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Carichi: come verificare l’uso sicuro degli accessori di imbracatura?
Lucerna, 26 Mag – Nella rubrica “ Imparare dagli errori”, dedicata al racconto degli infortuni professionali, abbiamo più volte ricordato come durante il sollevamento di carichi possano verificarsi infortuni, anche gravi e mortali. In particolare, quando gli accessori di imbracatura sono utilizzati in maniera impropria, i carichi possono anche cadere o oscillare. Inoltre, è possibile inciampare o incorrere in pericolose lesioni alle mani e ai piedi.
Proprio con riferimento a questi rischi ci soffermiamo oggi su una nuova lista di controllo, prodotta da Suva, Istituto svizzero per l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni, dal titolo “Accessori di imbracatura. Lista di controllo”.

Il documento elvetico ricorda che è importante mettere a disposizione accessori di imbracatura idonei, verificandone regolarmente il funzionamento. E nel sollevamento dei carichi in sicurezza è fondamentale che i lavoratori sappiano esattamente quali accessori utilizzare e a cosa devono fare attenzione durante la fase di imbracatura.
Come per le altre checklist Suva - che fanno riferimento alla normativa elvetica e non a quella italiana – se si risponde ad una delle domande presenti nel documento con «no» o «in parte», occorre “adottare una contromisura” che può essere poi raccolta nel documento (allegato alla check-list) destinato alla pianificazione delle misure per gli accessori di imbracatura.
Nel presentare la lista di controllo Suva affrontiamo i seguenti argomenti:
- Accessori di imbracatura: pericoli per i lavoratori e requisiti generali
- Accessori di imbracatura: utilizzo, requisiti specifici e formazione
Accessori di imbracatura: pericoli per i lavoratori e requisiti generali
La lista di controllo permette dunque di verificare se gli accessori di imbracatura in dotazione nella propria azienda sono sicuri e vengono usati correttamente.
Infatti “se le cinghie di sollevamento, le brache ad anello continuo, le brache di catena o a fune d’acciaio e i punti di aggancio non sono sicuri o vengono usati in modo improprio, possono verificarsi gravi infortuni durante il sollevamento dei carichi”.
Questi i pericoli principali:
- “essere colpiti dal carico se questo cade, oscilla o si ribalta
- cadere dall’alto o inciampare durante il fissaggio o la rimozione dell’accessorio di imbracatura
- lesioni alle mani o ai piedi durante la posa del carico”.
Veniamo alla prima parte della check list che è dedicata ai requisiti generali.
Ad esempio, “sugli accessori di imbracatura è chiaramente indicata la portata massima consentita”?
A questo proposito il documento ricorda che è possibile “vedere le etichette sulle cinghie o le targhette su catene e funi”.
Inoltre si chiede di verificare:
- se per ogni trasporto di carichi con apparecchi di sollevamento siano “disponibili accessori di imbracatura appropriati e in numero sufficiente”;
- se prima di ogni utilizzo si proceda a un “controllo visivo degli accessori di imbracatura”;
- se gli accessori di imbracatura che presentano carenze evidenti vengano scartati immediatamente e si provveda a non usarli più”.
Si provvede poi “a svolgere la manutenzione degli accessori di imbracatura secondo le indicazioni del fabbricante e questa viene documentata”? E gli accessori di imbracatura “vengono conservati in modo da non essere esposti alle intemperie”?
Si suggerisce di conservarli “in luogo asciutto, al riparo da pioggia, neve e ghiaccio”.
Accessori di imbracatura: utilizzo, requisiti specifici e formazione
La lista di controllo affronta poi il tema dell’uso in sicurezza.
Le domande presenti permettono di verificare varie cose.
Ad esempio, se:
- “il personale conosce il peso dei carichi ed eventualmente anche il loro baricentro e i punti di aggancio”. “Ad es. mediante pesatura, calcolo o indicazioni scritte sul carico stesso”;
- “i carichi asimmetrici con una distribuzione irregolare del peso vengono imbracati correttamente;
- “quando il carico è imbracato con più catene o funi si tiene conto che l’intero carico deve essere sostenuto da soli due tiranti;
- “il personale sa che l’angolo di inclinazione formato dagli accessori di imbracatura tesi e dalla verticale non deve mai superare i 60°”;
- “il personale sa che la portata dell’accessorio di imbracatura si riduce all’80 per cento quando si esegue l’imbracatura con presa a strozzo”.
Inoltre, si evita in tutti i modi “che gli accessori di imbracatura entrino in contatto con spigoli taglienti e, qualora succedesse, si usano degli elementi di protezione”?
Il documento indica che uno spigolo “è considerato tagliente se il suo raggio di curvatura R è inferiore al diametro b della fune o allo spessore della cinghia di sollevamento”.
Si garantisce poi che gli accessori di imbracatura “non vengano mai annodati”?
In caso di necessità – continua il documento – “unire due accessori di imbracatura con elementi adeguati”.
Inoltre i punti di aggancio “vengono impiegati secondo le condizioni d’uso previste? Spesso i golfari (ad es. secondo norma DIN 580) vengono sovraccaricati in modo sbagliato. È preferibile usare golfari girevoli”.
La lista si sofferma anche sui requisiti per determinati accessori di imbracatura.
Queste le cose che le domande permettono di verificare:
- se “le brache a fune d’acciaio sono integre”: “targhetta presente, nessun filo rotto, nessuna piegatura, nessun segno di ruggine”;
- se “le brache di catena sono integre: “targhetta presente, nessuna incrinatura, nessun danno di origine meccanica, nessun segno di forte usura: le maglie non devono essere attorcigliate né allungate, assenza di ruggine”;
- se “le cinghie di sollevamento e le brache ad anello continuo sono integre”: “targhetta presente, nessun taglio o cucitura aperta ecc.”;
- se “dopo il trasporto si provvede a smaltire le cinghie di sollevamento monouso o gli anelli”: “le cinghie di sollevamento monouso possono essere utilizzate solo per il trasporto di merci (dal produttore al consumatore). Alla fine della catena di trasporto le cinghie devono essere eliminate e smaltite”;
- se “i sistemi di ancoraggio monovite vengono impiegati secondo le indicazioni del fabbricante”: “rispettare il manuale d’uso e montaggio del fabbricante e tenerlo a portata di mano nel luogo di utilizzo”;
- se “i punti di aggancio e gli accessori sono concepiti in modo tale da impedire lo sganciamento involontario degli accessori di imbracatura”: “nessun gancio ad S aperto, dispositivi di sicurezza sul gancio”.
Infine, si parla di “istruzione” e si chiede di verificare se tutto il personale che imbraca i carichi (con legature o ganci) venga formato e istruito a tal proposito”.
Rimandiamo, in conclusione, alla lettura integrale del documento Suva che riporta vari altri dettagli e, specialmente, molte immagini esplicative sulla prevenzione nell’uso degli accessori di imbracatura.
RTM
N.B.: Se i riferimenti legislativi e alcune indicazioni contenute nei documenti di Suva riguardano la realtà elvetica, i suggerimenti e le informazioni riportate possono essere comunque utili per migliorare la prevenzione di tutti gli operatori.
Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:
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