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PuntoSicuro ad Ambiente Lavoro 2026: le interviste e i temi affrontati
Bologna, 3 Giugno – Negli ultimi anni il tema della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è stato al centro di numerose novità. Si pensi, ad esempio, alle molte modifiche apportate al decreto 81/2008, all’applicazione del nuovo sistema di qualificazione per imprese e lavoratori autonomi in edilizia e all’evoluzione della formazione definita dall’ Accordo Stato Regioni. A queste si aggiungono le disposizioni più recenti, come la legge sulle piccole e medie imprese, e le proposte della “ Commissione di studio per la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro”, istituita con D.M. 27 marzo 2024.
Di fronte a queste novità, e alla necessità di comprenderne la direzione anche alla luce dell’evoluzione tecnologica, PuntoSicuro ha scelto di partecipare ad Ambiente Lavoro, manifestazione, nata nel 1990 e giunta alla 36ª edizione, che si è tenuta a Bologna il 26, 27 e 28 maggio 2026.
Come ogni anno, abbiamo svolto un intenso lavoro giornalistico intervistando numerosi relatori dei oltre 350 convegni in programma e concentrandoci su alcuni temi chiave: novità normative e formazione, dispositivi di protezione individuale e collettiva, innovazioni tecnologiche, rischi professionali e strumenti di prevenzione.
Tutte le interviste saranno presentate e pubblicate sul nostro giornale.
I temi su cui si sofferma l’articolo:
- PuntoSicuro ad Ambiente Lavoro 2026: novità normative e formazione
- PuntoSicuro ad Ambiente Lavoro 2026: dispositivi di protezione e nuove tecnologie
- PuntoSicuro ad Ambiente Lavoro 2026: rischi e strumenti per la prevenzione
PuntoSicuro ad Ambiente Lavoro 2026: novità normative e formazione
Le interviste sono servite innanzitutto a soffermarci su diverse novità normative.
Abbiamo parlato con Lorenzo Fantini (avvocato ed ex Dirigente della Divisione Salute e Sicurezza del Ministero del lavoro) che spesso intervistiamo per comprendere meglio le novità normative.
Con lui, relatore in numerosi convegni e seminari a Bologna, parliamo ancora del DL 159/2025, del nuovo Accordo Stato Regioni (e FAQ correlate), della legge sulle piccole e medie imprese e delle recenti proposte della Commissione di studio per la prevenzione e la sicurezza sui luoghi di lavoro.
Rimanendo in materia di formazione, parliamo di Accordo Stato Regioni, ma ancor più di innovazione e di tecnologie digitali immersive, con Sara Stabile del Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale dell’Inail. Lei, che ha partecipato attivamente ai tavoli tecnici di elaborazione dell’Accordo Stato Regioni e delle FAQ, è stata relatrice e responsabile scientifica del seminario Inail “La formazione in SSL tra applicazioni innovative e novità normative: il Virtual journey LOTO”.
Considerando poi l’importanza delle innovazioni della norma 45001 sui sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro, abbiamo intervistato Antonio Terracina della Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza (CTSS) dell’Inail che era relatore e responsabile scientifico del convegno Inail “Potenziare la sicurezza nell’industria chimica: efficacia dei sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL), dati di evidenza e contesto normativo”. E la sua relazione presentava, e lo ha fatto anche ai nostri microfoni, le anticipazioni della ISO 45001 versione 2027.
Sempre parlando di novità normative non potevamo poi non accennare alla segnalazione e analisi dei mancati infortuni, ai near miss. Perché è importante conoscerli? come analizzarli? Cosa è cambiato con il decreto legge 159/2025 convertito con la legge 198/2025?
Ne parliamo con Annalisa Guercio (CTSS Inail) che è stata relatrice e responsabile scientifica del seminario Inail dal titolo “L’analisi dei near miss nelle imprese edili”.
PuntoSicuro ad Ambiente Lavoro 2026: dispositivi di protezione e nuove tecnologie
Un altro tema che abbiamo voluto affrontare è quello dei dispositivi di protezione, sia i dispositivi di protezione collettiva (DPC) sia quelli di protezione individuale (DPI), con riferimento ad alcune novità normative e tecnologiche.
Abbiamo intervistato Luca Rossi, del Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti ed insediamenti antropici (DIT) dell’Inail, che è stato relatore al convegno nazionale “Cantieri temporanei e mobili” affrontando proprio le modifiche introdotte dalla legge 198/2025 agli articoli 113 e 115 del D.Lgs. 81/2008.
Sempre riguardo al tema del DPI e DPC, ma in questo caso in ambito di rischio chimico, abbiamo intervistato Maria Rosaria Fizzano e Giovanna Ricupero, della Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza (CTSS) dell’Inail, che erano relatrici all’annuale convegno sui regolamenti europei in materia di sostanze chimiche “REACH-OSH_2026 – La sicurezza chimica nei luoghi di lavoro” organizzato dalla Regione Emilia-Romagna, dall’INAIL e dall’Azienda USL di Modena. La loro relazione riguardava un lavoro dal titolo “Evoluzione ed efficacia delle misure generali e specifiche di prevenzione e protezione in Sicurezza Chimica”.
Per continuare un approfondimento iniziato già nella precedente edizione di Ambiente Lavoro, una intervista si occupa poi dei nuovi dispositivi personali intelligenti.
Ne abbiamo parlato con Alessandro Ledda (Dipartimento DIT Inail) e Angelica Schneider Graziosi (CTSS Inail) che sono stati relatori al seminario “Dispositivi personali intelligenti per la prevenzione: normazione, esperienze in campo, incentivi Inail”. Quest’anno parliamo di particolari progetti, entriamo nello specifico di alcuni DPI Smart e affrontiamo l’importante tema degli incentivi.
Infine, una intervista, continuando alcuni temi da noi trattati per la campagna europea “ Lavoro sano e sicuro nell’era digitale”, si occupa dell’applicazione dell’intelligenza artificiale nella logistica.
Ne abbiamo parlato con Alfredo Gabriele Di Placido, tecnico della prevenzione presso l’AUSL di Piacenza che ha partecipato come, relatore e responsabile scientifico al convegno “Governare la logistica che cambia: strumenti, pratiche e alleanze”.
PuntoSicuro ad Ambiente Lavoro 2026: rischi e strumenti per la prevenzione
Infine, abbiamo approfondito, in altre interviste, varie tipologie di rischi e aspetti rilevanti per la prevenzione.
Ad esempio, abbiamo intervistato, sul tema dei rischi microclimatici, Francesca Borghi, già ricercatrice del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’università degli Studi di Bologna e Angela Stufano, docente del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università degli Studi di Foggia e Consigliere nazionale dell’associazione italiana degli igienisti industriali per l’igiene industriale e per l’ambiente (AIDII). Loro erano relatrici al convegno AIDII “Valutazione e gestione del rischio microclimatico tra cambiamento climatico e igiene industriale”.
Ci siamo interessati poi al tema del comfort globale, in ambito sanitario, con particolare riferimento all’approccio ergonomico, al comfort acustico, luminoso, microclimatico e alla qualità dell’aria.
Ne abbiamo parlato con Michele Del Gaudio (ricercatore Inail dell’Unità operativa territoriale di certificazione, verifica e ricerca di Avellino), relatore al convegno “dBA2026 Agenti Fisici in Sanità”).
Un ulteriore rischio affrontato è quello chimico.
In questo caso abbiamo introdotto un tema rilevante in materia di prevenzione: l’interfaccia REACH-OSH, l’interazione – che non sempre avviene - tra due regolamentazioni/normative complementari, in materia di sostanze chimiche e in materia di sicurezza. Ne ha parlato ai nostri microfoni Raffaello Maria Bellino, Direttore del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (SPESAL) dell’ASL di Bari, che è stato anche lui relatore al convegno “REACH-OSH_2026 – La sicurezza chimica nei luoghi di lavoro”.
Un altro tema rilevante per una efficace prevenzione riguarda la realizzazione di una corretta valutazione dei rischi in ottica di genere.
Perché è importante farla? Ci sono strumenti per aiutare le aziende? Quali sono i rischi ergonomici in ottica di genere? Lo abbiamo chiesto a Eleonora Mastrominico (CTSS, Direzione regionale Lazio Inail), relatrice al seminario “La valutazione dei rischi in ottica di genere”.
Infine, qualche indicazione su nuovi strumenti per la prevenzione, anche riguardo al tema della patente a crediti, pubblicati dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL). Ne parliamo con il geometra Stefano Farina (coordinatore, RSPP, formatore e spesso collaboratore del nostro giornale) e il geometra Gianluca Fociani (Referente Commissione Sicurezza CNGeGL).
Tutte le interviste, realizzate ad Ambiente Lavoro a Bologna tra il 26 e il 28 maggio 2026, saranno pubblicate nelle prossime settimane su PuntoSicuro.
Non rimane che augurare, trattandosi di interviste anche in video, buona visione e buona lettura!
Tiziano Menduto
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
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