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Anno 12 - numero 2346 di mercoledì 03 marzo 2010
Vani ascensore: come lavorare in sicurezza Disponibile sul sito di Suva un documento con le regole da rispettare al fine di garantire la sicurezza nell’uso dei ponteggi per vani ascensore e nel montaggio di ascensori senza l’ausilio di ponteggi. I rischi e le misure di prevenzione.
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Uno dei primi esempi di incidente
raccontati, commentati nella nostra rubrica “Imparare
dagli errori” – rubrica che vuole sensibilizzare, migliorare la percezione
dei rischi nei luoghi di lavoro – era relativo ad una caduta
mortale da un’impalcatura per vano ascensore.
Le cause dell’incidente, in quel caso, erano evidenti: mancanza di
illuminazione e incompletezza dell’impalcatura nel piano di calpestio.
Tuttavia i rischi dovuti alla presenza di vani ascensori durante le attività
edili sono diversi e possono essere messe in atto diverse misure di
prevenzione per prevenirli, eliminarli o ridurli al minimo.
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In quest’opera di prevenzione può aiutarci un opuscolo informativo
prodotto da Suva, istituto
svizzero per
l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni, e intitolato “Vani
ascensore:
come lavorare in sicurezza”.
Il documento, che si rivolge in particolare ai responsabili dei lavori
sui cantieri
e agli installatori delle ditte fornitrici di ascensori, illustra “le
regole da
rispettare al fine di garantire la sicurezza nell’uso dei ponteggi
per vani ascensore e nel montaggio di ascensori
senza l’ausilio di ponteggi”.
Suva ricorda che in un cantiere i pozzi
verticali sono spesso i punti con la maggiore altezza di caduta
e “chi lavora all’interno del pozzo o si trova nelle immediate vicinanze
per
svolgere dei lavori (costruzione, installazione, manutenzione, ecc.)
deve poter
confidare nella presenza di adeguati dispositivi anticaduta”.
Le esigenze riguardo alla sicurezza possono variare a seconda delle
attività
svolte in prossimità dei vani.
Guardando al vano ascensore con gli occhi degli esperti del
settore edile si fa riferimento specialmente:
- ai rischi di caduta per chi lavora
all’interno del vano (costruzione, installazione, rifinitura): in
questo
caso “i ponteggi per vani ascensore rappresentano una buona soluzione, a
patto
che siano concepiti e utilizzati nel modo corretto”. L’opuscolo ricorda
che
“solo in casi eccezionali le ditte esterne possono eseguire dei lavori
direttamente dal tetto dell’ascensore”;
- alla realizzazione della struttura
grezza nel vano ascensore: nel realizzare il cassero per la soletta o
pareti divisorie nella zona del vano è “necessario installare un
ponteggio
convenzionale per vani ascensore o un ponteggio di ritenuta mobile (ad
es.
piattaforma ribaltabile)”;
- ai rischi di caduta attraverso le
porte del vano
ascensore: dietro queste aperture si celano cavità ad alto rischio.
In
questo caso se “a livello del piano manca un ponteggio per vano
ascensore –
come è tipico nell’installazione senza ponteggio – l’unica soluzione
affidabile
è montare una protezione laterale su tutti i piani”, una protezione
“abbastanza
alta da impedire la caduta
dall’alto anche quando si lavora al soffitto stando in piedi su una
scala”.
Senza dimenticare che una buona illuminazione sul posto di lavoro, può
contribuire a ridurre il rischio di cadute accidentali nel vano.
Guardando poi ai rischi del vano
ascensore con gli occhi degli installatori
possiamo trovarci di fronte a due
diverse situazioni:
- installazione dell’ascensore con
ponteggio per vani ascensore: è evidente che i ponteggi
rappresentano una
postazione sicura anche per gli
installatori, ma a patto che: siano montati correttamente, non vi sia
sovraccarico, ci sia una “distanza massima di 30 cm tra il piano di
calpestio e
la parete”, non si lascino mai scoperte le aperture nel pavimento;
- installazione dell’ascensore senza
ponteggio: in alcuni casi gli
ascensori “sono concepiti in modo da poter installare l’impianto
direttamente
dal tetto dell’ascensore” rendendo l’impalcatura superflua. In queste
situazioni “per impedire le cadute, la distanza tra il tetto dell’ascensore
e la parete non deve superare i 30 cm; in alternativa il tetto deve
essere
protetto da un parapetto”. Inoltre in casi eccezionali “può essere utile
un
dispositivo anticaduta individuale (imbracatura di sicurezza con
dispositivo
anticaduta di tipo retrattile)”. Non bisogna poi dimenticare che gli
installatori “sono esposti anche ad un altro pericolo: possono essere
colpiti
dal materiale caduto da una notevole altezza attraverso un’apertura non
protetta”. Riguardo a questo rischio “prima dell’assegnazione dei
lavori, il
fabbricante dell’ascensore deve convenire con la direzione dei lavori
adeguate
misure di protezione”.
L’opuscolo di Suva, che fa chiaramente riferimento alla normativa
Svizzera, ma
offre suggerimenti utili anche alle nostre imprese, si sofferma poi
sulla
necessaria pianificazione dei lavori
e sulla importante collaborazione tra tutte le parti contrattuali
(committente,
progettista, direttore dei lavori, installatore dei dispositivi di
sicurezza,
utilizzatori dei ponteggi,
…).
Ricco di informazioni tecniche è il capitolo relativo ai “requisiti
tecnici dei ponteggi per vani ascensore”, capitolo che
raccoglie anche utili immagini esplicative, che vi invitiamo a visionare
direttamente nel documento originale, con particolare riferimento alla
qualità
del legno, al piano di calpestio (dimensionamento e inchiodatura delle
tavole,
distanza dalla parte) e agli elementi portanti (dimensionamento dei
travetti,
appoggio delle travi).
Alcuni suggerimenti relativi ai pericoli
particolari connessi all’uso del ponteggio per vani ascensore:
- “vietato saltare sulle tavole da ponte: non saltare mai sulle tavole
del
ponteggio, neppure da piccole altezze. Basta un salto da 50 cm di
altezza per sfondare le tavole”;
- “non superare la portata massima consentita”;
- “chiudere le aperture nel suolo: se si
lavora in una zona in cui sono presenti delle aperture nel pavimento
larghe più
di 30 cm, c’è il pericolo di cadere nel vuoto”. Tuttavia in alcune fasi
di
lavoro “non è possibile limitare a 30 cm la larghezza delle aperture nel
suolo
o installare una protezione laterale a 3 elementi (ad es. quando vanno
montate
le guide o le catene dell’ascensore o quando si devono prendere le
misure degli
elementi da installare)”.
In questi casi è bene adottare queste misure:
- “le aperture nel pavimento vanno aperte il più tardi possibile;
- le aperture nel pavimento vanno richiuse il prima possibile;
- gli accessi ai ponteggi
che presentano aperture troppo grandi devono essere segnalati con un
cartello
di avvertimento e sbarrati;
- i dispositivi
anticaduta di tipo individuale con imbracatura di sicurezza e fune
sono la
soluzione migliore per lavorare in maniera sicura ed efficiente”
Quando poi si impiegano delle scale a
pioli sui ponteggi bisogna ricordare di:
- “non collocare le scale
nelle fessure di congiunzione delle tavole, ma assicurarle contro lo
scivolamento (gomma antiscivolo o listello in legno);
- portare con sé gli attrezzi e i materiali in una borsa idonea allo
scopo;
- per lavorare con le mani libere assicurarsi con una imbracatura
di
sicurezza e una fune”.
Riguardo infine ai diversi pericoli particolari in caso di installazione
senza ponteggio diamo un breve sguardo ai rischi
connessi all’installazione
dell’ascensore:
- pericoli derivanti da terzi: gli installatori devono provvedere a
“proteggersi e ad accertarsi che ad ogni apertura del vano ascensore i
lavori
di installazione in corso siano segnalati” e che “la protezione laterale
sia
presente e integra”;
- rischi di caduta di materiale: è bene, ad esempio, “collocare la
tavola fermapiede a livello del
pavimento e per tutta la larghezza dell’apertura; integrare nella
protezione
laterale una rete
paraschegge”;
- rischi dovuti a punti di aggancio e ancoraggio di scarsa portata: se
si
installa l’ascensore senza un ponteggio
“prima di iniziare il lavoro, la persona che ha installato i punti di
aggancio
e ancoraggio deve verificare se tutti i punti hanno una portata
sufficiente”;
- rischio di apparecchi di sollevamento
inidonei”.
N.B.: Gli eventuali riferimenti
legislativi contenuti nel documento originale riguardano la realtà
svizzera, i
suggerimenti indicati possono essere comunque di utilità per tutte le
aziende.
Suva, “Vani
ascensore:
come lavorare in sicurezza”, (formato PDF, 587 kB).
Tiziano Menduto
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