Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Tecnostress: rischi, sintomi e consigli per la prevenzione

Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Rischio psicosociale e stress

17/06/2008

Tra le professioni più a rischio gli operatori Ict, i giornalisti e gli operatori finanziari. I sintomi: affaticamento, insonnia, irritabilità ... Bibliografia e indagini sul “tecnostress”, sui rischi psicosociali dell’eccesso di tecnologia.

Tecnostress: rischi, sintomi e consigli per la prevenzione

Tra le professioni più a rischio gli operatori Ict, i giornalisti e gli operatori finanziari. I sintomi: affaticamento, insonnia, irritabilità ... Bibliografia e indagini sul “tecnostress”, sui rischi psicosociali dell’eccesso di tecnologia.

 
Lo stress conseguente all’uso eccessivo dei mezzi tecnologici a nostra disposizione, il cosiddetto “tecnostress” è – come afferma Fabio Falzea (Microsoft) nel libro di Enzo Di Frenna, "Tecnostress in azienda" – “certamente un serio problema per le aziende moderne”, rappresenta “un rischio d’impresa, poiché agisce sul livello di efficacia produttiva”.
Pubblicità
Valutazione del rischio stress lavoro-correlato
Modelli di documenti - Valutazione del rischio stress lavoro-correlato
Stress lavoro - modello di documenti, kit e linee guida sulla sicurezza

L’esempio di Falzea non potrebbe essere più calzante: “se un computer è sotto sforzo prolungato, c’è il rischio che il sistema si blocchi. Allo stesso modo, una persona che utilizza la tecnologia a ritmi serrati, in modo simultaneo e per molte ore al giorno, senza le necessarie pause e scelte di priorità, rischia un livello di stress tale che lo mette in condizioni di essere inefficace”.
 
Fabio Falzea e molti altri imprenditori hanno partecipato ad una recente indagine su "Le professioni più tecnostressanti" condotta da Netdipendenze, associazione no profit  nata con l'obiettivo di sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi di videodipendenza e patologie correlate (tecnostress, information overload, multitasking, disturbi comportamentali, internet addiction disorder).
Questa indagine contiene i risultati di un sondaggio sul tecnostress effettuato su un campione di 224 operatori di comunicazione mobile e Ict tra il dicembre 2007 e l'aprile 2008: 233 uomini e 21 donne, con  un’età media compresa tra i 30 e i 45 anni.
La maggior parte degli operatori intervistati trascorre giornalmente fino a 9-12 ore davanti allo schermo, con punte fino a 16-18 ore.
 
A queste persone è stato sottoposto un questionario per indicare il tempo trascorso con computer, telefonini e altri strumenti tecnologici di nuova generazione e assegnare un voto da 1 a 10 a quelle che sono considerate le principali cause del tecnostress:
- la gestione di troppe informazioni;
- l'eccessivo uso degli apparecchi;
- la fretta nell'esecuzione delle operazioni.
 
I risultati del questionario indicano che ai primi, non invidiabili, tre posti tra i lavoratori più tecnostressati troviamo:
- gli operatori Ict (Information and communication technology, progettisti e amministratori di reti) con 12,5 ore di media al giorno davanti ai monitor e informazioni da gestire velocemente;
- i giornalisti, specialmente quelli che gestiscono l’informazione via web, con 12,1 ore di media davanti a schermi di computer e televisori;
- gli operatori finanziari con 11 ore di media tra computer e Blackberry (l’oramai famoso telefonino che permette di essere sempre collegati con la posta elettronica).
 
Posizionati meglio, rispetto a quanto si sarebbe immaginato, i lavoratori dei call center con una media di “sole” 6,6 ore tra computer e telefono.
 
Di tecnostress aveva già parlato nel 1984 lo psicologo americano Craig Broad nel libro "Technostress: the uman cost of computer revolution" e di questo disturbo continua a parlare oggi Enzo Di Frenna, giornalista e presidente di Netdipendenza Onlus.
 
Seguendo quanto indicato da Craig Broad i sintomi del tecnostress sono la perdita di concentrazione al lavoro, l’affaticamento, l’ipertensione, le difficoltà di digestione, l’insonnia, e la facilità a perdere la calma.
Ma dal 1984 ad oggi le cose sono cambiate e, probabilmente, peggiorate.
 
Come riporta Mabel Bocchi, su un articolo del Corriere della Sera di qualche giorno fa, ora soffriamo anche di "Information overload", di sovraccarico di informazioni.
Secondo Richard Saul Wurman, professore al Mit di Boston, questo sovraccarico “genera senso di confusione e assenza di certezze e, più in generale l'insorgere di disturbi psicocomportamentali, oltre a stanchezza cronica”.
A questi disturbi si può aggiungere la sindrome da "multitasking", cioè da interruzione continua provocata dall'uso multiplo di tecnologie digitali che riduce le capacità di concentrazione e si ripercuote negativamente sui rapporti interpersonali.
 
Qualche consiglio di Enzo Di Frenna per correre ai ripari e compattere le conseguenze del tecnostress?
“Smettere di rincorrere la fretta della vita e correre per davvero, con scarpette e pantaloncini”.
Attraverso il Social Network “Run for tecnostress”, si possono creare gruppi di tecnostressati per “passeggiate, escursioni, appuntamenti per correre, ma anche feste, serate a tema nella vostra città”, mantenendosi in contatto attraverso questo Network.
 
Collegata al Network, è stata istituita la maratona più breve del mondo: “One Minute Run for tecnostress!”.
Per prevenire il tecnostress, domenica 14 settembre 2008 si terrà a Bracciano una maratona che durerà un solo minuto: “una manciata di secondi a passo sostenuto, poi gli ultimi metri a passo lento per ricordarsi di rallentare nella società digitale”.
 
Il sito del Social Network “ Run for tecnostress”.
Il sito dell’associazione Netdipendenza.it.
 
 
Tiziano Menduto


Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Fatica mentale e technostress: le dimensioni e la dipendenza da smartphone

La salute mentale del personale sanitario: cause e interventi

Lavoro e piattaforme digitali: cosa cambia con il decreto-legge 62/2026

Noise annoyance e benessere: normativa, prevenzione e rischi psicosociali


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

29MAG

Le proposte della Commissione di studio per la prevenzione e la sicurezza

27MAG

ETS2 e Fondo clima UE: sfide per una mobilità equa e verde nel TPL!

26MAG

Verso una metodologia condivisa per le linee guida in medicina legale

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
27/05/2026: ENISA - The ENISA Cybersecurity Exercise Methodology - End-to-end guide on how to plan, run and evaluate an exercise
27/05/2026: Presidenza del Consiglio dei Ministri - Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano - Repertorio atto n. 59/CSR del 17 aprile 2025 - Accordo, ai sensi dell’articolo 37, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza, di cui al medesimo decreto legislativo n. 81 del 2008 – documento in Gazzetta Ufficiale.
26/05/2026: Court of Justice of the European Union - Judgment of the Court in Case C-492/23 Sentenza del 2 dicembre 2025 - Russmedia Digital and Inform Media Press.
26/05/2026: Suva - Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni - Accessori di imbracatura - lista di controllo – 2025
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


INFORTUNI IN ITINERE

Quale formazione per datori di lavoro?


MOVIMENTI RIPETITIVI E SOVRACCARICO

Valutare il sovraccarico biomeccanico nella produzione di carni e prosciutto


COMPORTAMENTI SICURI E BBS

L’importanza dell’analisi dell’attività lavorativa


ARTIGIANATO E PMI

Artigianato e PMI: le proposte per migliorare la sicurezza


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità