Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Area riservata:

Password dimenticata?
Username dimenticato?

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Valutazione del rischio d’esposizione a miscele di sostanze chimiche

Tiziano Menduto

Autore: Tiziano Menduto

Categoria: Valutazione del rischio incendio

03/02/2010

Le indicazioni sullo stato dell’arte della valutazione del rischio d’esposizione a miscele di sostanze in rapporto a quanto indicato da diverse agenzie internazionali. La definizione di miscela, i meccanismi d’azione, le criticità rilevate.

Valutazione del rischio d’esposizione a miscele di sostanze chimiche

Le indicazioni sullo stato dell’arte della valutazione del rischio d’esposizione a miscele di sostanze in rapporto a quanto indicato da diverse agenzie internazionali. La definizione di miscela, i meccanismi d’azione, le criticità rilevate.

google_ad_client

Malgrado molti lavoratori siano esposti ad una grande molteplicità di composti chimici, spesso negli anni passati gli studi tossicologici si sono occupati principalmente di studiare le sostanze singole.
Tuttavia la sola conoscenza della tossicità di una sostanza singola, può essere inadeguata per una corretta valutazione del rischio per la salute dei lavoratori. Ad esempio è necessario conoscere i modi in cui i componenti delle miscele interagiscono tra di loro.

---- L'articolo continua dopo la pubblicità ----



Ma quale è lo stato dell’arte delle ricerche, dei documenti utili alla valutazione dei rischi derivanti dall'esposizione a miscele di sostanze chimiche?
Di questo tema si occupa un intervento che si è tenuto al sesto seminario di aggiornamento dei professionisti Contarp (Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione).
 
L’intervento - pubblicato dall’Inail insieme agli altri atti del convegno – si intitola proprio “Stato dell’arte sulla valutazione del rischio d’esposizione a miscele di sostanze ed effetti sulla salute dei lavoratori” ed è stato presentato da E. Barbassa (Inail - Direzione Regionale Lombardia - Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione).

Prima di iniziare una revisione critica dei documenti sulla tossicità delle miscele pubblicati da alcune delle principali “Agenzie regolatorie internazionali” – per evidenziare limiti e criticità di tali approcci – vengono raccolte dall’autore alcune utili definizioni.

Come indicato dall’EPA (Environmental Protection Agency), una miscela può essere definita “come qualsiasi combinazione di due o più sostanze chimiche che, indipendentemente dalla loro origine spaziale o temporale, possono influenzare il livello di rischio a cui è soggetta una popolazione”.
In particolare possiamo distinguere tra:

- “miscele semplici: consistono di un relativamente piccolo numero di componenti (10 o meno) la cui composizione è qualitativamente e quantitativamente nota (es. un cocktail di pesticidi, un’associazione di farmaci);
- miscele complesse: comprendono decine, centinaia o migliaia di agenti chimici la cui composizione non è completamente nota (es. fumi di saldatura, inquinanti dell’aria urbana);
- miscele simili: miscele che sono leggermente differenti, ma che si ritiene che abbiano caratteristiche paragonabili per destino, trasporto, processi fisiologici e tossicità” (possono essere costituite dagli “stessi componenti, ma in proporzioni leggermente differenti, od avere in comune la maggior parte dei componenti, in quasi le stesse proporzioni, con soltanto alcuni componenti diversi”).

Inoltre sono state rilevate le seguenti principali categorie di meccanismi d’azione delle sostanze chimiche:

- azione congiunta indipendente o additività di risposta (situazione di non interazione): sostanze che agiscono in modo indipendente ed hanno differenti meccanismi di azione. La presenza di una sostanza non influenzerà la tossicità di un’altra: la “tossicità combinata è eguale alla somma delle risposte dei componenti”;
- simile azione congiunta o additività di dose o di concentrazione (situazione di non interazione): “si verifica quando ciascun composto chimico si comporta come una concentrazione o diluizione di ciascun altra sostanza presente nella miscela e la risposta della combinazione è la risposta attesa dalla dose equivalente di un composto chimico di riferimento”;
- sinergismo: “l’effetto tossico della miscela è maggiore della somma degli effetti che si avrebbero considerando le singole sostanze”;
- antagonismo: la tossicità osservata è “minore della somma degli effetti che si avrebbero considerando le singole sostanze”;
- potenziamento: si verifica quando una sostanza, che non ha un effetto tossico su un certo organo o sistema, “se aggiunta ad una sostanza tossica ne aumenta la tossicità”.

Riguardo all’esame critico della letteratura sulla tossicità delle miscele, il documento – che vi invitiamo a visionare direttamente – in particolare si occupa della metodologia di valutazione del rischio delle miscele sviluppata dall’EPA, proposta dall’ATSDR (Agency for Toxic Substances and Disease Registry) e dall’ACGIH (American Conference of Governmental Industrial Hygienists).

Tale esame critico evidenzia che:
- “sono disponibili pochi dati tossicologici sulla maggior parte delle miscele di sostanze chimiche”;
- “la maggioranza dei dati disponibili valutano soltanto le interazioni binarie tra sostanze”;
- “ci sono pochi studi relativi all’esposizione cronica a basse concentrazioni dei componenti delle miscele”.

Il documento si conclude con una breve rassegna di alcuni dei limiti e criticità più rilevanti delle metodologie di valutazione del rischio delle miscele esaminate:

- “la necessità, per predire in modo più efficace la tossicità delle miscele, di più approfonditi studi sui meccanismi di azione a livello molecolare delle sostanze chimiche”;
- lo sviluppo di modelli PBPK (modelli matematici che consentono di “predire l’assorbimento, la
distribuzione, la metabolizzazione e l’escrezione di una sostanza”) specifici per le miscele complesse, “che possono essere utili per predire gli effetti di interazioni dose–dipendenti;
- la mancanza di un sistema di classificazione universalmente accettato dei modi/meccanismi di azione delle sostanze chimiche”;
- “l’utilizzo generalizzato, per la valutazione del rischio delle miscele di sostanze, di modelli di non interazione (di additività di dose o di risposta) che non tengono conto del possibile verificarsi di interazioni;
- l’influenza dei fattori temporali di esposizione agli agenti chimici sugli effetti tossici provocati dalle sostanze e sulle interazioni tra agenti chimici;
- la non considerazione del fatto che sia i meccanismi di azione che di interazione delle sostanze chimiche sono dose–dipendenti con differenti effetti e/o interazioni possibili a differenti intervalli di dose”.



“Stato dell’arte sulla valutazione del rischio d’esposizione a miscele di sostanze ed effetti sulla salute dei lavoratori”, a cura di E. Barbassa (Inail - Direzione Regionale Lombardia - Consulenza Tecnica Accertamento Rischi e Prevenzione), tratto dagli atti del sesto seminario di aggiornamento dei professionisti Contarp (formato PDF, 211 kB).



Tiziano Menduto
 



Creative Commons License Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Il rischio di incendio ed esplosioni nei lavori in sotterraneo

Farmaci pericolosi: gerarchia dei controlli e valutazione del rischio

Uffici e rischio incendio: valutazione secondo il Codice prevenzione incendi

La prevenzione incendi e la sicurezza nei bar e ristoranti


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

03SET
3 settembre 2026

Rifiuti speciali: cresce la produzione in Italia

01SET
1 settembre 2026

Una circolare definisce il piano dei controlli di prevenzione incendi

26AGO
26 agosto 2026

Nuove linee guida SNPA per il monitoraggio dei pesticidi nelle acque

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
03/09/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 26679 del 16 luglio 2026 - Infortunio del manutentore durante l’operazione di lucidatura con il tornio: il datore non risponde del rischio derivante da una prassi contra legem non conosciuta né conoscibile.
03/09/2026: Inail – Processi innovativi biologici e bio-elettrochimici per la produzione di idrogeno da matrici organiche di scarto – edizione 2026
02/09/2026: Inail – Capire l'IA senza essere un esperto – edizione 2026
02/09/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 14596 del 22 aprile 2026 - Operaio precipita dal tetto durante l'installazione di pannelli fotovoltaici. Responsabilità dell'AD della società esecutrice, del CSE e del legale rappresentante della società affidataria
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


LUOGHI DI LAVORO

Gestire la tutela dei lavoratori nei siti contaminati di interesse nazionale


MANUTENZIONI E VERIFICHE PERIODICHE

Sicurezza e manutenzione: entra in vigore la UNI EN 17975:2025


ATTREZZATURE E MACCHINE

Veicoli commerciali: servono nuovi standard per le sovrastrutture


RISCHIO VIBRAZIONI

La valutazione del rischio vibrazioni e i cofattori di rischio


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità