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25 marzo 2016 - Cat: PUBBLIREDAZIONALE
  

Sicurezza sul lavoro: come garantire la professionalità


L’importanza dei registri professionali per certificare le competenze, semplificare le procedure e aumentare la visibilità di formatori, RSPP, coordinatori alla sicurezza e istruttori per le attrezzature di lavoro.

 
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Se l’efficacia di un’adeguata politica di prevenzione e tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro passa anche attraverso la “qualità degli operatori della sicurezza attivi nelle aziende, è bene segnalare che in Italia è stato emanato nel 2013 un importante decreto interministeriale che ha introdotto i primi “Criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro”. Un decreto che ‘festeggia’ in questi giorni l’avvio del terzo anno di vigenza (entrò in vigore il 18 marzo 2014) e che riporta i requisiti minimi necessari a garantire la contemporanea presenza nel formatore di tre elementi: conoscenza, esperienza e capacità didattica.
 
Al di là dei criteri individuati dal decreto esistono tuttavia altre normative che possano favorire la professionalità dei formatori e di altri attori della sicurezza aziendale? Esistono registri professionali in grado di certificare le competenze di chi ne fa parte?
 
A questo proposito in Italia con la Legge n. 4 del 14 gennaio 2013 sulle Associazioni professionali è stata data la possibilità ad alcune categorie di professionisti di riunirsi in associazioni riconosciute dal Ministero dello Sviluppo Economico per tutelare i consumatori, promuovere la conoscibilità e garantire la trasparenza e la qualità dei servizi professionali.
 
Ed è proprio con queste finalità che l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro ( AiFOS), - riconosciuta come Associazione Professionale - ha creato 4 diversi Registri Professionali.
 
In particolare l’Associazione AiFOS può attestare la qualità dei propri iscritti inserendoli nei seguenti registri:  
 
- formatori della salute e sicurezza: professionisti in possesso di competenze utili a gestire il processo educativo in materia di sicurezza sul lavoro - con riferimento al D.Lgs. 81/2008 e al Decreto interministeriale del 6 marzo 2013 - e che possono dimostrare in modo documentato una consolidata esperienza, in forma continuativa, in qualità di docente-formatore, presso o per conto di Organizzazioni pubbliche e/o private;
- responsabili del servizio di prevenzione e protezione (RSPP): persone in possesso di competenze, capacità, conoscenze e requisiti professionali utili e necessari per coordinare il Servizio di Prevenzione e Protezione;
- coordinatori della sicurezza nei cantieri: persone in possesso di competenze in riferimento alla gestione della sicurezza dei cantieri edili temporanei e mobili e delle competenze per il coordinamento della sicurezza durante la progettazione e l’esecuzione dell’opera e che possono dimostrare in modo documentato una consolidata esperienza, in forma continuativa, in qualità di coordinatore;
- istruttori macchine e attrezzature di lavoro (registro in via di attivazione): operatori con esperienza professionale pratica nelle tecniche dell’utilizzazione delle attrezzature di lavoro con competenze nella trasmissione dei saperi.
 
Quali sono i vantaggi per coloro che sono presenti nei diversi registri professionali di AiFOS?
 
Professionalità: a seguito di verifica dei requisiti richiesti dalla normativa viene rilasciato un attestato di qualità che certifica le competenze del professionista.
 
Visibilità: l'elenco degli iscritti ai Registri Professionali viene pubblicato on-line ed è visibile dagli utenti esterni.
 
Semplificazione: il professionista si presenta presso l'azienda cliente con un attestato rilasciato da un ente terzo che certifica le sue competenze, non avendo così l'onere di presentare tutta la documentazione a supporto e dimostrazione del possesso dei requisiti.
 
Prestigio: l'attestato rilasciato da un ente riconosciuto a livello nazionale come realtà competente e altamente professionale è sinonimo di pregio e qualità, dando al possessore un vantaggio competitivo rispetto alla concorrenza.
 
Ricordiamo come entrare a far parte del registro professionale...
 
Innanzitutto è necessario essere socio AiFOS e richiedere l’iscrizione a uno dei registri. Successivamente l’ufficio preposto effettua un’analisi dei documenti presentati dal candidato e ne attesta la rispondenza ai requisiti di legge. Dopo questa fase di verifica, e al di là di eventuali esoneri per chi ha già svolto esami di qualificazione AiFOS, avviene una valutazione con colloqui in presenza per approfondire e verificare le informazioni fornite e accertare il possesso delle conoscenze tecniche, delle competenze sui riferimenti normativi e sulle metodologie e tecniche applicative. E, in caso di esito positivo della valutazione, viene rilasciata al socio l’Attestazione di Qualità e Qualificazione Professionale ed il suo nominativo viene inserito nell’apposito Registro pubblicato sul sito internet dell’Associazione.
 
Si ricorda infine che l’iscrizione ai Registri Professionali non è da considerarsi quale abilitazione al rilascio di attestati, bensì come una qualificazione della professionalità dell’associato. Il formatore dovrà ad esempio verificare caso per caso la normativa che disciplina i corsi di formazione alla sicurezza sul lavoro per assicurarsi di poter organizzare in autonomia tali corsi o se per l’erogazione degli stessi sia invece necessario identificare un soggetto formatore specifico (ente di formazione) con cui collaborare.
 
 
 
 
Per informazioni:
Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 - 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 - fax 030.6595040 www.aifos.it - registri@aifos.it
 
 
Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

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Rispondi Autore: matteo25/03/2016 (12:35:21)
continuerà solo la sagra dei "bollini" e dei "marchi" a pagamento..

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