Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Gestione delle emergenze: gli incendi e gli eventi idrogeologici

Gestione delle emergenze: gli incendi e gli eventi idrogeologici
Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Gestione emergenza ed evacuazione

11/06/2021

Un documento con linee di indirizzo per sistemi di gestione nel settore eolico si sofferma sulla preparazione e risposta alle emergenze. Gli incendi e la gestione delle emergenze dovute a condizioni meteorologiche, idrogeologiche e idrauliche.

Gestione delle emergenze: gli incendi e gli eventi idrogeologici

Un documento con linee di indirizzo per sistemi di gestione nel settore eolico si sofferma sulla preparazione e risposta alle emergenze. Gli incendi e la gestione delle emergenze dovute a condizioni meteorologiche, idrogeologiche e idrauliche.

 

Roma, 11 Giu – Le linee d’indirizzo relative ai sistemi di gestione in materia di salute e sicurezza (SGSL), generalmente si articolano in capitoli contenenti le principali fasi (pianificazione, attuazione, verifica, riesame) e nei vari capitoli sono riportate schede, paragrafi in cui sono descritti i requisiti e le modalità di corretta gestione di alcuni specifici processi.

Queste schede e paragrafi possono offrire per i nostri lettori un interessante e utile esempio di gestione di aspetti critici e rilevanti in materia di sicurezza.

 

Ci soffermiamo oggi in particolare sulla preparazione e risposta alle emergenze con riferimento a quanto contenuto nel documento Inail “ Linee di indirizzo SGSL per l’esercizio dei parchi eolici”. Linee di indirizzo che sono state sviluppate, in collaborazione con varie altre realtà, con riferimento a parchi eolici realizzati con aerogeneratori di grossa taglia, per la produzione di energia elettrica da immettere nella rete elettrica nazionale.

 

Il paragrafo relativo alle emergenze si sofferma, ad esempio, sulla gestione degli incendi e delle emergenze dovute alle avverse condizioni meteorologiche e agli eventi di tipo idrogeologico e idraulico (frane, allagamenti, inondazioni, …).

 

Questi gli argomenti affrontatati nell’articolo:

  • Linee di indirizzo SGSL: la preparazione e risposta alle emergenze
  • Indicazioni e procedure per la gestione degli incendi
  • Le emergenze dovute a condizioni meteorologiche, idrogeologiche e idrauliche

Pubblicità
MegaItaliaMedia

 

Linee di indirizzo SGSL: la preparazione e risposta alle emergenze

Il documento - curato da Susanna Costa, Luciano Di Donato, Ruggero Maialetti, Francesco Meduri, Andrea Minniti, Francesco Napolitano e Laura Tomassini – segnala che le indicazioni contenute nel paragrafo relativo alla “preparazione e risposta alle emergenze” hanno lo scopo di “identificare le potenziali situazioni di emergenza e preparare la risposta a tali situazioni al fine di prevenire o mitigare le relative conseguenze negative per la SSL dei lavoratori e di tutte le parti interessate”. E l’obiettivo è quello di “definire e adottare le misure tecniche (attrezzature ed impianti) ed organizzative (le strutture organizzative e modalità operative) idonee ad affrontare le situazioni di emergenza”.

 

In particolare si indica che l’azienda deve “stabilire, attuare e mantenere attive una o più procedure (Procedure gestione emergenza) per la gestione delle emergenze”. E queste procedure devono:

  • “considerare tutte le situazioni di emergenza che possono manifestarsi, tenendo conto del tipo di attività svolta, delle caratteristiche dei luoghi di lavoro e delle vie di accesso e di esodo, che devono esser mantenute disponibili ed efficienti
  • definire per ciascun tipo di emergenza i necessari rapporti con i servizi pubblici competenti in materia di primo soccorso, salvataggio, lotta antincendio e gestione dell’emergenza
  • considerare le attrezzature e gli impianti necessari alla gestione dell’emergenza (compresa la segnaletica e l’illuminazione sussidiaria di sicurezza), nonché le modalità per mantenerli efficienti nel tempo, attraverso verifiche (ove previste) controlli e manutenzione
  • definire la struttura organizzativa e le modalità di designazione preventiva dei lavoratori incaricati dell’attuazione di misure specifiche previste per le emergenze individuate, ed in particolare per quelli espressamente previsti dalla legislazione vigente
  • definire i compiti e le modalità operative dei lavoratori incaricati
  • definire di formazione e addestramento specifico dei lavoratori incaricati
  • definire le modalità con cui informare tutti i lavoratori che possono essere esposti a un pericolo grave e immediato circa le misure predisposte e i comportamenti da adottare
  • definire i mezzi e le modalità con cui i lavoratori e in generale le persone coinvolte nell’emergenza, in caso di pericolo grave e immediato che non può essere evitato, possano cessare la loro attività e mettersi al sicuro, abbandonando immediatamente il luogo di lavoro, se necessario
  • definire i provvedimenti necessari affinché qualsiasi lavoratore, in caso di pericolo grave ed immediato per la propria sicurezza o per quella di altre persone e nell’impossibilità di contattare il competente superiore possa prendere le misure adeguate per evitare le conseguenze di tale pericolo, tenendo conto delle sue conoscenze e dei mezzi tecnici disponibili
  • stabilire le modalità per la definizione e la comunicazione del cessato allarme e per il ripristino dei luoghi
  • pianificare, programmare ed eseguire con periodicità adeguata esercitazioni pratiche per verificare l’efficacia delle procedure di emergenza adottate la loro corretta attuazione da parte dei lavoratori, coinvolgendo le parti interessate pertinenti a seconda di quanto appropriato
  • analizzare in maniera sistematica le emergenze che si sono verificate per individuarne le cause e le dinamiche e rivedere le soluzioni tecniche e metodologiche attuate al fine di migliorare la gestione di analoghi eventi futuri”. 

 

Il documento si sofferma poi su alcuni esempi di situazioni di emergenza e ricorda che “le diverse procedure potranno essere raccolte nel Piano di Emergenza previsto dalla legislazione vigente in relazione alla gestione dei rischi da incendio, nei casi in cui è richiesto”.

 

Indicazioni e procedure per la gestione degli incendi

Riguardo alla gestione di alcune possibili situazioni di emergenza, presentiamo alcune indicazioni per la gestione degli incendi.

 

A questo proposito “tra le informazioni che devono essere specificate nel Piano di Emergenza, si riportano:

  • le caratteristiche dei luoghi e le vie di esodo (per i luoghi di lavoro di grandi dimensioni, è necessario includere una planimetria dettagliata, con chiara indicazione degli elementi rilevanti ai fini della gestione dell’emergenza)
  • le modalità e i sistemi con cui si effettua la rilevazione e la diffusione dell’allarme a seguito di un incendio, nonché l’ubicazione dei componenti degli eventuali impianti
  • tipo, numero ed ubicazione delle attrezzature e degli impianti di estinzione
  • il numero delle persone presenti (o previste) e la loro ubicazione
  • eventuali lavoratori esposti a rischi particolari (es. difficoltà di comunicazioni, difficoltà di evacuazione, ecc.) e le specifiche misure da porre in atto nei loro confronti
  • i riferimenti dei lavoratori incaricati dell’attuazione di misure specifiche previste, compresi gli addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell’emergenza, nonché i relativi compiti e doveri
  • il livello di informazione e formazione fornito ai lavoratori, anche in relazione agli specifici incarichi inerenti l’emergenza, e le modalità per assicurarlo
  • le procedure per la chiamata dei vigili del fuoco, per informarli al loro arrivo e per fornire la necessaria assistenza durante l’intervento
  • le procedure per l’assistenza alle persone disabili in caso di incendio”.

 

Inoltre si indica che “per tutte le attività che prevedono l’accesso dei lavoratori al parco eolico è necessario considerare anche misure tecniche e organizzative per:

  • rilevare e segnalare rapidamente incendi esterni agli aerogeneratori, che potrebbero interessare il parco eolico
  • rilevare e segnalare rapidamente condizioni di impraticabilità delle vie di accesso o di esodo dal parco eolico
  • garantire in caso di necessità la più veloce chiamata dei vigili del fuoco e il loro più veloce ed efficace intervento, attraverso l’individuazione precisa del punto a cui è necessario accedere, anche attraverso specifica segnaletica, e delle migliori vie di accesso in relazione alla specifica situazione (ad esempio stabilendo un coordinamento preventivo con i vigili del fuoco, fornendo loro le coordinate geografiche dei singoli aerogeneratori del parco eolico, e dell’accesso più vicino e/o agevole, finalizzata ad una mappatura digitalizzata)
  • impedire che l’impiego di attrezzature o impianti per l’estinzione degli incendi possano a loro volta costituire un pericolo per la salute e sicurezza dei lavoratori (ad esempio per soffocamento)
  • garantire nel tempo l’efficienza, la formazione e l’addestramento per il corretto utilizzo dei dispositivi ed equipaggiamenti previsti per l’abbandono in sicurezza degli aerogeneratori
  • garantire sempre, nel parco eolico, la presenza, in numero adeguato in base alla valutazione dei rischi, di lavoratori addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell’emergenza, in grado di intervenire e attuare le misure necessarie a fronteggiare l’emergenza
  • garantire comunque che tutti i lavoratori che accedono all’aerogeneratore siano nominati e formati come addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell’emergenza, in grado di intervenire e attuare le misure necessarie a fronteggiare l’emergenza Nelle specifiche lavorazioni che richiedono la presenza di lavoratori nelle pale o nel mozzo dell’aerogeneratore, nelle procedure deve esser prevista la presenza di almeno un lavoratore nelle immediate vicinanze in continuo contatto radio con i colleghi che stanno eseguendo dette lavorazioni, per garantire la pronta segnalazione delle condizioni di emergenza e coordinarne la gestione”.

 

Le emergenze dovute a condizioni meteorologiche, idrogeologiche e idrauliche

Ci soffermiamo infine sulla gestione delle emergenze dovute a condizioni meteorologiche, idrogeologiche e idrauliche.

 

 

Oltre a quanto già indicato a livello generale, il documento indica che le procedure “devono garantire:

  • il coordinamento continuo delle attività di gestione dell’emergenza in accordo con la struttura organizzativa definita
  • il rispetto delle indicazioni divulgate dal Servizio di Protezione Civile e dalle altre autorità competenti in materia”.

 

E in particolare, “per tutte le attività che prevedono l’accesso dei lavoratori al parco eolico, le procedure devono tener conto anche delle misure tecniche e organizzative per:

  • assicurare che i lavoratori si accertino della presenza delle condizioni di sicurezza prima di accedere al parco eolico
  • evitare che i lavoratori intraprendano/proseguano il loro viaggio verso il parco eolico, qualora manchino o sia prevista la mancanza delle condizioni di sicurezza
  • evitare che i lavoratori salgano sull’aerogeneratore se non ci sono le condizioni di sicurezza
  • rilevare tempestivamente l’approssimarsi di condizioni di emergenza durante l’esecuzione dei lavori nell’aerogeneratore (es. temporali o condizioni metereologiche che potrebbero determinarli)
  • abbandonare l’aerogeneratore rapidamente (senza attendere di completare l’attività in corso o fermarsi a recuperare le attrezzature di lavoro, ma lasciando in sicurezza l’aerogeneratore) e con le modalità più idonee alla specifica emergenza in atto (es. indicando la possibilità o meno di utilizzare i mezzi di accesso normali o i sistemi di evacuazione di emergenza) se le condizioni di emergenza si manifestano durante l’esecuzione dei lavori nell’aerogeneratore
  • attivare i soccorsi necessari in relazione alla specifica emergenza
  • isolare le fonti di energia che possono esporre a rischio, se necessario in relazione alla specifica emergenza
  • individuare il mezzo/percorso più idoneo in relazione alla specifica emergenza per l’abbandono del parco eolico ed il rientro in sicurezza verso un luogo sicuro”.

 

Concludiamo segnalando che le linee di indirizzo SGSL per i parchi eolici si soffermano anche su altre possibili situazioni di emergenza:

  • necessità di assistenza medica di emergenza (primo soccorso)
  • terremoto
  • mancanza di energia elettrica
  • atti vandalici e terroristici
  • attacchi da parte di animali (imenotteri, ragni, serpenti, ecc.).

 

 

Tiziano Menduto

 

 

Scarica il documento da cui è tratto l'articolo:

Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione Inail, Dipartimento DIT Inail, Direzione Centrale Prevenzione, Associazione Nazionale Energia del Vento, UILM, FIM CISL, Comitato paritetico di coordinamento, “ Linee di indirizzo SGSL per l’esercizio dei parchi eolici”, a cura di Susanna Costa (Uil), Luciano Di Donato (Inail, Dit), Ruggero Maialetti (Inail, Contarp), Francesco Meduri (Anev - GE Renewable), Andrea Minniti (Cisl), Francesco Napolitano (Anev - Nordex Group) e Laura Tomassini (Inail – DIT), Collana Salute e sicurezza, edizione 2019 (formato PDF, 14.60 MB).

 

 

Vai all’area riservata agli abbonati dedicata a “ I sistemi di gestione per l’esercizio dei parchi eolici”.

 


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Rispondi Autore: Claudio Aradori immagine like - likes: 0
15/06/2021 (16:02:19)
Buongiorno ,sarei interessato a sapere quale formazione dovrebbero svolgere gli addetti antincendio e chi la dovrebbe fare , sarei interessato a partecipare .
grazie per l'eventuale risposta

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

La necessità di linee guida per i rischi idrogeologici

Gestire la sicurezza nell’organizzazione di feste ed eventi scolastici

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento

Un approccio predittivo e integrato per luoghi di lavoro affollati e sicuri


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

19MAG

Industria 5.0: Rimettere le persone al centro dell'industria

14MAG

Sicurezza nell’artigianato e nelle piccole imprese

12MAG

L'ECHA svolgerà un ruolo chiave nella protezione delle acque europee dall'inquinamento chimico

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
21/05/2026: Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro - Climate-driven trends influencing future occupational safety and health – 2026
19/05/2026: Corte di Cassazione Penale - Sez. IV – Sentenza n. 18085 del 29 aprile 2015 - Rischi interferenti: omesso coordinamento tra interventi di protezione e prevenzione. La figura del preposto.
18/05/2026: Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali - Decreto ministeriale n. 20 del 12 febbraio 2026 - Piano integrato per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro. Anno 2026
18/05/2026: Corte di Cassazione Penale - Sez. IV – Sentenza n. 4599 del 30 gennaio 2015 - Infortunio mortale durante le operazioni di manutenzione e calibratura dei cilindri
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


MOVIMENTAZIONE CARICHI

Movimentazione manuale dei carichi durante l'attività lavorativa


RISCHIO ELETTRICO

Linee elettriche aeree: infortuni gravi e prevenzione sul lavoro


LUOGHI DI LAVORO

Gestire la tutela dei lavoratori nei siti contaminati di interesse nazionale


MANUTENZIONI E VERIFICHE PERIODICHE

Sicurezza e manutenzione: entra in vigore la UNI EN 17975:2025


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità