l'implementazione nei luoghi di lavoro dei sistemi intelligenti di monitoraggio digitale per la salute e la sicurezza sul lavoro (SSL), come, ad esempio, i dispositivi indossabili, può rafforzare l'inclusione e migliorare la gestione delle diversità nella forza lavoro.

 

Infatti non solo i tassi di occupazione di alcuni gruppi di lavoratori, ad esempio le persone con disabilità, i lavoratori anziani (di età compresa tra i 55 e i 64 anni) o i lavoratori migranti, sono molto più bassi rispetto alla popolazione generale, ma esistono molti ostacoli all'integrazione nel mercato del lavoro di questi gruppi.

Al di là degli strumenti normativi e politici, l'integrazione può essere rafforzata anche attraverso il miglioramento/adeguamento delle politiche di salute e sicurezza, ad esempio attraverso l'uso di nuove soluzioni di monitoraggio della SSL.

 

A dirlo è una sintetica nota informativa in inglese, una policy brief, commissionata dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ( EU-OSHA), dal titolo “Smart digital monitoring systems for occupational safety and health: inclusion and diversity at the workplace” (Sistemi di monitoraggio digitale intelligenti per la sicurezza e la salute sul lavoro: inclusione e diversità sul luogo di lavoro).

 

 

Il documento, a cura di Mario Battaglini, Lucija Kilic, Monica Andriescu e Dareen Toro (Ecorys),

illustra in che modo questi sistemi possono rispondere alle esigenze di varie categorie specifiche di lavoratori al fine di garantire la loro partecipazione in condizioni di sicurezza e senza ostacoli. E ricorda che la formazione, una comunicazione chiara e aperta e il coinvolgimento diretto dei lavoratori sono aspetti fondamentali per l’efficace attuazione dei   sistemi intelligenti di monitoraggio digitale della SSL.

 

L’articolo di presentazione della nota informativa si sofferma sui seguenti argomenti:

  • I nuovi sistemi di monitoraggio e i lavoratori anziani
  • I nuovi sistemi di monitoraggio e i lavoratori con esigenze specifiche
  • I nuovi sistemi di monitoraggio e le cinque raccomandazioni

Pubblicità
Dirigenti - Aggiornamento - Cyber Security - 1 ora
Dirigenti - Dirigenti - Aggiornamento - Cyber Security - 1 ora
Corso online di aggiornamento per Dirigenti che utilizzano dispositivi informatici. Costituisce quota dell'aggiornamento quinquennale di 6 ore

 

I nuovi sistemi di monitoraggio e i lavoratori anziani

Oltre a parlare dell’integrazione dei lavoratori con esigenze particolari (lavoratori migranti con scarse conoscenze linguistiche, lavoratori con disabilità, lavoratori con problemi di salute, … ) il documento si sofferma anche sul tema dell'invecchiamento della popolazione e della forza lavoro in Europa.

 

In questo senso è importante la promozione di un invecchiamento sano e del benessere sul posto di lavoro: un punto chiave per garantire l'inclusione e la diversità. Tra l’altro, tenendo conto che l’impatto dei problemi di salute lavorativa può permanere anche dopo il pensionamento, un intervento idoneo di adattamento e inclusione può avere un impatto positivo a lungo termine sulla salute dei lavoratori.

 

Riguardo alle esigenze dei lavoratori anziani, nella progettazione degli interventi di SSL si deve tenere conto della graduale perdita di forza fisica e di resistenza, nonché della diminuzione delle prestazioni cognitive. E, ad esempio, l'uso di dispositivi indossabili e di sistemi di monitoraggio facilita l'identificazione dei compiti percepiti come più pericolosi o impegnativi per i lavoratori anziani, monitorando anche i livelli di affaticamento fisico o cognitivo attraverso indicatori come la frequenza cardiaca e i livelli di stress.

 

I nuovi sistemi di monitoraggio e i lavoratori con esigenze specifiche

Le nuove soluzioni di monitoraggio smart della SSL possono poi aumentare l'accessibilità di alcune occupazioni o compiti per lavoratori con esigenze o caratteristiche specifiche.

Ad esempio gli esoscheletri, che monitorano anche i fattori di stress e i segni vitali, nelle attività impegnative aiutano i lavoratori riducendo il carico fisico. E questo può essere particolarmente importante per le persone con disabilità fisiche o che soffrono di problemi di salute. Inoltre, le tecnologie che comunicano anche con le vibrazioni o la luce possono essere utili per i lavoratori con problemi di udito, ma anche per tutti i lavoratori che operano in ambienti molto rumorosi.

 

Si indica poi che i “lavoratori neurodiversi” (che hanno seguito uno sviluppo neurologico differente rispetto alla media, ad esempio persone autistiche) possono beneficiare di un ambiente di lavoro adattato, ad esempio cuffie che riducono il rumore se sono particolarmente sensibili agli stimoli acustici, o impostazioni luminose e sonore che trasmettono informazioni su rischi e pericoli.

 

Inoltre i nuovi sistemi di monitoraggio possono essere utilizzati a scopo formativo, rendendo la formazione più efficace, più sicura e più adatta alle esigenze individuali dei lavoratori.

In questo senso l'integrazione dei lavoratori con background migratorio e con scarse conoscenze linguistiche può essere favorita utilizzando le telecamere e l’ intelligenza artificiale (IA) come risorse per la formazione in materia di SSL. Queste risorse includono materiale video e informazioni visive piuttosto che testi, al fine di rendere il programma di formazione più comprensibile e accessibile per coloro che hanno una comprensione linguistica limitata.

 

Si indica poi che i lavoratori che lavorano da soli o quelli che si trovano in luoghi pericolosi possono essere rintracciati attraverso sensori di geo-tagging, riducendo così i rischi derivanti dal lavorare in isolamento.

 

I nuovi sistemi di monitoraggio e le cinque raccomandazioni

Se i nuovi sistemi di monitoraggio in materia di salute e sicurezza possono migliorare l'inclusione sul luogo di lavoro, ci sono, tuttavia, ancora “sfide” che devono essere affrontate.

E, a questo proposito, il documento sottolinea che è necessario prendere in considerazione cinque raccomandazioni.

 

Le riprendiamo in modo sintetico:

  1. Utilizzare i sistemi di monitoraggio della SSL come strumenti per migliorare costantemente la SSL, soprattutto per i lavoratori con esigenze particolari, attraverso adattamenti strutturali del luogo di lavoro e misure correttive. Ed è particolarmente importante sviluppare un approccio olistico ai nuovi sistemi di monitoraggio della SSL, con procedure e regole chiaramente definite e senza trascurare i cambiamenti infrastrutturali che possono rendere i luoghi di lavoro più inclusivi;
  2. Fornire esempi chiari, orientamenti e indicazioni su come i nuovi sistemi di monitoraggio possano tutelare le esigenze dei lavoratori disabili e di quelli con esigenze speciali;
  3. Formare sia i lavoratori con esigenze particolari che i dirigenti sull'uso di questi sistemi e su come gestirli, in modo che tutte le parti coinvolte siano consapevoli dei loro diritti e doveri e delle ragioni per cui questi sistemi vengono utilizzati, ovvero proteggere i lavoratori con esigenze particolari e non penalizzarli o monitorarli inutilmente;
  4. Garantire che i lavoratori con esigenze particolari e i rappresentanti dei lavoratori partecipino alla progettazione e all'attuazione dei sistemi di monitoraggio della SSL, in modo da promuovere una migliore comprensione degli scopi e dell'applicazione di tali sistemi e affrontare qualsiasi potenziale preoccupazione e rischio, in particolare in termini di discriminazione;
  5. Calibrare la raccolta e l'analisi dei dati in base alle specificità di una forza lavoro diversificata. Un flusso costante di dati potrebbe essere utilizzato per valutare periodicamente l'impatto dei sistemi di monitoraggio della SSL su determinati gruppi di lavoratori ed evidenziare le lacune che potrebbero essere colmate adottando nuove azioni in materia di salute e sicurezza.

 

Rimandiamo alla lettura integrale del documento che si sofferma più nel dettaglio sul tema delle sfide e delle criticità connesse all’uso dei sistemi digitali di monitoraggio della salute e sicurezza sul lavoro.

 

 

RTM

 

 

 

Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:

Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro, “Smart digital monitoring systems for occupational safety and health: inclusion and diversity at the workplace”, policy brief in lingua inglese, a cura di Mario Battaglini, Lucija Kilic, Monica Andriescu e Dareen Toro (Ecorys), edizione 2023.

 


Creative Commons License Licenza Creative Commons


I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Giunge dagli Stati Uniti un suggerimento per la nostra agenzia delle entrate

Le nuove sfide per la sicurezza: le campagne e le indagini europee

Intelligenza Artificiale Generativa e GDPR dell’UE: Linee guida

L'utilizzo delle nuove tecnologie nelle attività di vigilanza


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

17APR

Stop al riconoscimento facciale nella formazione online

15APR

Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2

14APR

PFAS e malformazioni congenite

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
17/04/2026: ENISA - The ENISA Cybersecurity Exercise Methodology - End-to-end guide on how to plan, run and evaluate an exercise
16/04/2026: Impatti del progetto Worklimate 2.0 per le attività di prevenzione e regolazione - Worklimate 2.0 – Temperature estreme e impatti su salute, sicurezza e produttività aziendale - Strategie di intervento e soluzioni tecnologiche, informative e formative- Giovanna Bianco e Andrea Bogi
16/04/2026: PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO - REGOLAMENTO (UE) 2024/1252 dell’11 aprile 2024 che istituisce un quadro atto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche e che modifica i regolamenti (UE) n. 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1724 e (UE) 2019/1020. Critical Raw Materials Act (CRM Act).
15/04/2026: Gruppo interistituzionale composto da rappresentanti della Direzione Generale per la Salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’INAIL, dell’INL e delle Regioni - FAQ - Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di formazione – marzo 2026
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


ALCOL E DROGHE

Alcol e lavoro: costruzioni e trasporti tra i settori più a rischio


DUVRI

L’importanza di valutare le interferenze nei contratti di appalto


MOVIMENTAZIONE CARICHI

Movimentazione manuale dei carichi durante l'attività lavorativa


RISCHIO ELETTRICO

Linee elettriche aeree: infortuni gravi e prevenzione sul lavoro


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità