Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

La “legge” europea sulla intelligenza artificiale: facciamo chiarezza

La “legge” europea sulla intelligenza artificiale: facciamo chiarezza
Adalberto Biasiotti

Autore: Adalberto Biasiotti

Categoria: Robotica e Intelligenza Artificiale

24/05/2024

I mezzi di comunicazione sono stati invasi da notizie relative all’approvazione di una “legge”, da parte del parlamento europeo, afferente allo sviluppo e all’utilizzo di applicativi di intelligenza artificiale. Analizziamo insieme la reale situazione.

La “legge” europea sulla intelligenza artificiale: facciamo chiarezza

I mezzi di comunicazione sono stati invasi da notizie relative all’approvazione di una “legge”, da parte del parlamento europeo, afferente allo sviluppo e all’utilizzo di applicativi di intelligenza artificiale. Analizziamo insieme la reale situazione.

I lettori mi perdoneranno se illustro subito il motivo per cui ho messo tra virgolette la parola legge.

 

L’Unione europea non emana alcuna legge, ma direttive e regolamenti. Le direttive sono delle indicazioni, che devono essere recepite in ogni paese con l’emissione di specifici decreti legislativi, mentre i regolamenti devono essere recepiti senza modifiche in tutti paesi e non hanno bisogno di approvazioni da parte dei parlamenti nazionali.

 

Al momento, il documento in questione non è ancora un regolamento, perché ha bisogno di un ulteriore intervento, di tipo formale, e dell’approvazione finale da parte del Consiglio d’Europa; si presume pertanto che esso potrà essere pubblicato, come regolamento europeo, prima delle nuove elezioni del parlamento europeo.

 

Ciò premesso, vediamo di illustrare brevemente i contenuti di questo documento, indubbiamente antesignano rispetto ogni altro documento similare pubblicato nel mondo.

 

Nella fattispecie, ci troviamo davanti ad un regolamento, che introduce tutta una serie di garanzie afferenti all’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale, per finalità generali e generiche.


Pubblicità
Privacy GDPR - Tutela dei dati personali - 1 ora
Privacy - Privacy GDPR - Tutela dei dati personali - 1 ora
Corso online di formazione per Persone autorizzate al trattamento dei dati personali - Regolamento Europeo (UE) 2016/679

 

Questa bozza di regolamento inoltre pone delle significative limitazioni all’utilizzo di sistemi di identificazione biometrica, da parte delle forze dell’ordine. È un argomento oltremodo importante, perché negli ultimi tempi gli archivi dei volti di soggetti, buoni o cattivi che siano, si sono espansi in misura esponenziale e, in assenza di adeguate regole, è possibile che il riconoscimento facciale non soddisfi a garanzie minime di rispetto dei diritti dei soggetti coinvolti.

 

Un altro aspetto oltremodo importante, sempre afferente all’uso di applicativi di intelligenza artificiale, riguarda il fatto che essi non possono essere utilizzate per valutazioni creditizie o per manipolare o sfruttare la vulnerabilità degli utenti. Al proposito, giova ricordare che già in precedenza l’autorità garante non consentiva che una valutazione di affidabilità del credito di un soggetto fosse affidata solo ad applicativi informatici, ma fosse sempre necessarie l’approvazione finale da parte di un soggetto fisico.

 

Infine la bozza di regolamento stabilisce che i consumatori avranno diritto a presentare reclami e ricevere spiegazioni, a fronte di situazioni, che possano coinvolgerli e che derivino da valutazioni effettuate da applicativi di intelligenza artificiale.

 

La bozza di regolamento continua, proibendo l’utilizzo di applicativi di intelligenza artificiale che possano minacciare i diritti dei cittadini. Ad esempio, il fatto che queste applicazioni possano creare delle categorie di cittadini, cui vengono attribuite coefficienti premianti o penalizzanti.

 

In questo contesto, del tutto proibiti sono gli applicativi che permettono di valutare i comportamenti emotivi sul luogo di lavoro, catturando l’immagine dell’operatore che si trova davanti al computer.

 

Nel quadro delle limitazioni applicabili all’utilizzo di questi applicativi, da parte delle forze dell’ordine, la bozza di regolamento stabilisce delle rigorose garanzie, consentendo l’utilizzo di questi applicativi, ad esempio, per la ricerca di persone scomparse o per prevenire un attacco terroristico. Queste applicazioni sono tollerate in quanto utili a fronteggiare possibili situazioni di alto rischio.

 

Un aspetto oltremodo interessante riguarda il fatto che questi applicativi devono rispettare il diritto d’autore, cosa che sistematicamente non è avvenuta negli ultimi tempi. Al proposito, vorrei ricordare ai lettori che la radiotelevisione italiana fa comparire regolarmente, al termine di proprie trasmissioni, un messaggio nel quale si proibisce ad applicativi di intelligenza artificiale di attingere ai contenuti delle trasmissioni in questione.

 

Lo scrivente ha già avuto occasione di far presente come nei capitolati di gara egli chieda esplicitamente che l’offerente non inserisca, nell’offerta, alcuna parte tratta da applicativi di intelligenza artificiale e non di sua originale elaborazione.

 

Vedi allegato, che viene presentato come bozza e non come documento finale.

 

 

Bozza del Regolamento UE 2024 che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale e modifica i regolamenti (CE) n. 300/2008, (UE) n. 167/2013, (UE) n. 168/2013, (UE) 2018/858, (UE) 2018/1139 e (UE) 2019/2144 e le direttive 2014/90/UE, (UE) 2016/797 e (UE) 2020/1828(Formato PDF, 922 kB).

 

 

Adalberto Biasiotti

 


Creative Commons License Licenza Creative Commons


I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Intelligenza artificiale: impatto sul lavoro, competenze e governance

Legge sull’uso dell’intelligenza artificiale: l’avete letta attentamente?

La legge italiana sull’intelligenza artificiale e la sicurezza sul lavoro

Linee guida per l'implementazione dell'Intelligenza Artificiale nel mondo del lavoro


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

15APR

Riduzione delle emissioni negli edifici in Europa e ruolo dell’ETS2

14APR

PFAS e malformazioni congenite

10APR

Convegno SLAM: Sicurezza sul Lavoro e Interazioni con l’AMbiente

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
15/04/2026: Gruppo interistituzionale composto da rappresentanti della Direzione Generale per la Salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro e per le politiche assicurative del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’INAIL, dell’INL e delle Regioni - FAQ - Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 in materia di formazione – marzo 2026
15/04/2026: MASE - Albo Nazionale Gestori Ambientali - Deliberazione n. 1 del Marzo 2026 e Circolare n. 2 del 27 marzo 2026 - Integrazione dei requisiti di idoneità tecnica per l’iscrizione all’Albo nella categoria 5 relativa ai sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli per il trasporto dei rifiuti speciali pericolosi ai sensi dell’articolo 17 del decreto 4 aprile 2023 n. 59
14/04/2026: Direttiva (Ue) 2026/470 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 febbraio 2026 che modifica le direttive 2006/43/CE, 2013/34/UE, (UE) 2022/2464 e (UE) 2024/1760 per quanto riguarda taluni obblighi relativi alla rendicontazione societaria di sostenibilità e taluni obblighi relativi al dovere di diligenza delle imprese ai fini della sostenibilità – OMNIBUS I
14/04/2026: Imparare dagli errori – Le attività di pulizia, gli infortuni e le cadute – le schede di Infor.mo. 10507 e 18055
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


SGSL, MOG, DLGS 231/01

La UNI EN ISO 45001:23 e l’art. 30 del d.lgs. 81/08


VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO

Uffici e rischio incendio: valutazione secondo il Codice prevenzione incendi


TRASPORTI E MAGAZZINAGGIO

La sicurezza della circolazione ferroviaria e la sicurezza sul lavoro


VIGILANZA E CONTROLLO

Digitalizzazione e reti collaborative: come migliorare la conformità SSL


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità