Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Alternanza scuola-lavoro: la formazione dei giovani lavoratori

Alternanza scuola-lavoro: la formazione dei giovani lavoratori
Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Informazione, formazione, addestramento

17/03/2015

Alcuni interventi affrontano la formazione dei giovani lavoratori e l’importanza dell’alternanza scuola-lavoro. La rilevanza del capitale intellettuale: la conoscenza è diventata la principale materia prima e il frutto principale dell’attività economica.

Alternanza scuola-lavoro: la formazione dei giovani lavoratori

Alcuni interventi affrontano la formazione dei giovani lavoratori e l’importanza dell’alternanza scuola-lavoro. La rilevanza del capitale intellettuale: la conoscenza è diventata la principale materia prima e il frutto principale dell’attività economica.

 
Imola, 17 Mar – L’alternanza scuola-lavoro, introdotta nell’ordinamento scolastico dalla legge 53/2003, è una metodologia didattica innovativa che favorisce e valorizza un più stretto collegamento tra scuola e mondo del lavoro. In questo modo la formazione scolastica si avvicina a quelle che sono le competenze richieste dal mercato del lavoro e si sperimentano processi di apprendimento basati non solo sul “sapere”, ma anche sul “saper fare”.
 
Per tornare a parlare di alternanza scuola-lavoro e più in generale di formazione a giovani lavoratori, ci soffermiamo brevemente su alcuni interventi che si sono tenuti al convegno “La formazione in materia di sicurezza nell’alternanza scuola/lavoro”. Convegno che, correlato alle Settimane della Sicurezza 2014 organizzate dall' Associazione Tavolo 81 Imola, si è tenuto a Imola il 10 novembre 2014 e ha illustrato un percorso didattico elaborato in sinergia fra l’Associazione Tavolo 81 Imola e l’Istituto Alberghetti di Imola.
 

Pubblicità
Prevenzione e gestione delle minacce terroristiche in azienda - 2 ore
Lavoratori - Prevenzione e gestione delle minacce terroristiche in azienda - 2 ore
Informazione ai lavoratori sui rischi specifici ai sensi dell'articolo 36 del D.Lgs. 81/2008 - Prevenzione e gestione delle minacce terroristiche in azienda
 
Nell’intervento “La formazione e addestramento al lavoro sicuro degli studenti”, a cura di Claudio Bendanti (Associazione Tavolo 81 Imola), sono innanzitutto ricordati alcuni articoli del D.Lgs. 81/2008 e alcuni aspetti degli Accordi Stato/Regioni sulla formazione.
 
Ad esempio all’articolo 2 (Definizioni) del Testo Unico si definisce «lavoratore»: la persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione (…).
E al lavoratore così definito è equiparato (...) il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento di cui all’articolo 18 della Legge 24 giugno 1997, n.196, e di cui a specifiche disposizioni delle Leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro; l’allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l’allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ai laboratori in questione...
 
Si ricorda poi che i lavoratori di nuova assunzione (lavoratori, preposti e dirigenti) “devono partecipare ai corsi di formazione anteriormente o, se ciò non risulta possibile, contestualmente all'assunzione”.
E se “non risulta possibile completare il corso di formazione prima di adibire il lavoratore alle proprie attività, il percorso formativo deve essere completato entro e non oltre 60 giorni dalla assunzione”.
 
Dopo aver parlato del modulo di formazione generale (“una volta effettuato costituisce credito formativo permanente”) e del modulo di formazione specifica (“una volta effettuato costituisce credito formativo permanente esclusivamente per aziende del medesimo settore produttivo e neppure nel caso di trasferimento o cambio di mansione, introduzione di nuove attrezzature, nuove tecnologie, nuovi prodotti chimici”), l’intervento si sofferma sul Decreto interministeriale 6 marzo 2013 (i criteri di qualificazione della figura del formatore) e sull’Accordo in Conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2012.
 
L’intervento si conclude parlando di come formare i giovani lavoratori.
 
Il relatore indica che nei confronti dei giovani lavoratori “è opportuno adottare una modalità di approccio alla formazione diversa da quella effettuata per gli adulti, in considerazione delle diverse pratiche di comunicazione che caratterizzano le due categorie”.
In ogni caso valgono “le regole di una buona comunicazione applicabili in tutti i contesti (chiarezza, disponibilità all’ascolto, coerenza tra il dichiarato e l’agito e tra il verbale e il non verbale...), con alcune attenzioni particolari, considerando la situazione di dipendenza e di vulnerabilità di chi entra in un contesto preesistente che ha proprie logiche, regole e sistemi di relazione, reso più difficile dallo stato di fragilità emotiva di chi non ha ancora raggiunto la piena maturità”.
E l’esperienza – continua il relatore – “dimostra come i giovani siano più propensi ad adottare le misure di sicurezza impartite”. D'altro canto “il desiderio di uniformarsi e di essere accettati dai colleghi induce spesso processi di adeguamento che, in relazione al contesto lavorativo, possono risultare favorevoli o sfavorevoli in termini di sicurezza”.
E dunque, in quest’ottica, “acquisisce ancora una valenza strategica la figura dei tutor, in particolare quello aziendale”. Una figura che “accompagna, sostiene, incoraggia, evidenzia, non dà risposte ma piuttosto stimola domande, evita gli atteggiamenti paternalistici come quelli complici”.
 
Infine prendiamo spunto dall’intervento “L’alternanza scuola/lavoro come obiettivo strategico”, a cura di Alberto Ravaglia.
Intervento che ricorda che “una crescita coerente avviene come un albero dal di dentro, piuttosto che per aggiunta dall’esterno”, ad esempio attraverso un processo di interiorizzazione di esperienze, competenze e sapere pratico.
 
L’intervento ricorda che “quando il mercato azionario valuta le imprese tre, quattro o dieci volte più del valore contabile del loro patrimonio, afferma una verità semplice ma profonda: i valori tangibili di un’azienda contribuiscono molto meno al valore del suo prodotto (o servizio) finale di quanto non vi contribuisca il suo patrimonio intangibile, vale a dire il talento dei suoi dipendenti, l’efficienza dei suoi sistemi di gestione, la natura del suo rapporto con i clienti, che insieme costituiscono il suo capitale intellettuale”.
E dunque oggi che la conoscenza è diventata ormai “la principale materia prima e il frutto principale dell’attività economica, l’intelligenza delle organizzazioni – cioè persone intelligenti che lavorano in modi intelligenti – è passata dal ruolo di comparsa a quello di protagonista”.  Insomma il capitale intellettuale è in realtà “l’unico asset che si rivaluta nel tempo invece di deprezzarsi. I macchinari, gli edifici e gli altri asset simili iniziano a perdere di valore dal giorno stesso in cui vengono acquistati; il know-how delle persone, invece, è in continua evoluzione e genera nuove conoscenze”.
 
 
 
“ La formazione e addestramento al lavoro sicuro degli studenti”, a cura di Claudio Bendanti (Associazione Tavolo 81 Imola), intervento al convegno “La formazione in materia di sicurezza nell’alternanza scuola/lavoro” che si è tenuto a Imola nell’ambito delle Settimane della Sicurezza 2014 (formato PDF, 1,0 MB).
 
 
“ L’alternanza scuola/lavoro come obiettivo strategico”, a cura di Alberto Ravaglia, intervento al convegno “La formazione in materia di sicurezza nell’alternanza scuola/lavoro” che si è tenuto a Imola nell’ambito delle Settimane della Sicurezza 2014 (formato PDF, 429 kB).
 
 
Tiziano Menduto
 
 
Leggi gli arti articoli di Puntosicuro della categoria " Informazione, formazione, addestramento".
 
 
 
 




Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
 

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Rispondi Autore: jesus rspp immagine like - likes: 0
17/03/2015 (11:28:47)
il tema è importante. Certi stage di pochi giorni implicano corsi con relativo impegno organizzativo ed economico che una PMI potrebbe avere difficolatà ad organizzare. Meglio quindi che la formazione sulla sicurezza, quantomeno generale + basso rischio, avvenga già tra le mura scolastiche

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Memorial Lorenzo Parelli: educare alla sicurezza tra scuola e lavoro

Fare o far finta di fare?

I laboratori di ricerca universitari, il rischio chimico e la valutazione

Attività scolastiche e prevenzione incendi: progettazioni a confronto


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

17SET
17 settembre 2026

Ritorno a scuola: strumenti per ambienti di lavoro più sani nel settore dell'istruzione

15SET
15 settembre 2026

Intelligenza artificiale e sostenibilità: la mappa dei rischi che non vediamo

14SET
14 settembre 2026

OspedaleSicuroDuemila26: il futuro della sanità con IA

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
21/09/2026: Inail – Il costo dei danni da lavoro per l'azienda Italia - edizione 2026.
21/09/2026: Suva - Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni - Prevenzione delle malattie infettive trasmesse per via ematica. Raccomandazioni per gruppi professionali fuori dall’ambito sanitario – edizione giugno 2025.
18/09/2026: Corte di Cassazione penale, Sez. 4 - Sentenza n. 16549 del 08 maggio 2026 - Caduta del lavoratore autonomo dalla scala inidonea fornita dal committente. L'eventuale imprudenza del lavoratore non integra un rischio eccentrico
18/09/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 12604 del 03 aprile 2026 - Caduta del lavoratore autonomo dal controsoffitto. Responsabilità del committente
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


RISCHIO ELETTRICO

Linee elettriche aeree: infortuni gravi e prevenzione sul lavoro


LUOGHI DI LAVORO

Gestire la tutela dei lavoratori nei siti contaminati di interesse nazionale


MANUTENZIONI E VERIFICHE PERIODICHE

Sicurezza e manutenzione: entra in vigore la UNI EN 17975:2025


ATTREZZATURE E MACCHINE

I rischi e la sicurezza nell’uso forestale degli escavatori idraulici


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità