Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Primo soccorso: come utilizzare il pacchetto di medicazione

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

10/02/2010

Il primo soccorso può essere efficace se sappiamo come utilizzare i presidi sanitari a disposizione. Un documento in rete contiene le istruzioni di base per un uso corretto del pacchetto di medicazione.

Primo soccorso: come utilizzare il pacchetto di medicazione

Il primo soccorso può essere efficace se sappiamo come utilizzare i presidi sanitari a disposizione. Un documento in rete contiene le istruzioni di base per un uso corretto del pacchetto di medicazione.

google_ad_client

Un importante elemento di salvaguardia dell’incolumità dei lavoratori è la corretta gestione delle emergenze e dei primi soccorsi in caso di infortunio.
Utili indicazioni sul primo soccorso si possono trovare in un documento pubblicato su trentinosalute.net, un sito curato dalla Provincia Autonoma di Trento e dal Servizio Sanitario del Trentino; il documento, curato dal Nucleo Operativo del Medico Competente – Azienda Provinciale per i Sevizi Sanitari di Trento, è intitolato “ Istruzioni per un uso corretto dei presidi sanitari contenuti nel pacchetto di medicazione”.



---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----



Prima di parlare dei presidi sanitari ricordiamo che il Decreto legislativo 81/2008 prevede che in ogni azienda sia organizzato un sistema di primo soccorso, sistema che comprende una serie di procedure riunite nel piano di emergenza.
Il piano prevede a sua volta un servizio di primo soccorso composto da alcuni addetti, opportunamente addestrati, che prestano assistenza agli infortunati in attesa dei soccorsi medici del servizio di assistenza sanitaria di emergenza, il 118.
Sempre il D. Lgs. n. 81/2008 all’articolo 45 (Primo soccorso) indica che le caratteristiche minime delle attrezzature di primo soccorso, i requisiti del personale addetto e la sua formazione, individuati in relazione alla natura dell'attività, al numero dei lavoratori occupati ed ai fattori di rischio sono individuati dal decreto ministeriale 15 luglio 2003, n. 388 e dai successivi decreti ministeriali di adeguamento acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.
E nel decreto 388 si fa riferimento al pacchetto di medicazione, attrezzatura di primo soccorso tenuta presso ciascun luogo di lavoro e contenente la dotazione minima indicata nell'allegato 2 dello stesso decreto. Pacchetto che deve essere in perfetto stato, deve essere controllato periodicamente e deve essere facilmente accessibile.

Siamo tuttavia formati sull’uso dei diversi componenti di questo pacchetto di medicazione?
È evidente che un intervento rapido ed efficace dei soccorsi è possibile solo se tutti in azienda conoscono le procedure di emergenza e se hanno ricevuto una formazione specifica con esercitazioni periodiche.

Veniamo al pacchetto e all’uso di alcuni suoi componenti facendo riferimento al documento della Provincia Autonoma di Trento e al contenuto minimo indicato nell’allegato del D.Lgs. 388/2003:

- “guanti sterili monouso: vanno indossati immediatamente prima di prestare soccorso in tutti i casi di infortunio. I guanti devono essere rimossi subito dopo l’uso (e mai riutilizzati) e prima di toccare oggetti non contaminati e superfici ambientali”. Il documento ricorda che nel toglierli bisogna fare attenzione a non contaminarsi e, dopo la loro rimozione, lavarsi possibilmente le mani;

- “soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio: indicata per la disinfezione di ferite lievi, contusione aperta, puntura d’insetto, abrasioni, escoriazioni. Prima di procedere alla disinfezione della ferita è bene detergere la cute lesa con soluzione fisiologica o acqua potabile. Il disinfettante si applica attorno alla ferita con una garza sterile (dal centro alla periferia). Prima dell’uso è consigliabile leggere le informazioni contenute nel foglio illustrativo;

- soluzione fisiologica (sodio cloruro 0.9%): la soluzione fisiologica è indicata nel lavaggio di ferite o in caso di contaminazioni accidentali degli occhi;

- compresse di garza sterili: indicate per la pulizia, la disinfezione e la protezione delle ferite. Per la protezione delle ferite appoggiare la garza ripiegata sopra la ferita e fissare con il cerotto o una benda. Nell’impiego di questi presidi va mantenuta la sterilità, quindi per la loro manipolazione è bene usare le pinze sterili monouso. Non utilizzate, una volta aperta la busta le garze perdono la loro sterilità; quindi non utilizzare le garze residue per altre medicazioni;

- pinzetta da medicazione sterile monouso: indicata per la rimozione di piccoli corpi estranei ed ogni qualvolta si deve operare con materiale sterile. Per mantenere la sterilità della pinza occorre prestare molta attenzione all’apertura della confezione, aprendola dalla parte in cui la pinza è saldata. La parte che si può toccare con le mani è quella centrale o sagomata;

- cotone idrofilo: il cotone va utilizzato solo come materiale assorbente in caso di perdita abbondante di sangue, unitamente alla garza. E’ importante non usarlo direttamente sulle ferite perché può lasciare residui di filamento di cotone”. Il documento ricorda che gli usi del cotone idrofilo possono essere diversi (tamponcini da medicazioni da imbibire con il disinfettante, ulteriori protezioni esterne alle medicazioni già eseguite, ammorbidimento dello steccaggio bendato di fratture e contusioni, tamponi nasali estemporanei, …);

- cerotti medicati: “si intendono i cerottini di uso comune, che si trovano già confezionati sterilmente, in diverse misure. Sono molto utili, di facile e diretta applicazione su ferite e abrasioni. È importante che l’applicazione avvenga su cute asciutta dopo aver pulito e disinfettato la ferita e l’area circostante”;

- cerotto alto cm 2,5: “può essere usato per fermare le garze di una medicazione o le estremità di un bendaggio e non va mai applicato direttamente su di una ferita. Evitare di fare un giro completo del cerotto intorno all’arto (per non bloccare la circolazione);

- benda orlata: particolare tipo di benda abbastanza resistente, che non si sfilaccia e che presenta una certa versatilità d'impiego. E’ indicata per: a) il bendaggio di una medicazione complessa; b) eseguire il bendaggio compressivo in caso di emorragia persistente; c) praticare immobilizzazioni estemporanee di un arto traumatizzato, avvolgendola intorno all'arto stesso e alla stecca per fratture che lo rettilineizza”;

- forbici: “è importante che siano del tipo “taglia abiti” e non forbicine. Si utilizzano per tagliare cerotti, bende, rete elastica, per aprire confezione della soluzione fisiologica e per tagliare i vestiti, nei traumi (per verificare la presenza di ferite sotto i vestiti), nelle ustioni da sostanze chimiche (per eliminare velocemente i vestiti impregnati);

- laccio emostatico: è importante prevedere un laccio emostatico ‘arterioso’, utilizzato per il controllo delle emorragie di un arto”. Il documento ricorda che “va utilizzato da personale adeguatamente formato solo in casi estremi perché, arrestando completamente la circolazione dell’arto, questo va in sofferenza, con il rischio di cancrena”. Ecco comunque alcune brevi istruzioni:  “stringere il laccio fino all’arresto del sanguinamento ma non oltre, annotare l’ora di applicazione; rimuovere o allentare la fascia è pericoloso (perché si possono liberare in circolo coaguli, con conseguente rischio di ostruzione di vasi sanguigni); l’applicazione del laccio va fatta a monte della ferita (non a contatto con la ferita) e più vicino possibile alla radice dell’arto; mai sotto il ginocchio o il gomito”;

- ghiaccio pronto all’uso: “è indicato in caso di contusione, distorsione, amputazione, puntura d’insetto. Attivare dando un colpo secco e deciso con la mano chiusa alla busta per causare la rottura del sacchetto d’acqua contenuto all’interno, agitare la confezione per avere un freddo immediato. Interporre una garza tra la busta e la parte interessata, all’occorrenza fissare la confezione con una fascia. Non porre la parte amputata direttamente a contatto con il ghiaccio;

- sacchetto monouso per raccolta di rifiuti sanitari: è necessario per raccogliere tutto il materiale infetto. Può essere utilizzato per contenere eventuali parti amputate”.

Rimandando al documento originale (che si occupa anche di eventuali presidi per la respirazione artificiale, teli termici e triangolari, pinzette, visiere, siringhe, acqua ossigenata, pomate, …), ricordiamo - come indicato nel decreto 388/2003 – che ogni pacchetto di medicazione deve contenere specifiche istruzioni sul modo di usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del servizio di emergenza.



Nucleo Operativo del Medico Competente – Azienda Provinciale per i Sevizi Sanitari di Trento, “ Istruzioni per un uso corretto dei presidi sanitari contenuti nel pacchetto di medicazione” (Formato PDF, 32 kB).


 



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Rispondi Autore: ilaria d'ambrosio immagine like - likes: 0
26/03/2013 (11:55:50)
molto utile il prontuario dei trentini ma...
la soluzione fisiologica una volta aperto il flacone deve essere buttato.
il disinfettante Iodopovidone è in soluzione acquosa quindi una volta aperto il flacone deve essere richiuso accuratamente o buttato perchè evapora.
Qualsiasi presidio sterile:
pinzette, garze, teli, guanti, laccio emostatico vanno gettati se la confezione viene aperta.. ecc... sono indicazioni che i lavoratori DEVONO conoscere e non sono scritte da nessuna parte.
Rispondi Autore: Giovanna Pellegrino immagine like - likes: 0
30/08/2016 (10:27:11)
grazie
mi è stato molto utile
"sito importante"
Rispondi Autore: D immagine like - likes: 0
22/07/2023 (09:24:04)
Buongiorno,
in merito alla dotazione minima della cassetta del pronto soccorso ed in particolare al "Flacone di soluzione cutanea di iodopovidone al 10% di iodio da 1 litro", segnalo la confusione dovuta alla presenza sul mercato di prodotti simili al BETADINE, tanto per intenderci, che non sono classificabili come medicinali, (AIFA), e che a differenza di questi non possono essere usati sulle ferite ma esclusivamente sulla cute integra (a titolo esemplificativo Pharmaiodio).
E' corretto considerarli NON conformi al Decreto dato che gli stessi fabbricanti forniscono sulle confezioni indicazioni terapeutiche che escludono il trattamento delle ferite?

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

FAQ Accordo Stato Regioni 2025: formazione su attrezzature di lavoro

Art. 37 del D.Lgs. 81/2008: la formazione "all'atto dell'assunzione"

Quando è entrato in vigore l'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025?

Formazione sicurezza lavoro: le indicazioni delle FAQ sull’ASR 2025


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

29APR

Decreto lavoro: il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

29APR

RENTRI: modalità di pagamenti sanzioni art.258

28APR

Il portale per la libera consultazione delle norme UNI per la SSL

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
30/04/2026: Inail – Schede informative: batteri - Supporto per la realizzazione del Manuale informativo: Rischio biologico in scenari di intervento ordinari e di emergenza - edizione 2025
30/04/2026: Corte di Cassazione Civile, Sez. 1 - Sentenza n. 9324 del 13 aprile 2026 - Indicato CSE a sua insaputa in appalti pubblici, profili di sicurezza ex D.Lgs. 81/2008 e trattamento dei dati personali: rigettata la domanda risarcitoria.
29/04/2026: Corte di Cassazione Sezione Lavoro - Ordinanza 13 febbraio 2026 n. 3263 - Licenziamento legittimo del lavoratore vittima di una truffa informatica (phishing)
29/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 6379 del 10 febbraio 2017 - Responsabilità di un lavoratore gruista per la violenta collisione con un carroponte fermo. Il mancato funzionamento del sistema anticollisione interrompe il nesso causale tra condotta del lavoratore.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

Le criticità delle nuove FAQ ASR 2025 in tema di ambienti confinati


LAVORAZIONE DEL LEGNO

Lavorazione del legno: la sicurezza con le macchine a controllo numerico


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità