Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Come migliorare le condizioni di lavoro nell’assistenza a domicilio

Come migliorare le condizioni di lavoro nell’assistenza a domicilio
Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Movimenti ripetitivi e sovraccarico

07/06/2016

Indicazioni sulla sicurezza sul lavoro e tutela della salute nell’assistenza e nelle cure a domicilio. Come migliorare le condizioni di lavoro con riferimento alle posture, alla movimentazione dei pazienti e all’utilizzo di ausili.

Come migliorare le condizioni di lavoro nell’assistenza a domicilio

Indicazioni sulla sicurezza sul lavoro e tutela della salute nell’assistenza e nelle cure a domicilio. Come migliorare le condizioni di lavoro con riferimento alle posture, alla movimentazione dei pazienti e all’utilizzo di ausili.

Lucerna, 7 Giu – Il personale che opera nell’assistenza e nelle cure a domicilio è generalmente esposto a livelli elevati di stress fisico e psichico. I pazienti da mobilizzare possono ad esempio rappresentare un pericolo per la salute dell’operatore. E in questo caso “sovraccarichi dell’apparato locomotore e problemi alla schiena sono spesso dovuti a posture forzate che si assumono quando i posti di lavoro e le procedure sono improvvisate”. Ed è perciò prioritario “strutturare il posto di lavoro a domicilio nel modo più ergonomico possibile, ad esempio acquistando, se possibile, dispositivi tecnici di supporto (letti da degenza, piattaforme di sollevamento) oppure adottando misure organizzative, come l’impiego di una seconda persona” per  movimentare il paziente.
Può essere importante anche “adeguare l’ambiente di lavoro, ad esempio fissando dei cunei di livellamento in corrispondenza delle soglie delle porte con dislivelli, togliendo tappeti scivolosi o spostando mobili” per contribuire  in modo significativo alla prevenzione di infortuni e dei sovraccarichi biomeccanici.
 
Pubblicità
MAPO - Movimentazione pazienti ospedalizzati
Modelli di documenti - MAPO - Movimentazione pazienti ospedalizzati
Rischio: MAPO (Movimentazione pazienti ospedalizzati) - La valutazione di tutti i rischi specifici in un unico software interfacciabile
 
Ad affrontare il tema delle condizioni di lavoro nelle attività di assistenza e cura a domicilio è un documento, prodotto in Svizzera dalla Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro (CFSL), dal titolo “ Sicurezza sul lavoro e tutela della salute nell’assistenza e nelle cure a domicilio (Spitex)”.
 
Se in un precedente articolo di presentazione ci siamo soffermati sui rischi per la salute degli operatori, raccogliamo oggi alcune delle molte indicazioni, presenti nel documento elvetico,  per migliorare condizioni e ambienti di lavoro.
 
Riguardo alle posture del corpo  e ai disturbi dell’apparato locomotore causati da posture forzate (degli arti superiori, della schiena e degli arti inferiori) sono presentate le seguenti misure di prevenzione:
- “per la valutazione dei bisogni, effettuare un’individuazione dei pericoli ed evidenziare quali ausili sono presenti e quali devono essere ancora procurati;
- visionare gli ausili presenti nell’abitazione e usarli in modo opportuno;
- prevedere altezze di lavoro adeguate alle attività, ad es. posizionando i letti da degenza più o meno all’altezza delle anche;
- tenere conto della corporatura individuale e adeguare gli ausili di conseguenza servendosi dei meccanismi di regolazione;
- se necessario, adottare misure organizzative, ad es. eseguire il lavoro in due;
- garantire spazi sufficienti di movimento, specie per piedi e ginocchia (vedi caratteristiche architettoniche dell’abitazione);
- sviluppare e insegnare tecniche di lavoro e posture non affaticanti per le diverse attività;
- evitare di lavorare con la schiena curva. limitare i lavori in posizione accovacciata e sulle ginocchia a brevi interventi”.
 
Altri problemi riguardano il lavorare in piedi e seduti con affaticamento, tensioni muscolari a livello del busto e delle gambe, sovraccarico delle strutture passive (ossa, cartilagini, articolazioni, dischi intervertebrali, tendini), disturbi della circolazione, vene varicose. 
In questo caso:
- “evitare carichi prolungati e concentrati sempre sullo stesso lato;
- prevedere altezze di lavoro adeguate alle attività, ad es. con letti da degenza regolabili in altezza;
- alternare attività in posizione eretta ad attività in posizione seduta. In caso di lavori di assistenza e cura ‘leggeri’, adottare la posizione seduta (esempi: somministrare medicamenti, piegare la biancheria, fare conversazione);
- durante le pause, se possibile, sedersi e recuperare le forze;
- eseguire esercizi di rilassamento come misura preventiva;
- in caso di insufficienza venosa e vene varicose, indossare calze a compressione”.
 
Veniamo alla movimentazione dei pazienti e al rischio conseguente di sovraccarico, affaticamento, cadute in piano,  tensioni muscolari e disturbi muscoloscheletrici.
 
Il documento fornisce varie indicazioni, partendo dalla preparazione:
- “preparare il trasporto, predisporre gli ausili (ad es. asse di trasferimento), non agire in maniera avventata;
-  fare attenzione agli ostacoli (tappeti, sedie, tavoli, ecc.) e, se possibile, rimuoverli;
- garantire uno spazio sufficiente di manovra;
- verificare le condizioni di luce e, se necessario, provvedere a una migliore illuminazione;
- fissare sul posto gli ausili di sollevamento o la sedia a rotelle e bloccarli per non farli scivolare;
- se non necessari, rimuovere poggiapiedi e braccioli;
- regolare il letto da degenza all’altezza di lavoro necessaria per la prevista movimentazione. Se non è presente alcun letto da degenza, procedere all’individuazione dei pericoli;
- istruire il personale sulle tecniche di movimentazione e di lavoro;
- valutare la disponibilità del paziente a collaborare e ottimizzarla con informazioni tempestive e una partecipazione attiva;
- discutere, concordare e provare la sequenza programmata dei movimenti con i pazienti”.
 
E riguardo alla tecnica di lavoro il documento indica di:
- “utilizzare ausili adeguati. Se non sono disponibili, effettuare un’individuazione dei pericoli / una valutazione dei rischi;
- utilizzare ausili di trasferimento, ad es. assi e stuoie di trasferimento, stuoie di scivolamento, sollevatori per pazienti, dischi girevoli, ecc;
- se necessario e possibile, chiedere aiuto e lavorare in due, ad es. con un familiare;
- muovere anziché sollevare;
- allineare la posizione iniziale alla sequenza di movimenti prevista;
- non sollevare mai il paziente con uno scatto o in modo brusco;
- per i sollevamenti, partire dalla posizione accovacciata e fare forza sulle gambe;
- mantenere la schiena diritta e stabilizzare la colonna vertebrale sfruttando la muscolatura del tronco;
- prima sollevare il carico e poi compiere una rotazione;
- evitare posture come schiena curva, lordosi o torsione della parte superiore del corpo;
- lavorare a distanza ravvicinata dal corpo per ridurre l’effetto leva;
- distribuire uniformemente il carico su ambo i lati del corpo;
- usare sempre entrambe le braccia per sollevare, trasportare, spingere o tirare;
- spostare il peso da un piede all’altro, non eseguire il movimento partendo dalle braccia o dalla schiena”.
 
E si sottolinea l’importanza di coinvolgere il paziente:
- “sfruttare le possibilità del paziente;
- tenere conto delle abitudini motorie del paziente per la sequenza di movimenti prevista;
- suddividere la sequenza dei movimenti in fasi e lasciar decidere al paziente il ritmo da seguire;
- garantire un sostegno sicuro (tenere saldamente il paziente), ma non afferrarlo per le articolazioni;
- illustrare al paziente la sequenza dei movimenti e gli ausili;
- nelle situazioni difficili, chiedere il supporto di un esperto” (di cinestetica, fisioterapia, ...).
 
Concludiamo l’articolo ricordando che il documento elvetico su assistenza e cure a domicilio riporta anche ulteriori indicazioni sull’impiego di ausili per la movimentazione dei pazienti con sequenze fotografiche di movimenti cinestetici o di utilizzo di un sollevatore mobile. Inoltre vengono riportate utili indicazioni sulle problematiche architettoniche, sugli spazi di movimento, sulle vie di circolazione nelle abitazioni e sugli indumenti e calzature adatte.
   
N.B.: I riferimenti legislativi e i dati sugli infortuni contenuti nel documento originale riguardano la realtà svizzera, ma i suggerimenti indicati sono comunque utili per tutti i lavoratori.
 
 
 
 
Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro, “ Sicurezza sul lavoro e tutela della salute nell’assistenza e nelle cure a domicilio (Spitex)”, a cura di Stephan Melchers, Fabia Dell’Era, Annemarie Fischer, Udo Heinss, Thomas Hilfiker, Käthi Jaun, Marta Kunz, Heidi Schreiner (formato PDF, 1.46 MB).
 
 
Leggi gli articoli di PuntoSicuro sulla sicurezza nella sanità e nei servizi sociali
 
 
Tiziano Menduto
 

Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Valutare il sovraccarico biomeccanico nella produzione di carni e prosciutto

RSA e assistenza domiciliare: patologie muscoloscheletriche e prevenzione

Le donne e le patologie muscoloscheletriche: criticità e diseguaglianze

Assistenza socio-sanitaria: salute muscoloscheletrica e fattori di rischio


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

17APR

Stop al riconoscimento facciale nella formazione online

15APR

Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2

14APR

PFAS e malformazioni congenite

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
17/04/2026: ENISA - The ENISA Cybersecurity Exercise Methodology - End-to-end guide on how to plan, run and evaluate an exercise
16/04/2026: Impatti del progetto Worklimate 2.0 per le attività di prevenzione e regolazione - Worklimate 2.0 – Temperature estreme e impatti su salute, sicurezza e produttività aziendale - Strategie di intervento e soluzioni tecnologiche, informative e formative- Giovanna Bianco e Andrea Bogi
16/04/2026: PARLAMENTO EUROPEO E CONSIGLIO - REGOLAMENTO (UE) 2024/1252 dell’11 aprile 2024 che istituisce un quadro atto a garantire un approvvigionamento sicuro e sostenibile di materie prime critiche e che modifica i regolamenti (UE) n. 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1724 e (UE) 2019/1020. Critical Raw Materials Act (CRM Act).
15/04/2026: Gruppo interistituzionale composto da rappresentanti della Direzione Generale per la Salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’INAIL, dell’INL e delle Regioni - FAQ - Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di formazione – marzo 2026
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


ALCOL E DROGHE

Alcol e lavoro: costruzioni e trasporti tra i settori più a rischio


DUVRI

L’importanza di valutare le interferenze nei contratti di appalto


MOVIMENTAZIONE CARICHI

Movimentazione manuale dei carichi durante l'attività lavorativa


RISCHIO ELETTRICO

Linee elettriche aeree: infortuni gravi e prevenzione sul lavoro


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità