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Anno 12 - numero 2312 di giovedì 14 gennaio 2010 Sicurezza e protezione della salute sul lavoro: un test per le aziendeDisponibile sul sito di Suva un documento che permette di valutare le condizioni di sicurezza e il livello di tutela della salute dei lavoratori nelle piccole e medie aziende. I sistemi di gestione della sicurezza e l’individuazione dei pericoli. Non è inusuale che PuntoSicuro presti attenzione ai materiali pubblicati da Suva, istituto svizzero per l'assicurazione e la prevenzione degli infortuni, alla ricerca di qualche documento da presentare. Malgrado la legislazione sulla sicurezza non sia esattamente la stessa - anche se ispirata generalmente a principi comuni - i documenti di Suva hanno una leggibilità e una semplicità d’uso spesso invidiabili. È il caso anche del documento che vi presentiamo ora: “Sicurezza
e protezione della salute: a che punto siamo? Un test per le aziende”.
Questo test, certo non esauriente e comunque da implementare con altri documenti di controllo più completi e relativi alla normativa italiana, è uno strumento che permette di valutare le condizioni di sicurezza e il livello di tutela della salute dei lavoratori con particolare riferimento alle piccole e medie aziende. Inoltre, per come è strutturato, il documento si presta a fornire una base per creare e documentare l’adozione di un sistema di gestione della sicurezza nell’azienda e può indicare, anche per i datori di lavoro italiani, i punti deboli dove è necessario intervenire. Il documento ricorda, nelle sue premesse, che ogni infortunio e ogni malattia “provocano inconvenienti, ore di lavoro perse e costi”, nonché “conseguenze gravi per le persone colpite e le loro famiglie”. E dunque “vale la pena” fare in modo che in ogni azienda sia garantita la sicurezza e la tutela della salute dei lavoratori attraverso sistemi di gestione della sicurezza e politiche adeguate. Per aiutare la verifica di eventuali falle nei propri sistemi di sicurezza è possibile rispondere alle domande contenute nel documento; domande che permettono, alla fine del test, una visione d’insieme dello stato della sicurezza e una panoramica su provvedimenti da prendere e priorità di cui tener conto nell’attività di pianificazione della sicurezza aziendale. Facciamo qualche breve esempio di domande contenute nel documento … Nel capitolo dedicato alle “Linee guida e obiettivi di sicurezza” - un capitolo che serve a ricordare che chi vuole promuovere la sicurezza deve farlo sapere, fissare gli obiettivi e agire di conseguenza - sono presenti tre domande: - “la sicurezza e la protezione della salute sono integrate nei principi guida della Sua azienda? - insieme con i collaboratori Lei si pone obiettivi
concreti quanto alla sicurezza e alla tutela della salute (p. es. riduzione dei
giorni d’assenza, ordine sul posto di lavoro, impiego dei dispositivi
di protezione individuale ecc.)?
- controlla alla fine di ogni anno se gli obiettivi sono stati raggiunti e ne stabilisce di nuovi per l’anno successivo?”. Nel capitolo dedicato invece all’individuazione dei pericoli e la valutazione dei rischi presenti in azienda, si ricorda che “si può venire a capo dei rischi solo se li si conosce” e sono presenti, sempre rivolte al datore di lavoro, quattro domande: - “si sono registrate le sostanze nocive per la salute utilizzate nell’azienda e se ne conoscono i pericoli? - ha effettuato una verifica sistematica dei potenziali pericoli legati agli impianti aziendali (macchinari, edifici, strumenti di lavoro ecc.) e alle singole attività (movimentazione di carichi, montaggio ecc.), utilizzando ad esempio delle liste di controllo, e ha documentato i risultati? - verifica periodicamente che l’elenco dei pericoli individuati sia aggiornato e completo? Una verifica è particolarmente indicata quando si acquista una nuova macchina o si introduce un nuovo processo lavorativo; - si provvede a chiarire gli infortuni, i «quasi-infortuni» e altri inconvenienti nei cicli di lavoro aziendali e a documentare il risultato?” Queste, per finire, le dieci tematiche su cui vertono le domande del test: - linee guida e obiettivi di sicurezza; - organizzazione della sicurezza; - formazione, istruzione, informazione; - regole di sicurezza; - individuazione dei pericoli, valutazione dei rischi; - pianificazione e realizzazione delle misure; - organizzazione dell’emergenza; - partecipazione; - tutela della salute; - controllo, audit. N.B.: Gli eventuali riferimenti legislativi contenuti nel documento originale riguardano la realtà svizzera, i suggerimenti indicati sono comunque utili per tutti i lavoratori. Suva, “Sicurezza e protezione della salute: a che punto siamo? Un test per le aziende”, aggiornamento maggio 2009 (formato PDF, 1.55 MB).
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