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Corsi in inglese in modalità e-learning per lavoratori stranieri

Corsi in inglese in modalità e-learning per lavoratori stranieri
Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Differenze di genere, età, cultura

11/05/2015

Formare alla sicurezza i lavoratori stranieri con corsi in inglese in modalità e-learning. Corsi rigorosi, flessibili e adattabili alle esigenze dei lavoratori e dei luoghi di lavoro.

Corsi in inglese in modalità e-learning per lavoratori stranieri

Formare alla sicurezza i lavoratori stranieri con corsi in inglese in modalità e-learning. Corsi rigorosi, flessibili e adattabili alle esigenze dei lavoratori e dei luoghi di lavoro.

La formazione dei lavoratori è un processo fondamentale per prevenire infortuni e malattie professionali che, per essere efficace, non deve solo adattarsi alle specificità dei rischi del luogo di lavoro ma anche alle caratteristiche dei lavoratori, in molti casi  lavoratori di diverse nazionalità, culture e lingue. Se infatti un lavoratore migrante non conosce sufficientemente la nostra lingua a cosa può servire l’informazione e la formazione in italiano?
 
Ricordiamo che il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) indica che “il contenuto della informazione deve essere facilmente comprensibile per i lavoratori e deve consentire loro di acquisire le relative conoscenze. Ove la informazione riguardi lavoratori immigrati, essa avviene previa verifica della comprensione della lingua utilizzata nel percorso informativo”.
 
È insomma necessario un nuovo modello formativo che si adatti ai lavoratori e alle loro conoscenze linguistiche. Un processo che favorisca un utilizzo immediato, semplice del materiale didattico attraverso un percorso flessibile, innovativo. Un percorso che utilizzi diversi mezzi di comunicazione e diversi linguaggi multimediali.

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Lavoratori - Formazione generale (english version) - 4 ore
Lavoratori - Lavoratori - Formazione generale (english version) - 4 ore
Corso online di formazione generale per lavoratori di tutti i settori o comparti aziendali. Workers' General Training.
 
Sono queste alcune delle caratteristiche di alcuni nuovi corsi in e-Learning proposti dall’azienda Mega Italia Media srl, una delle aziende leader nella formazione alla sicurezza in Italia e nello sviluppo di applicazioni tecnologicamente avanzate per la formazione on-line.
 
Il nuovo corso di formazione generale lavoratori in lingua inglese (workers’ general training) è rivolto a tutti i lavoratori stranieri che conoscono la lingua inglese, dove con lavoratori (art. 2, D.Lgs. 81/2008) si intendono tutte le persone che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolgono un’attività lavorativa nell’ambito dell‘organizzazione di un datore di lavoro, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere una professione.
 
Si tratta di un corso di formazione generale sulle conoscenze di base per la tutela della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, per tutti i settori di rischio, della durata di 4 ore, in conformità all'Accordo Stato-Regioni 21 dicembre 2011 e all'articolo 37 del D.Lgs. 81/2008.
 
I corsi in e-learning di Mega Italia Media srl basano la loro efficacia sulla qualità del percorso formativo, dei docenti di riferimento e sul rispetto di vari pilastri qualitativi:
- multimedialità: utilizzo di diversi strumenti (video, presentazioni in diapositiva, documenti, test) per favorire una migliore comprensione dei contenuti;
- interattività: interazione degli utenti del corso con l’e-tutor o con gli altri utenti del corso;
- monitoraggio continuo dell’attività e del livello di apprendimento;           
- qualità e chiarezza dei contenuti: utilizzo di un linguaggio chiaro e comprensibile;
- rigore didattico: l’utente è obbligato a seguire il corso interamente per accedere ai test di verifica che abilitano, se superati, il passaggio alla lezione successiva. È necessario rispondere correttamente ad almeno l’80% delle domande. E se si sbaglia un test, questo viene riproposto con nuove domande.
 
Il programma del “ Corso di formazione generale lavoratori in lingua inglese”in modalità e-learning, della durata di 4 ore e destinato a lavoratori stranieri che conoscono l’inglese, riguarda concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro: rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione della prevenzione aziendale, diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali, organi di vigilanza, controllo e assistenza.
 
Ricordiamo infine che nel corso è prevista una esercitazione finale svolta telematicamente mediante un test obbligatorio a domande aperte le cui risposte sono valutate dal responsabile del progetto formativo e alla conclusione del corso, è consegnato un attestato numerato progressivamente dell'avvenuta formazione.
 
 
Per ulteriori informazioni su questo corso scrivere a formazione@megaitaliamedia.it o contattare Mega Italia Media S.r.l. - Via Roncadelle 70A, 25030 Castel Mella – Brescia - Tel. +39.030.5531802 - https://www.megaitaliamedia.com/it/
 
 
 
Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 

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Rispondi Autore: Marco Colombo immagine like - likes: 0
11/05/2015 (08:44:17)
Articolo sicuramente interessante ma appesantirebbe ulteriormente le difficoltà di comunicazione con il personale italiano dato che mi sembra sia ancora valido il concetto che un lavoratore, per essere ammesso al lavoro, deve dimostrare la conoscenza della lingua italiana, almeno per le cose più importanti. Capisco la necessità di far apprendere ai lavoratori stranieri la formazione nella loro lingua ma sarebbe decisamente più appropriato far effettuare prima un corso di italiano, e poi effettuare la formazione magari in gruppi di nazionalità miste giusto per migliorare anche la comunicazione in italiano tra persone di lingue diverse. Siamo in Italia e secondo me chi vuole lavorare qui dovrebbe adeguarsi alla nostra lingua e non viceversa...
Rispondi Autore: Maria Rosaria Bovi immagine like - likes: 0
11/05/2015 (17:30:47)
Ormai l'inglese è, abbastanza, la lingua franca del mondo e, perciò, giacché gli stranieri, sia che capiscano (e parlino) la lingua italiana o non la capiscano, lavorano, è questa vostra iniziativa la prima idea adeguata per il mondo del lavoro. Almeno si è sicuri che i contenuti preventivi siano appresi chiaramente. Infatti, il lavoratore che deve dimostrare conoscenza della lingua italiana, la dimostra a livello generico e non specifico: la casa, la famiglia, il ristorante, come chiedere cure mediche per tosse e raffreddore, come spostarsi da un luogo all'altro e il supermercato. Quando mai, a livello scolastico, si parlerà di un posto lavorativo? E, poi, quale? E di prevenzione in un posto di lavoro?
E' esattamente quello che si fa nei corsi in inglese che si istituiscono nei posti di lavoro pubblici. Si ripropongono sempre corsi di livello elementare e preintermedio (che uno ha già fatto alle medie inferiori e superiori, se ha prescelto la lingua inglese a scuola, se no non la impari di certo ai corsi di 40 lezioni dell'ufficio). Inoltre gli argomenti e, dunque, la terminologia è esattamente quella che si è imparata a scuola: lo sport, la famiglia, la cucina, i viaggi,..... Sono tutti argomenti adeguati per un ragazzo, ma non per un lavoratore. Pertanto, un italiano non sarà in grado (se fa i corsi aziendali) di farsi capire in inglese sulla prevenzione da uno straniero e, viceversa, è tutto da vedere se lo straniero che al supermercato (e alle scuole serali) dice:'Scusa, uova price?', poi sul posto di lavoro sappia interpretare le parole del collega operaio edile che gli dice: "Mi potresti controllare la tenuta della fune che scorre nella puleggia di questo macchinario?"
Grazie per aver provveduto, almeno a livello di prevenzione generica. Fateli anche per l'edilizia, in primo luogo, e per l'agricoltura, in quasi pari urgenza.

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