Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Logo PuntoSicuro
  • Iscriviti
  • Abbonati ora
  • Accedi
Il quotidiano sulla sicurezza
  • Home
  • Articoli
    • Sicurezza sul lavoro
    • Incendio, emergenza e primo soccorso
    • Security
    • Ambiente
    • Sicurezza
    • Tutti gli articoli
  • Documenti
  • Banca Dati
    • Banca Dati PuntoSicuro
    • Servizio di attestazione
    • Servizio I tuoi preferiti
  • Approfondimenti
    • Normativa sicurezza sul lavoro: D. Lgs. 81/2008
    • Normativa antincendio: D.M. 10 marzo 1998
    • Normativa primo soccorso: D.M. 388/2003
    • Protezione Dati Personali: GDPR 2016/679
    • Normativa Accordi Stato Regioni
    • Normativa Coronavirus
  • FORUM
  • PUBBLICITÀ

Hai dimenticato lo username?

Inserisci l'indirizzo Email associato al tuo account per ricevere il tuo username.

Errore! L'email inserita non è valida
Torna al Login

Per utilizzare questa funzionalità di condivisione sui social network è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Accetta i cookie


Crea PDF

Rischio allergologico negli uffici

Redazione

Autore: Redazione

Categoria: Sorveglianza sanitaria, malattie professionali

26/07/2004

Una ricerca ha preso in esame pavimenti e postazioni di lavoro al videoterminale.

Rischio allergologico negli uffici

Una ricerca ha preso in esame pavimenti e postazioni di lavoro al videoterminale.

Pubblicità


Sulle sedie degli uffici possono essere concentrati allergeni che, in persone già sensibilizzate, possono contribuire a determinare un aumento del rischio di patologia allergica.
Il rischio da allergeni indoor negli uffici deve essere, quindi, considerato e, se necessario, devono essere attuate opportune misure di prevenzione.
Il problema è stato preso in esame in uno studio, pubblicato sulGiornale Italiano di Medicina del Lavoro ed Ergonomia, che ha stimato le concentrazioni degli allergeni indoor negli uffici, verificando le concentrazioni sia nel pavimento della postazione di lavoro sia nella sedia dislocata davanti al videoterminale.
Sono stati effettuati 106 campionamenti ambientali, suddivisi in 53 misurazioni sul pavimento ed altrettante sulle contigue sedie d’ufficio. Un numero di 79 campionamenti, non così appaiati, sono stati eseguiti in altri uffici su tavoli di lavoro, pareti, pavimenti, suppellettili e scaffalature.
In particolare sono stati presi in considerazione tre inquinanti dell’indoor che hanno rilevanti cadute in ambito allergologico: allergeni di acaro, pelo e forfora di gatto, scarafaggio.

L’indagine condotta ha evidenziato, in condizioni microclimatiche ritenute ottimali per le attività di ufficio, concentrazioni allergeniche critiche nelle sole sedie delle postazioni a videoterminale.
Situazioni di rischio di sensibilizzazione agli acari sono state evidenziate nel 24,5% delle sedie campionate, ed in 2 casi si sono raggiunte concentrazioni in grado di scatenare sintomi respiratori in soggetti sensibilizzati.
Concentrazioni significativamente più basse, non in grado di sensibilizzare i lavoratori esposti, sono state riscontrate nel pavimento della postazione di lavoro, indipendentemente dalla presenza di moquette. Concentrazioni analoghe sono state poi riscontrate in altri 79 campionamenti, eseguiti spesso dietro indicazione dei dipendenti, sui pavimenti di archivi, pareti rivestite con tessuto, tavoli, scaffalature, luoghi di deposito delle polveri.
L’indagine ha confermato l’ubiquitarietà dell’allergene maggiore di gatto, mentre non è stato rilevato l’allergene dello scarafaggio.
I risultati dell’indagine, pur nell’esiguità del numero di rilievi, sembrano indicare un rischio contenuto per gli allergeni indoor negli uffici.

Gli autori della ricerca ritengono che il rischio da allergeni indoor vada preso in considerazione da parte dei medici competenti nell’effettuazione della sorveglianza sanitaria, non sottostimando il problema, o imputandolo unicamente ad un generico rischio allergologico ubiquitario.
La valutazione del rischio allergologico che preveda anche il monitoraggio degli allergeni dell’indoor “ non risponde solo in senso lato alle istanze del DLgs 25/02, ma assume una chiara valenza medico-legale.
In conclusione la determinazione degli allergeni dell’indoor, degli inquinanti chimici e biologici (muffe e batteri) può permettere di delineare il profilo di rischio dell’ambiente di lavoro nel settore terziario, potendone derivare le misure di prevenzione, e definire protocolli di sorveglianza sanitaria, variamente modulati.”

In relazione al rischio stimato potrebbe essere opportuno, nel definire i capitolati d’appalto delle imprese di pulizia, considerare e dettagliare gli interventi di bonifica ambientale, ed in misura preventiva adottare sistemi atti a contenere lo sviluppo di acari.

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'


Pubblica un commento

Ad oggi, nessun commento è ancora stato inserito.

Pubblica un commento

Banca Dati di PuntoSicuro

Banca dati, normativa sulla sicurezza

Altri articoli sullo stesso argomento:

Sanificazione e sicurezza: pulizia, disinfezione e prodotti chimici

Come fare pulizie e manutenzione in sicurezza negli edifici?

Imparare dagli errori: gli incidenti di lavoro nelle attività di pulizia

Imparare dagli errori: le attività di pulizia, gli infortuni e le cadute


Forum di PuntoSicuro Entra

FORUM di PuntoSicuro

Quesiti o discussioni? Proponili nel FORUM!

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Notizie FLASH

12GIU

Protocollo d’intesa tra Inail e Conflavoro PMI

10GIU

Seminario gratuito “Salute e sicurezza sul lavoro: esperienze a confronto”

08GIU

Innovazione, formazione e realtà virtuale per la sicurezza in edilizia

Consulta gli ultimi documenti della Banca Dati

Banca dati, normativa sulla sicurezza
12/06/2026: Corte di Cassazione Civile - Sentenza n. 25599 del 1 dicembre 2006 - Infortunio: scelta di un tecnico di fiducia.
12/06/2026: ETSI EN 304 223 V2.1.1 (2025-12) - Securing Artificial Intelligence (SAI); Baseline Cyber Security Requirements for AI Models and Systems. - Protezione dell'Intelligenza Artificiale (SAI); Requisiti fondamentali di sicurezza informatica per modelli e sistemi di intelligenza artificiale.
11/06/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 4 - Sentenza n. 37761 del 12 settembre 2019 - Incarico di esecuzione di lavori di riparazione di un immobile senza verifica dell'idoneità tecnico professionale del lavoratore autonomo. Carenza motivazionale.
11/06/2026: Corte di Cassazione Penale, Sez. 3 - Sentenza n. 7038 del 20 febbraio 2025 - Prevenzione incendio, DVR e nomina RSPP. Fatto non di lieve tenuità se sussistono plurime violazioni del D.Lgs. n. 81 del 2008.
ACCEDIABBONATI ORA

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

Articoli per categorie


INDUSTRIA MECCANICA

Industrie meccaniche: i rischi nelle attività di sgrassaggio


QUESITI SULLA SICUREZZA

La copia degli attestati della formazione sulla sicurezza


RISCHIO RUMORE

Noise annoyance e benessere: normativa, prevenzione e rischi psicosociali


RISCHIO ESPLOSIONE, ATEX

Rischio esplosioni: conoscere il rischio e migliorare la prevenzione


TUTTE LE CATEGORIE

Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'

PuntoSicuro Media Partner

PuntoSicuro Media Partner Healthy Workplaces

REDAZIONE DI PUNTOSICURO

  • Direttore: Luigi Meroni

  • Redazione: Federica Gozzini e Tiziano Menduto

CONTATTI

  • redazione@puntosicuro.it

  • (+39) 030.5531825

CHI SIAMO

  • Cos'è PuntoSicuro
  • Newsletter
  • FAQ Newsletter
  • Forum
  • Video PuntoSicuro
  • Fai pubblicità su PuntoSicuro

PUNTOSICURO È UN SERVIZIO

Logo Mega Italia Media

SEGUICI SUI SOCIAL

FacebookTwitterLinkedInInstagramYouTubeFeed RSS

PuntoSicuro è la testata giornalistica di Mega Italia Media. Registrazione presso il Tribunale di Brescia, n. 56/2000 del 14.11.2000 - Iscrizione al Registro degli operatori della comunicazione n. 16562. ISSN 2612-2804. È sito segnalato dal servizio di documentazione INAIL come fonte di informazioni di particolare interesse/attualità, è media partner della Agenzia Europea per la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro EU-OSHA per le campagne di sensibilizzazione su salute e sicurezza.
I contenuti presenti sul sito PuntoSicuro non possono essere utilizzati al fine di addestrare sistemi di intelligenza artificiale.
I contenuti degli articoli possono contenere pareri personali degli autori. Non si risponde per interpretazioni che dovessero risultare inesatte o erronee.
I documenti della Banca dati di PuntoSicuro non possono essere considerati testi ufficiali: una norma con valore di legge può essere ricavata solo da fonti ufficiali (es. Gazzetta Ufficiale). Per informazioni su copyright e modalità di consultazione: Condizioni di abbonamento.
I prodotti e i servizi pubblicitari sono commercializzati da Punto Sicuro con queste Condizioni di vendita.

Mega Italia Media S.p.A. | Via Roncadelle, 70A - 25030 Castel Mella (BS) - Italia
Tel. (+39) 030.2650661 | E-Mail: info@megaitaliamedia.it | PEC: megaitaliamedia@legalmail.it
C.F./P.Iva 03556360174 | Numero REA BS-418630 | Capitale Sociale € 500.000 | Codice destinatario SUBM70N | Codice PEPPOL 0211:IT03556360174

Privacy Policy | Cookie Policy | Dichiarazione di accessibilità