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Un nuovo supporto per utilizzare scale portatili più sicure

Un nuovo supporto per utilizzare scale portatili più sicure
11/04/2016: Un quaderno per immagini dell’Inail è dedicato alle scale portatili. I limiti dell’uso delle scale, la scelta delle scale da utilizzare, le buone prassi e le immagini per migliorare la comunicazione della sicurezza nei cantieri edili.
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Roma, 11 Apr – Probabilmente uno dei rischi più sottovalutati di caduta dall’alto, nei luoghi di lavoro e di vita, è quello relativo alla caduta da scale portatili. E, come rilevato dal Sistema di sorveglianza degli infortuni mortali e gravi, il 17,3% degli infortuni mortali per caduta dall’alto è correlato proprio all’uso e alle condizioni delle scale portatili che utilizziamo.
E sono infatti molte le cadute dalle scale analizzate in questi ultimi mesi in “ Imparare dagli errori”, la nostra rubrica dedicata al racconto e all’analisi degli infortuni lavorativi.

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Scale - utilizzo in sicurezza - 1 ora
Informazione ai lavoratori sui rischi specifici ai sensi dell'art. 36 del D.Lgs. 81/2008 - L'utilizzo delle scale in ufficio, in magazzino, nella grande distribuzione

 
Per cercare di ridurre l’incidenza di questi infortuni e migliorare le difficoltà di comunicazione in materia di sicurezza dovute alla presenza di lavoratori stranieri, riprendiamo la presentazione degli otto opuscoli che compongono la nuova collana “ Quaderni per immagini”, realizzati dalla sinergia di due strutture Inail, il Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici (DIT) e la Direzione centrale pianificazione e comunicazione.
Ricordiamo che queste pubblicazioni veicolano le informazioni attraverso semplici disegni e, per migliorare la comprensibilità tra i lavoratori stranieri, il brevissimo testo di presentazione delle immagini è scritto in cinque lingue diverse (italiano, inglese, francese, albanese e rumeno). Le pubblicazioni sono poi correlate alla collana di “Quaderni Tecnici per i cantieri temporanei o mobili”, già edita dall’Inail in riferimento agli stessi temi dei “Quaderni per immagini” (scale portatili, trabattelli, parapetti provvisori, ancoraggi, reti di sicurezza, ponteggi fissi, sistemi di protezione degli scavi a cielo aperto e sistemi di protezione individuale dalle cadute).
 
Ci soffermiamo oggi sul ‘Quaderno per immagini’ dal titolo “Scale portatili”, quaderno che ricorda come le scale portatili siano adottate, “quale mezzo di accesso e lavoro, in molteplici attività effettuate nei cantieri temporanei o mobili”.
 
E si sottolinea che vanno utilizzate, come posto di lavoro in quota, “solo nei casi in cui l’uso di altre attrezzature di lavoro, considerate più sicure, non sia giustificato a causa del basso livello di rischio e della breve durata di impiego oppure delle caratteristiche esistenti dei siti che non possono essere modificate”.
 
Per raccogliere ulteriori indicazioni sull’uso in sicurezza delle scale portatili possiamo fare riferimento anche al Quaderno Tecnico “ Scale portatili”, a cura di Luca Rossi, Luigi Cortis, Francesca Maria Fabiani e Davide Geoffrey Svampa (DIT) con la collaborazione di Carlo Ratti e Calogero Vitale (DIT).
 
Un elemento importante su cui il Quaderno Tecnico si sofferma è la scelta della tipologia di scala portatile da utilizzare. Scelta che “dipende dai rischi da eliminare e/o ridurre, preventivamente individuati nell’attività di valutazione dei rischi”.
 
Sono riportate, a questo proposito, alcune considerazioni:
- la scala doppia: “non è idonea come sistema di accesso ad altro luogo, non deve superare l’altezza di 5 m”;
- la scala in appoggio: “è idonea come sistema di accesso ad altro luogo, usata per l’accesso dovrà essere tale da sporgere a sufficienza (ad esempio, per almeno 1 metro) oltre il livello di accesso, a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura, non deve superare l’altezza di 15 m”;
- la scala trasformabile: “nelle sue possibili configurazioni deve essere usata con una altezza massima di 5 metri per la configurazione doppia e con una altezza massima di 15 metri per la configurazione in appoggio”. In “configurazione di scala doppia non è idonea come sistema di accesso ad altro luogo, in configurazione di scala in appoggio è idonea come sistema di accesso ad altro luogo, in configurazione di scala in appoggio, usata per l’accesso, dovrà essere tale da sporgere a sufficienza (ad esempio, per almeno 1 metro) oltre il livello di accesso, a meno che altri dispositivi garantiscano una presa sicura”.
 
In ogni caso per tutte le tipologie di scale portatili la scelta deve avvenire “dopo aver considerato che:
- si dovrà salire sulla scala fino a un’altezza tale da consentire al lavoratore di disporre in qualsiasi momento di un appoggio e di una presa sicura;
- non ci si dovrà esporre lateralmente per effettuare il lavoro;
- non si dovrà salire/scendere su/dalla scala portando materiali pesanti o ingombranti che pregiudichino la presa sicura;
- una scala a pioli permette un breve posizionamento in altezza della persona;
- una scala a gradini permette un breve posizionamento in altezza della persona, con un confort maggiore rispetto a quella a pioli;
- occorre verificare la conformità della scala al D.Lgs. 81/08 che riconosce la norma tecnica UNI EN 131 e la presenza di un foglio o libretto recante: una breve descrizione con l’indicazione degli elementi costituenti; le indicazioni per un corretto impiego; le istruzioni per la manutenzione e la conservazione; gli estremi (istituto che ha effettuato le prove, numeri di identificazione dei certificati, date di rilascio) dei certificati delle prove previste dalla norma tecnica UNI EN 131-1 e 2; una dichiarazione del costruttore di conformità alla norma tecnica UNI EN 131-1 e 2;
- ogni scala deve essere accompagnata dalle istruzioni di base, nella lingua del Paese in cui la scala è venduta. Il testo delle istruzioni può essere accompagnato da schemi o figure. Il produttore deve fornire l’elenco dei punti da ispezionare e verificare, unitamente ai criteri di valutazione ‘passa/non passa’. Le istruzioni per ottenere l’elenco devono essere comprese nelle istruzioni per il lavoratore o riportate sulla scala. Le istruzioni possono essere presentate anche nel sito web del fabbricante”.
 
Rimandando alla lettura integrale del Quaderno Tecnico, che riporta anche le buone prassi per l’uso della scala e precise indicazioni sulla manutenzione, presentiamo ora, a titolo esemplificativo, una delle immagini contenute nel nuovo “Quaderno per Immagini”. Un’immagine relativa ad una scala movibile con piattaforma ai sensi della UNI EN 131-7.
 
 
 
 
Concludiamo ricordando brevemente tutte le immagini contenute nel nuovo documento Inail:
 
- Figura 1 – Scala trasformabile in posizione di scala doppia con tronco a sbalzo all’estremità superiore;
- Figura 2 – Scala movibile con piattaforma ai sensi della UNI EN 131-7;
- Figura 3 – Scala movibile con piattaforma ai sensi della UNI EN 131-7;
- Figura 4 – Scala doppia con piattaforma;
- Figura 5 – Scala trasformabile a tre tronchi in posizione di appoggio;
- Figura 6 – Scala telescopica;
- Figura 7 – Scala movibile con piattaforma ai sensi della UNI EN 131-7;
- Figura 8 – Scala a sfilo con meccanismo;
- Figura 9 – Scala trasformabile in posizione di scala doppia con tronco a sbalzo all’estremità superiore;
- Figura 10 – Scala semplice di appoggio.
 
 
 
Inail, Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici, Direzione centrale pianificazione e comunicazione, “ Scale portatili”, collana Quaderni per Immagini, Responsabile scientifico Luca Rossi (DIT), Immagini a cura di Luca Rossi, Luigi Cortis, Francesca Maria Fabiani e Davide Geoffrey Svampa (DIT), edizione 2016 (formato PDF, 3.28 MB).
 
Inail, Dipartimento innovazioni tecnologiche e sicurezza degli impianti, prodotti e insediamenti antropici, “ Scale portatili”, Quaderno Tecnico per i cantieri temporanei o mobili a cura di Luca Rossi, Luigi Cortis, Francesca Maria Fabiani e Davide Geoffrey Svampa (DIT) con la collaborazione di Carlo Ratti e Calogero Vitale (DIT), edizione 2014 (formato PDF, 3.5 MB).
 
 
Vai all’area riservata agli abbonati dedicata a “ Le scale portatili nei cantieri temporanei o mobili”.
 
 
RTM
 
 
 
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Rispondi Autore: lui che sa11/04/2016 (08:07:00)
Ripeto quanto ho asserito per il quaderno ad immagini circa i trabattelli:

O non ho mai capito nulla di lavori in quota oppure i tecnici inail sono ubriachi.

Ma le scale non vanno ancorate alla sommità per quanto possibile ? il rompitratta non va legato ? perchè nell'immagine è libero ? Non esistono più le cinture di posizionamento ? Perchè alcuni omini, che probabilmente sono a 2 metri di altezza, non hanno l'imbragatura ?????? MAH
Rispondi Autore: lui che sa11/04/2016 (09:55:34)
Ripeto quanto ho asserito per il quaderno ad immagini circa i trabattelli:

O non ho mai capito nulla di lavori in quota oppure i tecnici inail sono ubriachi.

Ma le scale non vanno ancorate alla sommità per quanto possibile ? il rompitratta non va legato ? perchè nell'immagine è libero ? Non esistono più le cinture di posizionamento ? Perchè alcuni omini, che probabilmente sono a 2 metri di altezza, non hanno l'imbragatura ?????? MAH
Rispondi Autore: lui che sa11/04/2016 (10:39:00)
Ripeto quanto ho asserito per il quaderno ad immagini circa i trabattelli:

O non ho mai capito nulla di lavori in quota oppure i tecnici inail sono ubriachi.

Ma le scale non vanno ancorate alla sommità per quanto possibile ? il rompitratta non va legato ? perchè nell'immagine è libero ? Non esistono più le cinture di posizionamento ? Perchè alcuni omini, che probabilmente sono a 2 metri di altezza, non hanno l'imbragatura ?????? MAH
Rispondi Autore: MB11/04/2016 (19:02:39)
Effettivamente da alcune immagini sembra che gli operatori possano lavorare in quota senza DPI contro le cadute dall'alto. Nelle linee guida della Regione Lombardia sull'utilizzo scale, è previsto l'utilizzo della cintura e cordino di posizionamento/trattenuta per non consentire all'operatore di sporgersi oltre i montanti ... nessun accenno a questo nelle immagini presenti.

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