Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

I quesiti sul decreto 81: formazione ponteggi per imprese familiari

I quesiti sul decreto 81: formazione ponteggi per imprese familiari
Gerardo Porreca

Autore: Gerardo Porreca

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

07/11/2018

Sull’obbligo della formazione degli addetti al montaggio e smontaggio dei ponteggi nel caso dei componenti di imprese familiari.

I quesiti sul decreto 81: formazione ponteggi per imprese familiari

Sull’obbligo della formazione degli addetti al montaggio e smontaggio dei ponteggi nel caso dei componenti di imprese familiari.

Quesito

La formazione dei lavoratori per il montaggio e lo smontaggio di un ponteggio in un cantiere edile, prevista dall'articolo 136 comma 6 del D. Lgs. n. 81/2008, è obbligatoria anche per i componenti delle imprese familiari? E la sanzione da applicare per gli inadempienti è quella prevista per la violazione dell’art. 21 o dell’art. 136 stesso?

 

Pubblicità
Preposti - Aggiornamento quinquennale - 6 ore
Preposti - Preposti - Aggiornamento quinquennale - 6 ore
Corso online di aggiornamento quinquennale per Preposti di tutti i settori o comparti aziendali.
 

Risposta

Un altro quesito alquanto singolare. E’ a più di un migliaio di quesiti sull’applicazione del D. Lgs. n. 81/2008 e s.m.i., fra quelli pubblicati su questo quotidiano e quelli sul suo sito personale, che lo scrivente ha dato riscontro finora ma questa è comunque la prima volta che perviene un quesito finalizzato a sapere se i lavoratori di un’impresa familiare devono essere formati nel caso in cui vengano adibiti al montaggio e smontaggio dei ponteggi in applicazione delle disposizioni fissate in merito dal D. Lgs. 9/4/2008 n. 81 e s.m.i., contenente il Testo Unico in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

Prima di dare un riscontro al quesito è necessario innanzitutto precisare e ricordare cosa sia da intendere per impresa familiare, precisazione che lo scrivente ha già avuto modo in realtà di fare in passato in occasione di precedenti analoghi quesiti. L’impresa familiare è una di quelle organizzazioni di lavoro alle quali il legislatore ha inteso concedere degli “sconti” su tutti quegli obblighi in materia di salute e sicurezza sul lavoro che ha invece posto in generale a carico di tutte le aziende. La stessa è esplicitamente richiamata nell’articolo 3 del D. Lgs. n. 81/2008, riportante il campo di applicazione del decreto stesso, articolo nel quale con il comma 12, così come modificato dal decreto correttivo 3/8/2009 n. 106, è stato indicato che “nei confronti dei componenti dell’impresa familiare di cui all’art. 230-bis del codice civile, dei coltivatori diretti del fondo, degli artigiani e dei piccoli commercianti e dei soci delle società semplici operanti nel settore agricolo si applicano le disposizioni di cui all’articolo 21”.

 

L’art. 21 del D. Lgs. n. 81/2008 è quello che ha fissato appunto le disposizioni a carico dei componenti dell’impresa familiare di cui all’art. 230-bis del codice civile oltre che a carico dei lavoratori autonomi e delle altre piccole realtà lavorative indicate nell’articolo stesso. Con esso è stato infatti stabilito che:

 

“1. I componenti dell'impresa familiare di cui all'articolo 230-bis del codice civile, i lavoratori autonomi che compiono opere o servizi ai sensi dell'articolo 2222 del codice civile, i coltivatori diretti del fondo, i soci delle società semplici operanti nel settore agricolo, gli artigiani e i piccoli commercianti devono:

a) utilizzare attrezzature di lavoro in conformità alle disposizioni di cui al titolo III;

b) munirsi di dispositivi di protezione individuale ed utilizzarli conformemente alle disposizioni di cui al titolo III;

c) munirsi di apposita tessera di riconoscimento corredata di fotografia, contenente le proprie generalità, qualora effettuino la loro prestazione in un luogo di lavoro nel quale si svolgano attività in regime di appalto o subappalto.

2. I soggetti di cui al comma 1, relativamente ai rischi propri delle attività svolte e con oneri a proprio carico hanno facoltà di:

a) beneficiare della sorveglianza sanitaria secondo le previsioni di cui all'articolo 41, fermi restando gli obblighi previsti da norme speciali;

b) partecipare a corsi di formazione specifici in materia di salute e sicurezza sul lavoro, incentrati sui rischi propri delle attività svolte, secondo le previsioni di cui all'articolo 37, fermi restando gli obblighi previsti da norme speciali.”

 

 

(...)

 

La risposta completa è disponibile per gli abbonati in area riservata:

 

Ing. Gerardo Porreca – I quesiti sul decreto 81 – Sull’obbligo della formazione degli addetti al montaggio e smontaggio dei ponteggi nel caso dei componenti di imprese familiari.

 



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Rispondi Autore: Pasquale Cantisani immagine like - likes: 0
07/11/2018 (12:01:00)
Ma è possibile che ci sia ancora qualcuno che crede alla favola delle imprese familiari nei cantieri?? Comunque nei cantieri, anche se la favola diventasse realtà, la legge impone che resti una favola e l'impresa familiare sia trattata semplicemente come impresa. (D. Lgs. 81/08 art 96 comma 1 anche se in contrasto con l'art 21)
Rispondi Autore: Carlo Timillero immagine like - likes: 0
07/11/2018 (12:30:40)
Solo per ricordare che l'81 non parla, all'art. 21, di impresa famigliare bensì di coloro che la compongono, riservando ad essi una tutela limitata. Per verificare la situazione è sufficiente ( ma necessario per distinguerla da altre situazioni simili - quella del coadiuvante famigliare in serito in impreso non famigliare) stabilire se l'entità a cui ci troviamo di fronte è costituita formalemnte come impresa famigliare. Come? Con l'aiuto del commercialista, l'unico soggetto in grado di dare indicazioni (le imprese famigliari sono sempre costituite come impòrese individuali e spesso non è chiara la struttura neanche ai soggetti che la compongono). Si potrà parlare di datore di Lavoro solo se il titolare individuale dell'imprea famigliare attiverà un rapporto di lavoro con un soggetto qualificabile come lavoratore.
Non vi sono obblighi diversi da quelli previsti dall'81 che il committente può introdurre in fase di qualifica dell'impresa. Sempre libero il committente, di scegliere l'appaltatore e farlo operare con criteri più restrittivi di quelli stabili per legge ..... ma ciò non sgnifica introdurre un obbligo per l'imprea che non sia un semplice obbligo contrattuale

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

I quesiti sul decreto 81: gli obblighi nelle ristrutturazioni

I quesiti sul decreto 81: un RSPP può formare i carrellisti?

I quesiti sul decreto 81: la regolarità di una delega di funzioni

I quesiti sul decreto 81: l’uso dell’attrezzatura da parte dei manutentori


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

29APR

Decreto lavoro: il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri

29APR

RENTRI: modalità di pagamenti sanzioni art.258

28APR

Il portale per la libera consultazione delle norme UNI per la SSL

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
29/04/2026: Corte di Cassazione Sezione Lavoro - Ordinanza 13 febbraio 2026 n. 3263 - Licenziamento legittimo del lavoratore vittima di una truffa informatica (phishing)
29/04/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 6379 del 10 febbraio 2017 - Responsabilità di un lavoratore gruista per la violenta collisione con un carroponte fermo. Il mancato funzionamento del sistema anticollisione interrompe il nesso causale tra condotta del lavoratore.
28/04/2026: DECRETO N. 332 del 13 aprile 2026 - Ordinanza 27 dicembre 2024, n. 216 “Disciplina delle misure in favore del controllo, della sicurezza e dell’innovazione nei cantieri, ai sensi dell’art. 35 del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, nei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dagli eventi sismici a far data dal 24 agosto 2016”. Approvazione documentazione badge cantiere.
28/04/2026: Osservatorio Olympus - Al crocevia fra orario di lavoro, tutela della salute e malattie professionali: il caso dei lavoratori “senza tempo” - Gabriella Leone
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


GESTIONE EMERGENZA ED EVACUAZIONE

Crans Montana: quando il luogo di lavoro è anche un luogo di divertimento


RSPP, ASPP

Le responsabilità penali dell’RSPP: una selezione di sentenze del 2025


INFORMAZIONE, FORMAZIONE, ADDESTRAMENTO

Le criticità delle nuove FAQ ASR 2025 in tema di ambienti confinati


LAVORAZIONE DEL LEGNO

Lavorazione del legno: la sicurezza con le macchine a controllo numerico


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità